Semine, Morgantini da favola: “Non toccavo un pallone da un anno, poi…”

Calcio, Coppa Ticino, Terza lega

Autore Riccardo Vassalli

22 Maggio 2025

Nel calcio esistono storie che non hanno bisogno di abbellimenti. Bastano i fatti, i gol, gli occhi lucidi di chi li segna. E poi ci sono le serate di Coppa Ticino. Semine-Balerna 4-2 è stata una bella pagina di calcio ticinese con la gara decisa ai supplementari dall’eroe che non ti aspetti: quel Jordan Morgantini, autore di una doppietta ai supplementari, che quella partita non doveva nemmeno giocarla. “Sinceramente – racconta – ieri era la prima volta che toccavo un pallone dopo l’infortunio dell’anno scorso. Avevo deciso di smettere per motivi lavorativi. Ma lunedì mi ha chiamato il presidente e mi ha chiesto se volevo giocare, visto che mancava il nostro bomber Simunac. Ero indeciso, ma il campo mi mancava troppo e ho detto di sì. Avrei immaginato tutto, tranne che un ritorno del genere”.

La partita? Iniziata a tutto gas. Danyel Fichera rompe l’equilibrio con una zampata, poi un’autorete complica i piani del Balerna. Ma la squadra di Pichierri, abituata a serate di fuoco, reagisce: prima accorcia con Pasquinelli, poi trova il 2-2 con Toniolo all’84’. Si va ai supplementari. E lì, dove servono coraggio e gambe, il Semine si affida a Morgantini. “Quando i compagni mi sono saltati addosso dopo il gol, continuavo a chiedere se fosse un sogno. Ancora adesso faccio fatica a crederci”, confessa l’eroe di serata Morgantini.

Due gol, uno più pesante dell’altro che mandano il Semine in semifinale di Coppa Ticino per la prima volta nella sua storia, dove ad attenderlo c’è il Castello, prima forza della Seconda Lega. “Contro il Castello non sarà facile, perché sono una squadra davvero forte e lo stanno dimostrando con i risultati in Seconda Lega. Ma noi siamo il Semine: ci piacciono le sfide impossibili. E sono convinto che questo gruppo di ragazzi saprà sorprenderci se darà il 100%”.

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