Nel sabato di Terza Lega Gruppo 1, la scena se la prendono due squadre in lotta per la sopravvivenza: il Ceresio di Mirsad Shala e il Vacallo di Andrea Crivelli. Due vittorie diverse per forma, identiche per peso specifico. Tre punti che non risolvono tutto, ma che riscrivono – almeno per ora – un nuovo pezzo di storia dell’equilibrio di Terza Lega.
A Barbengo, il Ceresio sfodera una delle vittorie più importanti della stagione e si impone per 2-0 sul Vedeggio 2. Un successo costruito sulla compattezza difensiva e sulla capacità di colpire al momento giusto. A sbloccare la gara ci pensa Curti, a chiuderla D’Azzo, sempre più trascinatore dei biancorossi. Il Ceresio sale così a quota 20 punti, agganciando il Rancate e superando momentaneamente il Cademario.
Il Vacallo, invece, sceglie la via dello spettacolo. Al termine di una sfida pirotecnica, i gialloverdi domano lo Stabio con un 4-2 che non ammette repliche. Amendolagine, Martorana, Braga e Tramaglino scrivono i loro nomi sul tabellino e regalano a Crivelli una vittoria pesantissima in chiave morale e classifica. Il Vacallo abbandona l’ultimo posto e si porta a 19 punti, scavalcando il Vedeggio e riaprendo ogni discorso legato alla permanenza in categoria.
E ora? Si balla. Con i risultati del sabato sera, la lotta per non retrocedere diventa ancora più affascinante da seguire: dal Breganzona (21) fino al Vedeggio (18), in sei squadre si giocano la pelle in un fazzoletto di tre punti.







