Gargarismi – Un bel Lugano, stavolta sì

Calcio, Editoriali, Super league

Autore redazione

6 Aprile 2026

*A cura di Omar Gargantini

È stato un bel Lugano? In assoluto forse suona esagerato, ma nel contingente invece si. Da mesi a Cornaredo non si vedeva una squadra capace di creare così tante occasioni. Quasi tutte nel primo tempo: con Steffen al di là dello scellerato errore sul primo piatto sinistro sempre protagonista e nonostante Koutsias abbia ribadito la propria inadeguatezza. Il greco si sbatte, su questo niente da dire, ma quasi sempre fa la scelta sbagliata. Un limite enorme per il terminale offensivo. La speranza è ovviamente quella di rivedere Behrens al più presto.

Il gol, poi, è arrivato nella ripresa, un gol bello quasi quanto il clamoroso esterno di Shaqiri, un gol che regala tre punti fondamentali per le ambizioni europee e certifica la crescita costante di Dos Santos.

Arrivato proprio da Thun con l’etichetta di talento pronto a esplodere, ci è finalmente riuscito in questo 2026. Si sta prendendo il Lugano sulle spalle con sempre più personalità: e deve dire grazie anche a Croci-Torti, che le ha provate tutte per metterlo nelle condizioni mentali ideali per fare l’atteso step.

A proposito: spesso si sussurra che chi arriva a Cornaredo poi non migliora più. A qualcuno è successo, ma Dos Santos dimostra che non è una verità assoluta. Anzi. Adesso avanti così: guai a fidarsi che il quarto posto possa bastare per arrivare in Conference.

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