Novanta minuti per un posto nel tabellone principale. E per chiudere la stagione con il botto.
È l’ultima chiamata per Locarno e Malcantone, pronte a giocarsi l’accesso alla Coppa Svizzera che conta. Dentro o fuori per lanciare la nuova stagione alle porte e chiudere l’annata 24-25.
Al Lido di Locarno, l’atmosfera sarà speciale. Non solo per il peso della sfida contro l’Altstetten (ottavo nell’altro girone di 2LI), ma perché sarà l’ultima panchina di Frigomosca, tecnico che saluterà il club, come il presidente Cavalli e diversi protagonisti di un ciclo iniziato con la ripartenza dal calcio regionale. Una sorta di passerella emotiva, ma con la voglia matta di chiudere in bellezza. Il Locarno sogna di tornare nel tabellone principale, dove manca da sette stagioni, dopo aver eliminato Brunnen e Red Star nei turni precedenti. E le bianche casacche hanno tutte le carte per riuscirci.
A Caslano, invece, si alza il sipario sull’ultimo atto del Malcantone. I rossoneri di Copelli vogliono mettere la ciliegina su una stagione brillante, chiusa al sesto posto da neopromossi. Davanti ci sarà il Gossau, avversario ostico ma alla portata (quarto nel Gruppo 4). Dopo aver piegato Emmen e Chur 97, i rossoneri sognano la seconda qualificazione consecutiva alla Coppa Svizzera.







