Gargarismi – Col Maccabi si può

Calcio, FC Lugano

Autore francesco vassalli

17 Agosto 2026

*di Omar Gargantini

Prima il Vedeggio, a ottobre il Pully. Meglio di così impossibile approcciare la coppa che dovrà essere quella della redenzione dopo i traumi dell’ultimo biennio. E sorteggio benevolo è stato anche quello di Conference (evitati Twente e Getafe) sebbene giovedì con Maccabi bisognerà compattarsi e alzare il livello per raggiungere la fase a campionato: terzo nell’ultimo campionato israeliano ma vincitore della Supercoppa, il Tel Aviv nei turni precedenti ha saputo (stra)vincere a Tiraspol e poi anche a Sofia, con un clamoroso ribaltone sfiorato dopo lo 0-3 dell’andata.
Ma il Lugano se la può giocare: 50 e 50 e non è retorica difensiva. Croci-Torti avrà quasi tutti a disposizione e ieri qualche singolo ha dato buone risposte. Dos Santos e Castro su tutti, meno Marques ancora in ritardo e poche Carbone piuttosto spaesato. Il vantaggio è quello di avere 7 partite ufficiali nelle gambe, mentre il campionato in Israele partirà solo nel weekend. E poi ci sarà la spinta del pubblico anche se la politica dei prezzi per l’Europa non è un grande incentivo a riempire l’AIL Arena.
Niente scuse però, la Conference è un obiettivo alla portata e quando la posta in palio sale il Lugano fin qui ha risposto presente: gran partita con lo Zurigo, gran ripresa al Letzi col GC, nervi saldi sullo 0-2 a Klaskvik.

Articoli correlati

calcio ticinese