L’Alfabeto di Laborsport: E come…Espel, un passo di Milonga in Vallemaggia

Calcio, Seconda lega

Autore Riccardo Vassalli

6 Dicembre 2023

Dove va, va a segna. Il nome di Augustin Espel Hernandez abbiamo imparato a conoscerlo a suon di gol nel corso delle stagioni. Classe 2001, l’attaccante uruguaiano oggi al Vallemaggia è il protagonista della nuova puntata dell’Alfabeto di Laborsport. E come…Espel. Già solo il nome infonde allegria. Un po’ meno alle difese avversarie, ma questa è un’altra storia. Brillante in campo e brillante fuori. Nell’animo e nella disponibilità. Non poteva essere altrimenti per chi del calore umano ne ha sempre fatto un tratto distintivo delle proprie usanze e custumi.

Cresciuto nel Montevideo Wanderers Futbol club per poi passare al Penarol, Miramar, Atletico Cerro prima di accasarsi in Svizzera con Semine, Audax Gudo e Solduno, Espel sa spaziare su tutto il fronte d’attacco. Da esterno fa ammatire i diretti avversari, da prima punta la butta dentro come se fosse la cosa più semplice del mondo. Si muove sul campo con naturalezza disarmante, smarcandosi trasortando i passi della Milonga in campo. Danza applicata al calcio, verrebbe da dire.

C’è (anche) il suo nome nella fantastica reazione del Vallemaggia di Cavarretta. L’attaccante 22enne ha finora realizzato dieci reti in Seconda Lega mettendo la corona di capocannoniere nel mirino. Espel racconterà di sé e della prima parte di campionato nel corso di un’intervista che sarà pubblicata nell’edizione invernale di Calcio Ticinese.

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