Gargarismi – Lo Zurigo e poi il titolo

Calcio, Coppa Ticino, Editoriali, Seconda lega

Autore redazione

4 Giugno 2026

Di Omar Gargantini

“Se non saltiamo di testa sono convinto che la vinciamo”. Detto e fatto. Non era arroganza ma consapevolezza. Non incoscienza ma fiducia. Fiducia in un gruppo che seppur nella burrasca di una primavera altalenante non ha mai smesso di seguirlo e di credere in lui. Mauro Borsieri era qualche giorno che lo andava dicendo e addirittura quando si è deciso di giocare a Chiasso la finale ha iniziato a crederci ancora di più. Ed ha avuto ragione. Coronando così un percorso che lo rende tra i migliori del calcio regionale. Un allenatore bravo sul campo ma anche o sopratutto nella gestione degli uomini. Coerente con le sue idee e leale. Ha vinto negli allievi, ha salvato miracolosamente lo Stella, ha ottenuto una clamorosa promozione col Monteceneri.

E ora ha messo le mani sulla Coppa Ticino. Il giusto premio per i suoi ragazzi come ha sottolineato lui. Il giusto premio per un tecnico di valore che ci si augura possa proseguire verso nuovi traguardi a Cadempino. Quel titolo di Seconda sfuggito in questo 2026 ma sempre nel mirino. E soprattutto “lo Zurigo al primo turno di coppa Svizzera”.

Perché lui lo sapeva già prima di giocare al Riva IV che dopo aver perso il campionato si sarebbe preso la Coppa.

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