Un calcio più veloce, con meno perdite di tempo e zero spazio per le furbate. Il countdown è ufficialmente terminato: dal 1° luglio 2026 sono entrate in vigore le nuove modifiche alle Regole del Gioco approvate dall’IFAB. Una vera e propria rivoluzione regolamentare che toccherà da vicino anche i nostri campi. A tracciare la mappa del nuovo regolamento, definendo i confini di quello che vedremo nei campionati regionali, è stata la pagina Instagram della Federazione Ticinese di Calcio (FTC), che ha reso note le principali novità.
Ecco nel dettaglio cosa cambia:
Guerra alle perdite di tempo: scattano i 5 e i 10 secondi
La caccia ai “furbetti del cronometro” è ufficialmente aperta. Le novità più impattanti riguardano la ripresa del gioco e le rimesse:
Rimessa laterale: L’arbitro effettuerà un conteggio visivo di 5 secondi. Se il calciatore supererà il tempo massimo, la rimessa verrà ribaltata e assegnata alla squadra avversaria.
Calcio di rinvio horror: Anche per rimettere la palla in gioco dal fondo i secondi a disposizione saranno 5. Chi tarderà a rinviare non riceverà una semplice sanzione, ma regalerà un calcio d’angolo agli avversari.
Sostituzioni sprint: Basta con le storiche “passerelle” a passo d’uomo per guadagnare secondi preziosi. Il giocatore sostituito dovrà lasciare il terreno di gioco entro 10 secondi. Se sforerà il limite, la squadra rimarrà temporaneamente in dieci: il sostituto potrà infatti entrare solo dopo 1 minuto di attesa e alla successiva interruzione del gioco.
Infortuni e “punizione” di 1 minuto: Salvo rare eccezioni mediche già previste, i calciatori che riceveranno cure sul terreno di gioco dovranno abbandonare il campo e attendere obbligatoriamente 1 minuto dalla ripresa del gioco prima di ricevere il via libera per rientrare.
Non tutto diventerà subito legge tra i confini elvetici. L’IFAB ha infatti lasciato alcune modifiche all’adozione facoltativa dei singoli paesi. L’Associazione Svizzera di Football (ASF), in sintonia con la Swiss Football League (SFL), prenderà una decisione ufficiale solo dopo la prossima riunione UEFA che anticiperà il via ai campionati.







