La vita da DS di Ciarrocchi: “Contro il Morbio serviranno rispetto e concentrazione”

Calcio, Challenge league, Coppa Svizzera

Autore Riccardo Vassalli

18 Settembre 2025

Da bomber a dirigente. Da Piacenza a Bellinzona, passando per Chiasso, Aarau e Rapperswil, Alessandro Ciarrocchi ha lasciato gol e ricordi in ogni stadio. Oggi, a 37 anni, vive il calcio da dietro una scrivania: è il direttore sportivo del Rapperswil-Jona, club di Challenge League. Sabato ritornerà in Ticino per affrontare in Coppa Svizzera il Morbio, che invece disputa la Seconda Lega.

Alessandro, sabato torni in Ticino da direttore sportivo del Rapperswil-Jona: che sensazioni ti dà questa sfida di Coppa contro il Morbio?

“È sempre bello tornare in Ticino, lì ho lasciato tanti ricordi. Anche se per noi deve contare solo il campo”.

Sfidare una compagine di categoria minore è sempre un’incognita. Che partita ti aspetti?

“Mi aspetto un Morbio determinato, con entusiasmo e voglia di stupire. In Coppa non esistono partite scontate: per noi sarà fondamentale l’approccio e la concentrazione”.

Conosci bene il calcio ticinese: quanto può pesare per il Morbio la motivazione di affrontare un club professionistico?

“Tantissimo. È un’occasione unica per i loro giocatori, e quella spinta può fare la differenza. Noi dovremo rispettarli e non concedere nulla”.

Come procede la vita di bomber Ciarrocchi dietro la scrivania?

“In realtà sono già cinque anni che lavoro dietro una scrivania (ride, ndr). Dal 2020 sono in UBS, ora al 50%. Ma da due anni sono direttore sportivo del Rapperswil-Jona ed è questo ruolo che mi appassiona di più. Mi piace costruire, pianificare e creare le condizioni perché i ragazzi possano rendere al meglio”.

Cosa ti resta del tuo passato da giocatore e cosa cerchi di trasmettere ora ai tuoi calciatori?

“Mi resta il valore del sacrificio e della professionalità. Ai nostri calciatori cerco di trasmettere che conta la mentalità: il talento senza lavoro non basta”.

Guardando oltre il Morbio: quali sono gli obiettivi stagionali del Rapperswil-Jona?

“Il nostro obiettivo primario è la salvezza. Sappiamo di dover lottare ogni settimana, con umiltà e compattezza. Se raggiungiamo la permanenza in categoria, avremo fatto il nostro dovere”.

Articoli correlati

calcio ticinese