Il primo appuntamento del nuovo calendario dell’avvento targato Laborsport prende in prestito energia e voglia di conquiste da un calciatore che il Ticino l’ha conosciuto da vicino. Con una casacca bianconera a vestire quei centosettanta centimetri di pura classe, il nostro protagonista di oggi ha incantato Cornaredo e il popolo luganese con sprazzi di genialità misti a un rendimento non sempre costante, ma sempre condito da un talento che – ahinoi – da queste parti è sempre incantevole ammirare.
Amoura a prima vista
Lo avrete capito: A come…Amoura (a prima vista). Arrivato a Lugano a fine estate del 2021, il folletto algerino ci ha messo poco a conquistare uno spazio nei cuori bianconeri. Il messaggio, d’altronde, era chiaro: gli scout del Lugano ci avevano visto giusto prelevando uno dei prospetti più interessanti del calcio africano. Sotto la guida di Croci-Torti, Amoura cresce e migliora. Lo utilizza con parsimonia l’allenatore ticinese. Quasi come a voler proteggere un talento che va affinato e affilato, per far male quando meno te lo aspetti. La realtà, però, è un’altra: la capacità dell’algerino di spaccare letteralmente in due le partite e la capacità di far male, invece, appena tocca palla. Uno dei più grandi pregi di Amoura è quello di saper spaziare su più ruoli nel fronte offensivo. E di saperlo fare con disinvoltura e duttilità. Imprendibile in velocità, Amoura salta gli avversari come fossero birilli, colpisce di precisione, insacca di testa come se la stazza fisica fosse la sua prerogativa più importante. Doti, queste, tutte ammirate a Cornaredo.
Consacrazione belga
Saluta Lugano e il Ticino nell’estate del 2023, ma non prima di congedarsi con un gol. “Ciao Lugano, resterai sempre nel mio cuore”. Poche righe su Instagram, il giorno del saluto. Lascia il Ticino con una Coppa Svizzera in bacheca e 17 reti in 66 presenze. Il presente si chiama Union Saint Gilloise, in Belgio. Sì, lo stesso avversario affrontato dal Lugano negli spareggi di Europa League. La sorte ha voluto così, anche se una clausola inserita nel contratto ha vietato all’ex di turno di scendere in campo. In Belgio, Amoura sta proseguendo il suo percorso di consacrazione: 10 gol in 18 partite tra campionato, Europa League e coppa nazionale. L’Union SG si fa trascinare dal suo miglior marcatore, che cresce e sogna il Mondiale del 2026 con la sua nazione. E poco conta la complessità della sfida, tanto il classe 2000 è capace di rovesciare a suo favore ogni pallone che tocca, come questo (vedi video), l’ultima prodezza in ordine cronologico di un talento che, da queste parti, non dimenticano tanto facilmente.







