Di Omar Gargantini
Si ricomincia. Focus sul Q2 di Conference League (pescato l’avversario più debole, le scandinave ad esempio sono in piena stagione) e sull’inizio del campionato. Primo test sabato a Giubiasco contro lo Xamax con l’abituale curiosità per vedere i volti nuovi e iniziare a saggiarne potenziale e prospettive. Ma di questi tempi a tener banco è soprattutto il mercato. Dapprima forzatamente in uscita: Saipi e Zanotti avrebbero offerte. Quanto serie difficile dirlo. Abbiamo ormai capito che il vento a Cornaredo (pardon, all’AIL Arena) è mutato: il Lugano fissa il prezzo, gli acquirenti devono adattarsi. Nessuno viene svenduto. A costo di allungare i tempi delle trattative (e complicare il lavoro del tecnico…) o addirittura di vedere saltare un affare.
Già successo e succederà di nuovo. Per ora insomma il Lugano che si è rimesso al lavoro è nella sua ossatura identico a quello che ha chiuso il campionato scorso. Sperando che finquando resteranno in Ticino i partenti annunciati diano sempre il massimo. Anche se sappiamo bene che purtroppo non funziona così…







