Dal Ticino alla Serie A: Ceesay fa tremare l’Inter. Lovric debutta a San Siro

Un punto in quattro partite. Lo Zurigo campione in carica annaspa in questa prima fase di campionato ed è ancora alla ricerca di se stesso. Gli occhi di mezza Europa erano/sono puntati sul gioiellino Gnonto, che dopo l’esordio con la Nazionale italiana sembrava destinato al grande salto. E invece è restato al Letzigrund mettendo insieme zero reti e numeri poco esaltanti. Come i 90’ passati in panchina nel turno di qualificazione di Conference League vinto per 3-0 dai suoi.

Maggiore fortuna l’ha trovata Assan Ceesay, che dopo una stagione esaltante è approdato in Serie A per aiutare il Lecce nella corsa alla salvezza. L’ex Chiasso e Lugano ha bagnato l’esordio con il gol all’Inter che ha illuso i pugliesi di poter pareggiare, prima dell’1-2 all’ultimo respiro firmato da Dumfries. Una partenza niente male per un attaccante che ha fatto del senso del gol e dell’umiltà i propri tratti distintivi per costruirsi la carriera.

Da una milanese all’altra. Se Ceesay ha fatto tremare l’Inter, l’ex Lugano Sandi Lovric ha esordito in Serie A a San Siro, nel 4-2 con cui il Milan ha sconfitto il suo Udinese. 14’ di gioco per un giocatore che con il bianconero cucito addosso ha saputo sempre stupire.

Ceesay e Lovric sono l’emblema di un calcio ticinese e svizzero che spesso sa essere riconoscente e appagante, se solo smettessimo di considerarlo un campionato per gente incompiuta.

Capolavoro Vaduz, lo spareggio è realtà

Il Vaduz ‘made in Ticino’ – come piace chiamarlo a noi – firma l’impresa. E forse ci vorrebbe anche la I maiuscola. La compagine allenata da Alessandro Mangiarratti e Francesco Pargalia ha estromesso il Konyasport qualificandosi per lo spareggio di Conference League grazie al 2-4 in trasferta con la doppietta di Gasser e le reti di Sutter e Cicek. Settimana prossima appuntamento con la storia per scrivere un’altra pagina di storia.

‘Bobo’ Ciarrocchi dice addio al calcio giocato

Alessandro ‘Bobo’ Ciarrocchi ha deciso di smettere con il calcio giocato. L’attaccante 34enne appende le scarpe al chiodo dopo diciassette anni da protagonista nel calcio svizzero. Resterà al Rapperswil in qualità di scout.

Nella sua carriera, Ciarrocchi ha realizzato 52 reti in Challenge League, 8 in Super League, 32 in Prima Promotion. Otto volte nazionale U21 svizzero, Ciarrocchi ha indossato le maglie di Bellinzona, Piacenza, Chiasso, Köniz, Aarau, Yverdon, Bavois e Rapperswil.

Seconda Lega: la classifica marcatori

Seconda Lega: la classifica marcatori

Rete Nome giocatore Società
16 Novaresi Federico FC Cadenazzo
13 Agnero Juvenal FC Rapid Lugano
12 Fiori Emanuele SC Balerna
11 Fasana Mattia AS Novazzano
Knezevic Daniel Vedeggio Calcio
Simunac Stipe FC Collina d’Oro
10 Asero Alessandro AS Castello
Bozzini Enea AC Arbedo-Castione
Decristophoris Roberto AC Arbedo-Castione
Pozzi William AC Vallemaggia
9 Marchini Juan Bautista AC Sementina
8 Atay Elia AS Coldrerio
Cutunic Mato AS Castello
Leonardi Thomas AC Malcantone 2015
7 Alaimo Andrea FC Collina d’Oro
El Idrissi My Jacopo AC Malcantone 2015
Markaj Xhuljano FC Morbio
Poncini Alan US Verscio
Sergi Renato FC Collina d’Oro
Siqueira Melquisedek AC Sementina
Zanetti Nicolàs Ezequiel FC Solduno
6 Cortez Carlos Alexander AC Malcantone 2015
Masinari Riccardo FC Agno
Memaj Misir FC Morbio
Santillo Gianluca FC Collina d’Oro
Speroni Andrea SC Balerna
Sulaj Jonathan AC Ravecchia
Viola Yohan Kely FC Rapid Lugano
5 Canonica Andrea AC Vallemaggia
Cosmai Luca AC Taverne
Gygax Andrea AS Castello
Maffi Daniel FC Collina d’Oro
Pain Andrea FC Collina d’Oro
4 Belluzzi Simone FC Morbio
Blattner Erwin FC Collina d’Oro
Cassenti Francesco FC Morbio
Eddarraj Reda FC Rapid Lugano
Giovio Marco FC Rapid Lugano
Grilo José Miguel FC Ascona
Lagrotteria Dario AS Castello
Pocas Andre AC Arbedo-Castione
Rossi Niccolo FC Collina d’Oro
Sbai Yassin SC Balerna
Skoric Mladen FC Collina d’Oro
Zivko Josip AC Arbedo-Castione

Speciale Coppa: Otto Luttrop e la finale del ’68 nei discorsi di famiglia

Ci sono notti magiche, indimenticabili e – per fortuna – capaci di tramandarsi di generazione in generazione. Otto Luttrop, indimenticabile stella del FC Lugano, di notti fantastiche, ne ha vissute a ripetizione. Sua la firma in uno dei due gol che consegnarono al Lugano la Coppa Svizzera nel 1968. Il ricordo di “Atom Otto”, scomparso all’età di 78 anni cinque anni fa, vive ancora nei ricordi della gente e in particolare nelle parole del nipote Sacha Cattelan, oggi presidente dell’Agno e tifoso bianconero.

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Immagini: Youtube
Servizio: Riccardo Vassalli

Quinta Lega: L’Aquila azzanna il podio. Drina sempre secondo

Con quattro giornate d’anticipo, il Rapid Bironico si è laureato campione del Gruppo 2 di Quinta Lega assicurandosi con largo anticipo la promozione nel campionato di Quarta. Merito del 7-0 rifilato venerdì sera al Tegna. Nella serata di venerdì si registrano anche la vittoria del Preonzo sul Drina Iragna (3-1) e il pareggio per 3-3 tra Leventina e Lodrino.

Un punto a testa anche tra Aramaici e Pedemontane (2-2). Vince il Chironico contro il Podio per 2-1. L’Aquila trova tre punti vincendo in casa contro il Codeborgo (1-0) e raggiunge a quota 34 punti in terza posizione gli Aramaici.