*Articolo sulla rivista Calcio Ticinese (possibile abbonarsi qui)
Nell’esercito di ogni comandante c’è sempre il soldato più fidato, quello su cui il leader ripore più fiducia. E quest’anno, nell’arsenale di mister Crivelli, l’arma più efficace è stata sicuramente Omar Ourais. Se il Vacallo ha stracciato il suo record toccando quota 48 punti, il merito è (non solo, ma in gran parte) dell’attaccante classe 2003.
Rapido e caparbio, dopo aver concluso il suo percorso di formazione nel Mendrisio, ha indossato per due stagioni la maglia “orange” del Morbio. “Nell’ultimo anno non ho trovato molto spazio – commenta – Ho così deciso di pensare a me stesso e fare un passo indietro abbracciando il progetto del Vacallo. Stavo perdendo la fiducia, così ho pensato che indietreggiare per poi rilanciarmi non fosse una sconfitta, ma solo un nuovo punto di partenza”.
E così è stato, perché con 21 reti stagionali Ourais ha trascinato il suo Vacallo fino alla quinta posizione. “Siamo felicissimi del risultato raggiunto. Si è trattato di un gruppo giovane e com – pletamente nuovo: per moltissimi questo era il primo anno a Vacallo, chi era presente dalle sta – gioni precedenti si conta sulle dita di una mano. Per questo motivo non abbiamo avuto la presunzione di stabilire un obiettivo in termini di posizionamento, ma semplicemente di fare il meglio possibile. Da solo non avrei potuto fare gol: il merito è dei compagni che mi hanno passato la palla al momento giusto e del mister che mi ha dimostrato tanta fiducia. Se dovessi definire un mio obiettivo a livello personale direi che non mi dispiacerebbe portare il Vacallo in Seconda Lega, e visti i risultati di quest’anno io ci credo. Più a lungo termine, invece, penso e spero di poter tornare ad esprimermi ad altri livelli”.
I gialloverdi sono stati una delle rivelazioni del Gruppo 1, e ora non possono più nascondersi. “Ovviamente il gap tecnico tra Seconda e Terza Lega esiste, però ritengo che tanti giocatori della nostra rosa potrebbero giocare in catego rie superiori. Basti pensare al nostro percorso in Coppa Ticino: siamo stati eliminati solamente ai rigori dal Melide (dopo l’1-1 iniziale): una squadra attrezzata che ha ben figurato nella massima categoria cantonale”.







