Inverno sul podio del Gruppo 2 di Terza Lega per il Riviera. Sono proprio i ragazzi di mister Oro, da neopromossi, la vera e bella sorpresa del girone d’andata. Il -1 dal Solduno, dunque, legittima il gran lavoro fatto negli scorsi mesi da società, staff e gruppo giocatori.
“Non mi aspettavo un’andata di così alto livello. Non perché pensassi che non fossimo all’altezza, ma perché essendo la mia prima esperienza in Terza non conoscevo bene il livello del campionato. Abbiamo fatto un passo falso all’esordio, ma ci siamo subito ripresi molto bene”, ci racconta Ilias Donadoni, centrocampista autore di due reti nella prima parte di stagione.
A livello personale “ho avuto una squalifica di alcune giornate che reputo ingiusta, ma la squadra è riuscita a portare a casa tantissimi punti, dimostrando una grande forza”. Abbiamo chiesto a Donadoni cosa ha stupito del gruppo. “La voglia di vincere di tutti i miei compagni, soprattutto di alcuni giocatori più esperti che hanno militato in altri livelli. Anche loro ci mettono davvero tutto: in campo nessuna molla e quando perdiamo punti per strada siamo tutti arrabbiati. Credo, inoltre, che si è creato un bel gruppo e questa è stata la nostra forza”.
La classifica, per certi versi, lo impone. Credere alla promozione è possibile. “L’obiettivo iniziale era la salvezza, ma ora siamo lì in alto e non posso negare che dobbiamo provarci. Vedremo cosa succederà. Sono arrivati ragazzi importanti: Mele e Helder sono ritorni apprezzati e aggiungono qualità. Angelo Fetta è un ottimo giocatore, oltre a un amico, Loris Scapozza è sua volta molto bravo, così come Axel che però non conosco ancora personalmente. Sono arrivati giocatori che alzano il livello del gruppo e ci daranno ulteriori motivazioni e impegno”.
Solduno, Losone, Carassesi e Arbedo oltre al Riviera. Andiamo incontro a una primavera di grande spettacolo: “Sarà indubbiamente una grande lotta. Solduno e Carassesi hanno fatto un mercato ottimo, anche ad Arbedo sono arrivati giocatori importanti. Noi però cerchiamo di pensare partita dopo partita e di portare a casa il massimo”.







