Basandoci su aspettative, qualità della rosa e piazzamento della stagione scorsa, abbiamo stilato le nostre pagelle dei promossi per questo girone d’andata 2023-2024 di Seconda Lega.
PROMOSSI
Malcantone: la fusione con l’Agno aveva rinforzato una squadra già di valore, reduce da un campionato terminato in seconda posizione dietro all’inarrivabile Locarno, e se ci si aspettava tanto da questo gruppo, tanto è arrivato. Il titolo di campioni d’inverno vale una promozione a pieni voti.
Morbio: in estate la società ha mandato un segnale forte, assicurandosi giocatori di livello come Cotarelo, Fasana, Ortolani o i fratelli Ndaw, e il gruppo ha risposto presente. La classifica parla di un secondo posto a sole tre lunghezze dalla vetta e, rispetto al quinto posto dell’anno scorso, l’asticella sembra essere stata alzata ulteriormente. Promozione più che meritata.
Melide: l’anno scorso la squadra di mister Shala aveva terminato la stagione con soli tre punti di distacco dalla zona retrocessione, mentre ad oggi si ritrova terza a meno quattro dal primo posto e con sette punti in meno rispetto all’intera stagione scorsa. L’ottimo lavoro di dirigenza, staff e giocatori va premiato con una promozione.
Castello: il secondo posto dell’anno scorso e gli sforzi fatti sul mercato quest’estate lasciavano ben sperare, ma le cinque vittorie nei primi cinque turni avevano forse creato aspettative fin troppo alte.
L’inevitabile calo è poi arrivato ma, nonostante tutto, alla pausa la squadra di mister Croci-Torti è terza – a parimerito con il Melide – ed è il secondo miglior attacco del campionato. I presupposti per far bene al ritorno ci sono tutti, e un calo fisiologico non preclude la promozione.
Balerna: la pausa invernale ha interrotto una serie di sette vittorie consecutive tra coppa e campionato, la quale ha permesso a Pasquinelli e compagni di recuperare le posizioni perse con la falsa partenza di inizio stagione e accasarsi al quinto posto in classifica. L’anno scorso si era concluso in sesta posizione, ma oggi la squadra è ancora attaccata al gruppetto davanti e può ancora sognare in grande, il che vale la promozione.
Vedeggio: rispetto all’anno scorso la squadra è cambiata tanto, ma passato un primo periodo di adattamento la compagine di mister Mascetti ha iniziato a incamerare vittorie e prestazioni convincenti che hanno favorito, tra le altre cose, la scalata del giovane Carrasco fino in vetta alla classifica marcatori con ben undici centri. Al termine del girone di andata i punti sono 22, e se l’anno scorso lo si è trascorso a guardarsi le spalle, quest’anno è finalmente tempo di guardare davanti: promozione anche qui ben meritata.
Vallemaggia: salvatosi più o meno comodamente la scorsa stagione – con sette punti di distacco dal Cadenazzo penultimo – il Vallemaggia aveva iniziato questo girone d’andata come peggio non poteva, racimolando un solo punto nelle prime sei partite. A seguito dell’eliminazione dalla Coppa Ticino a favore del Vedeggio 2 in panchina è arrivato mister Cavarretta, cambiando radicalmente musica. Sei vittorie nelle ultime sette partite, tra cui l’exploit sul campo del Malcantone, gli hanno permesso non solo di uscire dalla zona retrocessione, ma anche di raggiungere un quasi commovente, per come si erano messe le cose, settimo posto. Se nel girone di ritorno l’andazzo sarà lo stesso, ci sarà da divertirci: promosso.







