Di Omar Gargantini
Nel pieno del Mondiale come si fa a pensare al Lugano? Beh, si possono fare entrambe le cose, a maggior ragione perché in casa bianconera si avvicina la ripresa della preparazione (prima i soliti test fisici poi a inizio luglio anche un ritiro in Germania), ma soprattutto perché la prossima settimana conosceremo il nome della squadra che il 26 luglio terrà a battesimo la nuova AIL Arena. C’è la possibilità che si giochi in casa già il 23 l’andata del Q2 di Conference League (sorteggio pure nella settimana entrante) ma per il club la vera ufficiale inaugurazione sarà la prima di campionato.
Ci sarà il tutto esaurito? Con per ora “solo” 2500 abbonamenti venduti, servirà magari un avversario di spessore che riempia il settore ospiti. Chissà se il calendario darà una mano. Ricordando che nel 2025 a Cornaredo scese il Thun neo promosso. Difficile che si possa ripetere lo stesso scenario. O almeno lo speriamo, perché sarebbe peccato se – con tutto il rispetto – per celebrare e festeggiare un momento attesissimo in campo dovesse esserci il Vaduz…







