Femminile, Gambarogno campione d’inverno, “Umiltà, equilibrio e fame: così vogliamo restare in alto”.

Calcio, Calcio femminile

Autore Riccardo Vassalli

20 Novembre 2025

Reduce da un girone d’andata di altissimo livello, il Gambarogno Femminile si è laureato campione d’inverno in Prima Lega. Alla guida tecnica c’è la coppia Giametta-Gaggetta, un duo che ha saputo dare identità, equilibrio e ambizione a una squadra capace di coniugare entusiasmo e continuità. Con Alan Gaggetta abbiamo ripercorso il percorso della prima parte di stagione, tra la soddisfazione per quanto costruito e la determinazione di affrontare un girone di ritorno che si preannuncia ricco di insidie e opportunità.

Mister, gran girone d’andata. Immagino soddisfatto, ma se lo aspettava?

“Il girone d’andata è stato molto positivo e siamo pienamente soddisfatti del lavoro svolto finora. Le ragazze hanno dimostrato grande continuità e un’umiltà che nel calcio fa davvero la differenza. Se ce lo aspettavamo? Avevamo fiducia in questo gruppo, conoscevamo il suo valore e sapevamo di avere tutte le carte in regola per costruire un buon percorso. Allo stesso tempo, il campo è l’unico giudice e non si può dare nulla per scontato. Ora la testa è già al girone di ritorno: dobbiamo azzerare tutto e ripartire con la stessa determinazione e la stessa fame”.

Qual è la fotografia della coppia Giametta/Gaggetta? Può ancora crescere questo Gambarogno?

“Siamo due allenatori che cercano ogni giorno di trasmettere equilibrio, personalità e coraggio alla squadra. Non ci accontentiamo mai, e lo stesso vale per l’AS Gambarogno. L’obiettivo resta quello di crescere mantenendo l’identità che ci ha portati fin qui. L’importante è non sentirsi mai arrivati”.

Essere davanti a tutti a metà stagione porta inevitabilmente nuove aspettative: come si gestisce il ruolo della “squadra da battere”?

“Lo viviamo con serenità: essere davanti è il risultato del lavoro fatto, non un peso. Anzi, lo consideriamo uno stimolo. Restiamo concentrati su noi stessi, sul percorso e sul lavoro settimanale. Con attenzione e fame, tutto il resto verrà di conseguenza. La priorità è crescere partita dopo partita”.

Avete segnato 36 gol: qual è il segreto di una produzione offensiva così efficace?

“Nessun segreto particolare. Non abbiamo un unico punto di riferimento offensivo, perché attacchiamo con molte giocatrici e con grande disponibilità al movimento. Ognuna mette la propria qualità al servizio della squadra, e questo fa davvero la differenza”.

E dall’altra parte: siete tra le migliori difese del torneo. Quali sono i principi non negoziabili che hanno permesso questo equilibrio?
“Concentrazione, impegno e spirito di squadra. L’equilibrio nasce dal sacrificio collettivo e dalla capacità di difendere compatte, sostenendoci in ogni momento. È grazie a questi principi che siamo riusciti a mantenere continuità anche nella fase difensiva”.

Cosa si augura di vedere dalla sua squadra nei prossimi mesi, al di là dei risultati?

“Vorremmo vedere sempre la stessa voglia di migliorarsi. Una squadra curiosa, affamata, capace di restare umile ma allo stesso tempo ambiziosa. I risultati saranno la naturale conseguenza del percorso. Se continueremo a lavorare con questo spirito, potremo affrontare ogni sfida con la consapevolezza di aver dato tutto”.

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