“Ho visto un bel Castello e le “Capre” volare”

Calcio, Seconda lega

Autore redazione

14 Luglio 2026

Sette anni intensi, passati a spingere il cuore oltre l’ostacolo, a costruire vittorie storiche e a cementare un legame che va ben oltre il rettangolo verde. Vedat Kopkin saluta l’AS Castello e lo fa lasciando un vuoto immenso, ma anche un’eredità di passione straordinaria.

Prima membro di comitato e poi, nelle ultime due stagioni, fondamentale Team Manager del club, Kopkin è stato uno dei grandi “registi” dietro le quinte della splendida scalata dei momò dalla Seconda Lega fino alla conquista e alla difesa della Seconda Lega Interregionale.

Oggi, al momento del congedo, ha voluto affidare i suoi sentimenti, i suoi ringraziamenti e i suoi ricordi più belli a una toccante ed evocativa lettera d’addio indirizzata a tutta la grande famiglia del Castello.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il suo messaggio:

“Ci sono luoghi che non sono semplicemente una società sportiva. Diventano una casa, una famiglia, una parte di te. Per me, l’AS Castello è stato tutto questo.

Dopo sette anni e tanti sacrifici è arrivato il momento di salutare, e trovare le parole giuste non è semplice. In questo lungo percorso ho avuto il privilegio di vivere l’AS Castello da diverse prospettive: prima come membro di comitato e, negli ultimi due anni, come Team Manager. Due ruoli diversi, ma un unico grande sentimento: l’orgoglio di appartenere a questa famiglia.

Voglio ringraziare innanzitutto il Pres, una persona che ha saputo guidare questa società con passione, determinazione e cuore. Un grazie speciale va anche a Klei e Mantovani, persone che nei momenti importanti mi sono state vicine e che mi hanno aiutato a crescere non solo all’interno della società, ma anche a livello personale.

In questi sette anni ho avuto la fortuna di incontrare uomini prima ancora che calciatori e collaboratori. Penso a Martinazzo, Cutunic, Bellich, Bruso, Pippo, Dabo e Dario, a personaggi come Chicco e Vito, e a tutti coloro che hanno condiviso con me allenamenti, trasferte, riunioni, gioie e dolori. Ognuno ha lasciato un segno indelebile nel mio percorso.

Porterò sempre nel cuore la vittoria del campionato di Seconda Lega, un traguardo costruito con sacrificio, passione e spirito di squadra. Ricorderò i ritiri di preparazione, le giornate infinite passate insieme, le risate, le discussioni, la fatica e quell’entusiasmo che ci faceva sentire invincibili. E poi l’avventura in Seconda Lega Interregionale, vissuta con orgoglio, consapevoli di rappresentare qualcosa di speciale.

Ciò che mi mancherà di più non saranno soltanto le partite o i risultati. Mi mancheranno le persone. Mi mancheranno gli abbracci dopo una vittoria, le parole nei momenti difficili del Mister Gio e i suoi discorsi che ci gasavano dandoci tutta la carica e adrenalina, le trasferte, le cene. Mi mancherà quella sensazione di appartenenza che solo poche realtà riescono a creare.

Grazie a tutti coloro che hanno condiviso con me questo viaggio. Grazie per la fiducia, per l’amicizia e per i ricordi che porterò sempre con me.

Perché in questi sette anni non ho visto soltanto un bel Castello. Ho visto un gruppo di persone straordinarie trasformare un sogno in realtà. Ho visto le Capre volare.

Ringrazio anche la mia famiglia e la mia compagna di vita della pazienza e del supporto. Infine faccio un grosso augurio ed in bocca al lupo al nuovo comitato e staff del Castello: avete ottime basi da cui ripartire, sarò comunque il vostro primo tifoso e sostenitore. 😉

Forza Caprette per sempre!

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