Passerà alla storia come una delle partite più clamorose del calcio svizzero. E no, il livello tecnico ha poco a che vedere con questa storia. Bellinzona-Xamax per qualcuno – o forse di più – è la “partita della vergogna”. Tutto troppo facile per i ticinesi di Sannino, che davanti a un incredulo Comunale passeggia per 5-0 contro lo Xamax. O meglio, contro la U19 rossonera.
Sì, perché i neocastellani hanno deciso di recarsi in ticino con la formazione giovanile, per presevare la prima squadra in vista del quarto di finale di Coppa Svizzera contro l’Yverdon (di martedì). E allora, nel silenzio cosmico della federazione, i ticinesi ringraziano e passano con Rey, Sadiku, una doppietta di Trapero e il primo sigillo di Rossier. Mancavano dal 6 dicembre i tre punti al Bellinzona. La mossa dello Xamax ha fatto infuriare tutti e in particolare l’Etoile Carouge, diretta concorrente dei granata nella corsa alla salvezza, che il suo l’ha fatto superando per 2-1 il Rapperswil-Jona (prima squadra).
“Un precedente catastrofico”, l’ha definito al Corriere del Ticino il presidente dell’Etoile Carouge Doglia. “Questa decisione apre le porte a pericolose derive. Spetta alla SFL assumersi le proprie responsabilità: o proteggere l’integrità del suo campionato, o accetta che la più elementare etica sportiva possa essere calpestata”.
FOTO AC BELLINZONA







