Di Omar Gargantini
Il San Gallo ha vinto la Coppa, adesso la stagione è davvero finita. Tra un mesetto scarso inizierà la preparazione, passato e futuro insomma si intrecciano in un tutt’uno, col mercato grande protagonista. A Lugano a fronte di 4 uscite formalizzate con mancati rinnovi, hanno già fatto eco due innesti. Giovani, di prospettiva, sulla carta interessantissimi. Moncada e Castro per Bottani e Mahou: per ritrovare sugli esterni offensivi quella fantasia, quello slancio, quella classe, che a Lugano manca ormai dai tempi di Aliseda. Mosse appena annunciate ed evidentemente nei radar bianconeri da un bel po’. Bene così.
Il difficile però arriva adesso: bisogna farsi trovare pronti se e quando – come si sussurra – gli scontenti troveranno una nuova sistemazione: Saipi, Bislimi, Papadopoulos e Zanotti non per forza in ordine di importanza. Per acquistare si deve prima vendere e qui sta appunto l’inghippo perché parliamo di almeno 3 titolar(issim)i che non nascondono un certo mal di pancia, che cercano nuove sfide ma che ancora non si sa quando lasceranno il Ticino. E che fino alla partenza è verosimile che non abbiano (più) la fame e la motivazione migliori.
Serviranno sostituti pronti e non scommesse, gente possibilmente che già conosce il nostro campionato: se si vuole essere protagonisti anche in Europa. Attendiamo con curiosità le mosse del DS Sebastian Pelzer. Sarà lui il protagonista di queste settimane. Per costruire un Lugano ancora più forte.







