Una delle principali novità dell’inverno 2023-2024 del calcio ticinese è la nomina di Nicolò Tamagni quale nuovo allenatore del Giubiasco. Roccioso difensore classe 1991, Tamagni stava disputando la stagione con la maglia del Vedeggio 2 in Terza Lega. “Non mi aspettavo – ci racconta – di dover appendere le scarpe al chiodo così all’improvviso. Ma dopo la chiamata della società Giubiasco mi sono ascoltato e ho capito che non potevo lasciarmi sfuggire questa opportunità”.
Per Tamagni si tratta di un ritorno in biancorosso, seppure in una nuova funzione. Quali aspettative per la nuova avventura in panchina? “Mi aspetto molto, soprattutto da me stesso. Voglio trasmettere i miei principi alla squadra. Non è mai facile passare da giocatore ad allenatore. Ma tutti insieme cercheremo di raggiungere gli obiettivi prefissati”.
Gambarogno, Taverne, Ravecchia, Giubiasco, Vedeggio sono alcune delle tappe della carriera calcistica di Tamagni. Esperienze durante le quali ha potuto apprendere da allenatori importanti sulla piazza ticinese. “Ho tanti modelli a cui ispirarmi. Direi scaramantico come Peschera, calmo come Meroni e perfezionista come Di Vittorio. Se riuscirò a trasmettere solo una briciola di quello che loro hanno trasmesso a me ne sarei davvero felice”.
E ancora: “Non conosco tutta la squadra. Con alcuni di loro ho avuto la possibilità di giocarci assieme, gli altri non vedo l’ora di conoscerli. Che Giubiasco vedrete? Un Giubiasco sicuramente combattivo e che lotterà su ogni pallone cercando di ottenere il massimo da ogni partita”.







