Sementina, mister Righi: “Crescere mentalmente per ripagare la società. Sulla bagarre davanti dico…”

Calcio, Seconda lega

Autore redazione

18 Gennaio 2024

Il Sementina di Alessio Righi si prepara a un 2024 contrassegnato dalla voglia di mostrare il vero valore. Decimo in classifica con 15 punti e ancora in corsa in Coppa Ticino, il Sementina ha fame di punti e di scoprire sé stesso. “Dal mio Sementina – ci dice l’allenatore – mi aspetto una crescita a livello mentale. Da questo punto di vista abbiamo avuto qualche lacuna all’andata. Ma la squadra sta bene fisicamente e ha sempre approcciato bene le partite. Se guardiamo la classifica dei primi tempi, dovremmo essere sul podio. Poi nella ripresa caliamo l’attenzione ed è un aspetto sul quale dovrò lavorare io. Devo inculcare ai ragazzi che se teniamo l’attenzione alta per tutta la partita potremo toglierci qualche soddisfazione in più”.

Arrivato nell’estate del 2022 a Sementina, Righi ci ha messo poco ad ambientarsi nel Bellinzonese. “Fantastico allenare qui. Il gruppo è molto unito, così come è un tuttuno il legame tra dirigenza e staff. Sono contento di essere qui e spero di fare bene. La società lo merita. Qui ci resta chi ha voglia di crescere e vuole il bene del Sementina. Io sono convinto che questo gruppo sia davvero di alta qualità”.

La società si è mossa sul mercato regalando risorse ed ulteriori elementi di qualità a mister Righi. “Conosco chi è arrivato e sono sicuro che ci darà una grande mano. Cosa mi aspetto? L’entusiasmo che contraddistingue chi arriva a Sementina. Sanno che ambiente regna e sono sicuro e tranquillo che chi è arrivato ci darà qualcosa in più”.

Con Alessio Righi abbiamo scambiato due chiacchiere anche in merito alla bagarre promozione. “Il Melide si è rinforzato molto, ma forse Morbio e Malcantone hanno qualcosa in più. A Morbio sono stato vent’anni e conosco tutti. Se devo fare il tifo, faccio il tifo per loro. Dico anche che mi dispiace perché quando c’è una bagarre davanti vorrei trovarmi lì e non esserci mi dà fastidio. Ma sarà una bella battaglia con quattro squadre che possono dire la loro. Il Morbio ha anche quello che secondo me è il giocatore più forte del campionato: il mio amico Luca Tino che, se sta bene, può ancora fare la differenza in categorie superiori”.

Il 2024 del Sementina fa rima con Coppa Ticino. La squadra di Righi dovrà vedersela contro il Breganzona agli Ottavi di finale nel prossimo mese di marzo. “Fin dove possiamo spingerci? La Coppa si gioca per arrivare fino in fondo e noi dobbiamo voler arrivare fino in fondo. La società lo merita. Abbiamo giocatori che vantano qualità ed esperienza importanti. Non siamo inferiori a nessuno. Troppe volte siamo stati noi stessi il nostro problema. La Coppa è una competizione difficile perché è vietato sbagliare. Ecco, sarà un bel banco di prova per noi”.

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