Gambarogno campione d’inverno, Peschera: “Orgoglioso. Ora arriva il difficile. Servirà ancora più fame”

Calcio, Seconda lega interregionale

Autore Riccardo Vassalli

11 Novembre 2025

C’è il Gambarogno di mister Tazio Peschera davanti a tutti nel Gruppo 4 di Seconda Lega Interregionale. Campioni d’inverno, i rossoneri si apprestano a chiudere un 2025 esaltante. La classifica al giro di boa vede Fuso e compagni al primo posto a +1 dal Rotkreuz, avversario di sabato nel secondo turno di qualificazione alla prossima edizione di Coppa Svizzera. “L’ultima battaglia prima di una meritata pausa per tutti quanti”, esordisce mister Peschera.

Dall’alto della sua competenza, mister Peschera sa bene che il titolo d’inverno “oggi non conta nulla perché non assegna trofei, però racconta molto del cammino fatto finora”. Si tratta, più che altro, “del riconoscimento del lavoro fatto, della serietà e del sacrificio di un gruppo che non hai mai smesso di credere nei propri mezzi”.

“Dopo il passo falso iniziale a Cham – aggiunge Peschera -, siamo riusciti a trovare subito con i nuovi innesti il “vestito” più adatto alla squadra, che sin da subito ha sviluppato dinamiche importanti, permettendoci di ottenere risultati significativi sia in casa che in trasferta”.

Solidità e compattezza mai intaccate anche da importanti infortuni. “In questa prima parte abbiamo dovuto fare a meno per infortuni gravi di giocatori del calibro di Monighetti, De Gianbattista, Bragagnolo e, di recente, anche Facundo. Situazioni che avrebbero potuto pesare, ma che invece hanno compattato ulteriormente la squadra, capace di mostrare una mentalità e una capacità di reagire alle difficoltà davvero notevoli. Sono quindi orgoglioso di tutti i miei ragazzi, del mio staff e della società che ogni giorno lavora nell’ombra per dare ulteriore lustro ai propri colori”.

Per il Gambarogno, “il difficile viene adesso: la seconda parte di stagione sarà ancora più impegnativa e serviranno ancora più umiltà, fame, equilibrio e spirito di squadra per restare là davanti e giocarcela fino alla fine”.

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