Supercoppa al Vedeggio dopo ventidue calci di rigore

Calcio, Seconda lega

Autore Riccardo Vassalli

5 Giugno 2024

Ci sono voluti ventidue calci di rigore per decretare il vincitore della Supercoppa ticinese tra Malcantone e Vedeggio. Le squadre di Copelli e Mascetti si sono affrontate a una settimana di distanza dalla finale di Coppa Ticino, andata nelle mani del Malcantone così come il campionato di Seconda Lega.

Se i campioni di Seconda Lega inseguivano il triplete, i blaugrana di Mascetti hanno messo nel mirino il primo trofeo stagionale. Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari e supplementari, tutto si è deciso ai rigori, giunti anche alla seconda tornata.

Rigori infiniti

Parte Carrasco che tira alto, Sacchelli para su El Idrissi. Ahmari porta in vantaggio il Vedeggio e Seferaj sbaglia. Vedeggio che si porta sul doppio vantaggio con Carpani, subito ripreso da Guaita. Zullo para su Branzini e il collega Sacchelli si ripete su Dragone. Il portiere del Malcantone Zullo non ci sta e tiene a galla i suoi parando su Verdino. A riportare in parità il Malcantone ci pensa Stan. Poi segnano Ibrahim per il Vedeggio e Boni per il Malcantone. I due omonimi Krasniqi segnano entrambi. Capitan Milosavljevic fa il 5-4, Radisavljevic pareggia immediatamente. Poi Coter e Bocci non sbagliano. Freddezza e sangue freddo anche per i portieri Sacchelli e Zullo, entrambi in gol per il 7-7. Si riparte con il gol di Carrasco. El Idrissi colpisce la traversa e consegna il titolo al Vedeggio per l’8-7 finale.

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