Gli Allievi A1 – secondo livello del regionale giovanile – del Locarno non perdono mai. Eppure hanno affrontato squadre ben più attrezzate, di categorie più alte, ma il risultato è rimasto sempre lo stesso. Solo una squadra è riuscita a fermare sul pareggio i ragazzi di Rubrichi; per il resto, 19 vittorie in 20 partite. Sono numeri da capogiro, ma per aiutarci a capire ancora più da vicino l’ambiente, abbiamo intervistato Elia Petrov, capitano del Locarno e assoluto protagonista tra i pali in questa stagione.
Il Locarno sta volando e quest’anno, fino ad ora, non ha mai perso. Qual è la forza di questo gruppo?
“Credo che la forza della squadra sia l’unione. Stiamo lavorando giorno dopo giorno con tanta voglia e impegno. Un grande merito va sicuramente al mister, che ci sta dando tanto per tenerci uniti e concentrati per ogni partita. Stiamo riuscendo a trasmetterci uno spirito di sacrificio che, secondo me, è fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo.”
Qual è l’obiettivo in campionato? Ve l’ha dato la società o era già chiaro a tutti fin dall’inizio?
“La società, il mister e noi giocatori sappiamo benissimo che l’obiettivo è vincere il campionato e tornare in Youth League.”
In Coppa, invece? Siete a un passo dalla finale, anche se l’avversario è tosto (il San Zeno, ndr). Come la vedi?
“Sappiamo che gli avversari sono forti, proprio per questo daremo tutto per arrivare in finale. Per riuscirci, serviranno personalità e spirito di sacrificio per aiutare la squadra in tutti i modi a portare a casa la vittoria.”
20 gol subiti in 16 partite. Nel girone primaverile, per ora, 3 partite senza subire reti e un solo gol incassato. Sei soddisfatto? Cosa vorresti migliorare?
“Il girone d’andata non ha lo stesso peso, almeno a livello personale, perché l’ho giocato praticamente tutto da infortunato. Ora, invece, sto finalmente giocando al 100%, senza problemi fisici. In questo momento vorrei riuscire ad aiutare di più la squadra anche in fase di costruzione, ma per il resto penso di star aiutando, per quanto posso, la squadra.”







