A cura di Omar Gargantini
Ci siamo! Finalmente inizia la settimana che porta all’inaugurazione, anzi alla doppia inaugurazione, dell’AIL Arena. Giovedi c’è la prima vera, per l’andata del Q2 di Conference League, domenica ci sarà poi quella ufficiale, per la prima di campionato contro il Vaduz. Un doppio appuntamento molto atteso dai tifosi bianconeri, al netto del periodo poco propizio (nel pieno cioè delle vacanze) e ancora forse un po’ sazi dall’abbuffata dei Mondiali e soprattutto dell’appeal piuttosto modesto dei due avversari. Curioso di vedere quanto pubblico ci sarà, soprattutto giovedi, contro gli sconosciuti rivali in arrivo dal Kosovo.
Detto questo, ci si aspettava di più dalla società a livello di mercato: sono arrivati due ragazzi di prospettiva e soprattutto dell’honduregno Moncada si dice un gran bene e altrettanti rincalzi dalle leghe inferiori tedesche. Un poker di acquisti che quasi sicuramente non vedremo in campo dal 1’ perché non ancora considerati pronti per una maglia da titolare.
Difatti nell’ultima amichevole contro il Vaduz Croci-Torti ha schierato 11 elementi che erano a Cornaredo già la passata stagione. Un segnale lampante di una certa insoddisfazione da parte del mister. Per eventuali rinforzi, ripassare un’altra volta, anche perché la politica del club è chiara: senza uscite non ci saranno entrate. Peccato, perché YB a parte, che si è rinforzato, il livello medio è rimasto abbordabilissimo. Ma almeno per ora non sembra che l’FCL voglia per davvero mettersi nelle condizioni di puntare al titolo. Nonostante ora abbia una casa nuova che è un autentico gioiello. Chissà se un giorno si proverà a fare uno step verso l’alto…







