Il Minusio si gode l’inverno guardando tutti dall’alto. La capolista del Gruppo 4 di Quarta Lega chiude il girone d’andata davanti a tutti e lo fa con la sensazione di aver costruito qualcosa di solido, credibile, soprattutto sotto il profilo mentale. Merito di un gruppo che ha saputo crescere settimana dopo settimana e di mister Andrea Minelli.
L’allenatore giallonero è soddisfatto della crescita dei suoi ragazzi: “Soprattutto perché siamo andati in crescendo a livello di mentalità”. Alla domanda su cosa lo abbia sorpreso di più del gruppo, Minelli non cerca effetti speciali: “Onestamente sorpreso niente”. Ma subito aggiunge ciò che per lui conta davvero: “Ho apprezzato la serietà e l’impegno negli allenamenti da parte di tutti i giocatori. Poi qui l’ambiente in squadra è fantastico e questo trovo sia la cosa più importante a questi livelli”.
Dove si può migliorare? “Vorremmo portare qualche giovane di qualità per riuscire a costruire qualcosa di bello nel futuro”.
I cinque punti di vantaggio dal Tegna secondo in classifica non sono sufficienti per rilassarsi. Il girone di ritorno, infatti, non sarà una passeggiata. Anzi. “Mi aspetto un girone di ritorno molto combattuto per via delle tante retrocessioni legate alla formazione della Quinta Lega”, spiega Minelli. “Ovviamente mi aspetto che le “rivali” faranno di tutto per superarci, ma cercheremo di farci trovare pronti”.
E allora, cosa non dovrà mancare al Minusio per confermarsi leader fino alla fine? Minelli non ha dubbi: “L’umiltà e la convinzione”.







