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L’Alfabeto di Laborsport è giunto alla lettera L. L come Lugano, con il vento in…Coppa. Di seguito un estratto che sarà pubblicato integralmente sull’edizione invernale di Calcio Ticinese.
È rimasta solo una rappresentante ticinese in corsa nell’attuale edizione di Coppa Svizzera. Il Lugano di mister Croci-Torti ha tenuto fede alle gerarchie confermando quanto ci tenga a brillare in Coppa. Una competizione che, lo sappiamo, i bianconeri prediligono riconoscendo il fascino di un torneo che, dalle parti di Cornaredo, hanno preso a cuore dopo le due finali nelle ultime due edizioni. Ecco perché considerare il Lugano tra le principali contendenti alla vittoria finale non rientra sotto la voce “utopia”.
Già, il Lugano vestito a Coppa è piaciuto, piace e – di sicuro – piacerà. A inizio 2024, la compagine bianconera, forse puntellata per garantire profondità e maggiori risorse, comincerà a dedicarsi maggiormente ai dolci pensieri di Coppa. D’altronde, gli step per arrivare alla finale non sono molti, ma nemmeno così scontati. Sì, perché il primo passo è quello di dover eliminare dalla competizione il Basilea, che di certo sta vivendo una delle stagioni più buie della storia recente del club, ma è pur sempre il Basilea. E, soprattutto, saranno i renani a beneficiare del fattore casalingo. Poi, in caso di successo, i prossimi scogli potrebbero essere semifinale e finale. Ma questa è un’altra storia.






