Il Lugano fa paura e paura non ne ha

Calcio, Super league

Autore redazione

2 Aprile 2024

Chi ha paura del Lugano? Non c’è squadra di Super League che si permette di tenere abbassata la mano. Perché sì, questo Lugano fa paura a tutte. E il bello deve ancora venire. Festeggiato con due turni d’anticipo l’ingresso nelle prime sei, il Lugano si contenderà il titolo e – c’è da scommetterci – lo farà fino alla fine.

Perché l’obiettivo minimo centrato non fa altro che aggiungere passione e pathos a una squadra che sa esaltarsi nei momenti più difficili, ad immagine e somiglianza del suo condottiero, quel Mattia Croci-Torti che, anche stasera contro il Basilea, ha saputo disegnare un Lugano pragmatico, pratico e concreto. E, nel calcio, non c’è miglior ricetta. Specie per un Lugano che di ingredienti a disposizione ne ha avuti poco.

Certo, sempre più di un Basilea incerottato fino al collo e costretto a perdere anche il suo 15esimo giocatore con l’infortunio di Schmid all’ottavo minuto di gioco. Questo Lugano fa paura e paura non ne ha. Sul tabellone di Cornaredo e sui social passa la “nuova” classifica: la vetta, almeno per una notte, è distante solo tre punti.

Ma in fondo, una notte, può essere lunghissima. Ed è giusta godersela perché – ne siamo sicuri – dalle parti di Berna e Ginevra, qualcuno comincerà a pensare che sì, questo Lugano non smette di stupire.

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