Gargarismi – La Conference non stimola?

Calcio, Editoriali, Super league

Autore Riccardo Vassalli

2 Marzo 2026

*A cura di Omar Gargantini

Brutta prestazione quella di ieri. Senza se e senza ma e nonostante quel fuorigioco fischiato sul tapin vincente di Behrens che lascia più di un dubbio. Brutta perche povera di qualità e giocate offensive. Brutta perché l’atteggiamento è stato di nuovo quello di una squadra che sembra essersi sgonfiata almeno un po’. Come se centrare un posto nei preliminari della prossima Conference League non costituisca uno stimolo sufficiente.

Dall’1-1 sempre col GC di fine gennaio al ko di ieri che ha interrotto una striscia positiva di 12 partite, il Lugano si è involuto. Scappato il Thun si è come spento. A 7 punti dal bernesi con ancora due scontri diretti si pensava che il titolo potesse davvero essere all portata e man mano che il distacco è lievitato fino ad arrivare a 18, i bianconeri sono entrati in questa dinamica del disincanto. Sì fatica ad avere continuità, si gioca spesso sotto ritmo e com passaggi sistematicamente all’indietro anziché provare a puntare e saltare l’uomo. Un calcio troppo compassato e scolastico.

Peccato, perché l’anno prossimo l’Europa sarebbe a Cornaredo: saranno anche solo preliminari di Conference ma giocarli finalmente davanti ai propri tifosi dovrebbe essere sufficiente per continuare a battersi al massimo. Riuscirà Croci-Torti a invertire la rotta?

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