È salito il Taverne, è cresciuto il Mendrisio, e il Collina ha confermato di avere basi solide. Il confronto tra gli stessi due momenti delle ultime due stagioni di Prima Lega racconta una verità piuttosto chiara: le ticinesi, oggi, stanno meglio. Alcune hanno cambiato pelle, altre hanno scelto la continuità, ma tutte e tre hanno saputo costruire un cammino più convincente rispetto a un anno fa.
Dopo 22 giornate della stagione 24-25, il quadro era questo: Taverne nono con 32 punti, Collina decimo con 31, Mendrisio sotto la linea rossa con 19. Il bilancio finale aveva poi portato il Taverne all’ottavo posto con 40 punti, il Collina al sesto con 48 e il Mendrisio al quattordicesimo con 32. Oggi, dopo lo stesso numero di partite nella stagione 25-26, la fotografia è cambiata: Taverne quarto con 42 punti, Collina settimo con 32, Mendrisio undicesimo con 26. Tradotto: tutte e tre le ticinesi hanno alzato il livello in questa stagione.
LE TICINESI HANNO ALZATO IL LIVELLO
Il dato più rumoroso è quello del Taverne. Con il nuovo progetto imbastito sui giovani in estate, la squadra affidata a Dagoberto Carbone viaggia a ritmi altissimi e risulta essere la squadra che più si è migliorata, in termini di punti, rispetto allo scorsa stagione.
Anche il Collina di Andrea Lanza manda segnali incoraggianti. La struttura, grosso modo, è rimasta quella della passata stagione, e proprio per questo il percorso acquista significato: un anno fa, dopo 22 giornate, i punti erano 31, oggi sono 32. Allora arrivò poi un sesto posto finale con 48 punti, oggi il settimo posto dice che la squadra è ancora lì, dentro la corsa, con una base riconoscibile e credibile.
E poi c’è il Mendrisio di Amedeo Stefani. Dodici mesi fa, a questo punto del campionato, i momò si trovavano sotto la linea rossa con 19 punti e avrebbe poi centrato la salvezza nel finale con i 32 punti al termine del campionato. I 26 punti di oggi,a otto gare dalla fine, certificano un campionato più stabile, meno affannoso e che potrebbe migliorare ancora il rendimento dei biancorossoneri.







