Gargarismi – Una primavera speciale

Calcio, Editoriali, Super league

Autore redazione

15 Gennaio 2026

*A Cura di Omar Gargantini

Ultimi mesi a Cornaredo. Non sarà, comunque vada, una primavera come le altre e men che meno banale. Il Lugano vuole chiudere al meglio una (lunghissima) pagina di storia prima di entrare nella nuova arena. E, si spera, anche in una nuova dimensione. I presupposti ci sono: la classifica è stata ampiamente raddrizzata con l’eccellente finale di 2025, col recupero degli infortunati la rosa è strutturata e profonda, gli acquisti sembrano mirati e adeguati. Delcroix rafforza la batteria dei centrali e Kendouci finalmente è davvero disponibile, garantendo un innesto di qualità a centrocampo.

L’algerino è una vera mezzala. Ma soprattutto un vero e proprio acquisto. Insomma: guardare all’Europa è realistico, sognare addirittura il titolo possibile. Soprattutto perché davanti ci sono Thun e San Gallo che pure sono degli outsider. Adesso tocca al campo parlare: sperando che quanto accaduto tra Behrens e Koutsias a Benidorm possa essere derubricato a inciampo maldestro senza conseguenze. Perché solo con un gruppo solido si potrà avanzare ambizioni credibili. È già la passata primavera avevamo visto quanto le dinamiche di spogliatoio vadano ad incidere sul rendimento in campo

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