da redazione | Mar 22, 2022 | Off topic
25 anni e non sentirli. La Flash Credit di Mendrisio compie un quarto di secolo e festeggia il compleanno con un’importante novità: il rinnovo degli uffici della sede centrale. Sempre situata in Via Motta 2 a Mendrisio, la filiale di Mendrisio si è spostata di pochi passi godendo di nuovi e più ampi spazi lavorativi e sale di consulenza.
Il tempo passa, eppure la professionalità, la passione e la qualità dei servizi offerti dalla fondatrice Antonella Wasser e il suo team sono i medesimi del marzo 1997. Flash Credit è ben rappresentata nel Sottoceneri con tre uffici: uno a Mendrisio, uno a Stabio e uno a Magliaso. A completare il team dirigenziale e operativo di Flash Credit vi è anche Elino Wasser, Executive Private Financial Advisor.
Trasparenza, correttezza, affidabilità, rispetto e competenza. Sono questi i valori su cui – mattone dopo mattone – la società esperta di intermediazione bancaria ha costruito la propria reputazione e ha saputo guadagnarsi la fiducia delle banche svizzere. Qualità – quelle appena elencate – riconosciute con stima dai clienti, in costante aumento di anno in anno.
L’importanza dell’online
Il tempo passa e cambiano anche le modalità operative. L’avanzare della tecnologia ha permesso a Flash Credit di innovarsi sul web proponendo la richiesta di credito online con possibilità di interagire via mail e/o WhatsApp al fine di snellire le pratiche burocratiche e velocizzare le procedure. Le richieste di credito online, così come quelle in presenza, vengono trattate nel modo più professionale possibile dagli esperti consulenti. Una risposta – qualunque essa sia – viene garantita in 24/48 ore dall’inoltro della domanda.
Supporto allo sport locale
Flash Credit è da anni attiva nel supporto di atleti e società sportive locali. In particolare, la promessa del Thriatlon svizzero Gilles Wasser, recentemente al via ai Mondiali U20, e il FC Riva San Vitale portano in giro per il mondo e per il Ticino il logo della concessionaria di crediti.
Il ruolo di Flash Credit
Flash Credit rappresenta dunque il partner ideale per chi vuole realizzare i propri progetti di vita. La capacità di assistere e soddisfare la clientela con una consulenza discreta, rapida ed esaustiva, ma soprattutto attenta ad individuare soluzioni di finanziamento personalizzate abbinate ai migliori tassi disponibili al momento dell’evasione della richiesta, sono il vero fiore all’occhiello di un’azienda che vanta un’esperienza ultraventennale in Ticino.
da redazione | Gen 26, 2020 | Basket, Off topic
La notizia è di quelle da brividi. L’ex stella dei Lakers e leggenda dell’NBA Kobe Bryant è morto in un incidente sul suo elicottero privato in California.
Secondo le prime ricostruzioni l’elicottero su cui si trovava il ‘Mamba’ insieme ad altre 4 persone avrebbe preso fuoco e si sarebbe schiantato a terra. Nulla da fare per nessuno degli occupanti per i quali i vigili del fuoco non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Nato nel 1978, Kobe era cresciuto in Italia prima di fare ritorno negli Stati Uniti dove si è affermato come uno dei giocatori di basket più forti e vincenti di tutti i tempi. Con la maglia dei Lakers, Kobe ha vinto 5 titoli NBA e due ori olimpici con la nazionale statunitense.
Nel 2016 il ritiro dal basket, dopo parecchi infortuni e una gara d’addio spettacolare, condita da 60 punti contro gli Utah Jazz.
Il mondo intero piange la scomparsa di uno degli atleti più rappresentativi dello sport internazionale. Difficile, per tutti, trovare le parole per scrivere e narrare tragedie simili. Ciao ‘Mamba’…ora le tue schiacciate sono leggenda per davvero.
da Riccardo Vassalli | Set 27, 2019 | Off topic
Ho sempre amato il profumo delle riviste e dei giornali, anche della benzina se vogliamo dirla tutta. Oggi quell’odore di “nuovo”, di carta stampata, lo amo un po’ di più.
Il motivo è semplice e, senza tanti giri di parole, presto spiegato. Nella mia bucalettere, come in tante altre, è arrivato il primo numero di Rivista Corner. Da oggi, appunto, rivista di nome e di fatto.
Un numero che ha Mattia Bottani quale personaggio in copertina. Basterebbe questo per il classico colpo di fulmine. Ma c’è di più, molto di più. Questa non vuole essere una marchetta, ma un invito a chi avesse ancora qualche dubbio. Rivista Corner è un prodotto nuovo, di qualità, fatto e creato da amici e colleghi ma che di giornalismo ed editoria ne avrebbero da insegnare.
Chi può solo immaginare cosa c’è dietro alla creazione e alla realizzazione di tale sogno non può non emozionarsi al primo numero di Corner. Basterebbe L’editoriale di Fabio Dotti per descrivervi cosa c’è dietro. “Nella Svizzera italiana – solo per trarre una citazione – c’è voglia di sport, di leggere e dibattere sulla cosa più importante delle cose meno importanti”. Frase di Sacchiana memoria, ma che dovrebbe farvi capire la qualità del prodotto sfornato da Corner.
Il nostro consiglio è quello di leggervelo, con calma e passione. E, vedrete, non ne rimarrete delusi. E poi si parla anche di calcio regionale. Cosa volete di meglio? (RV)
da redazione | Set 21, 2019 | Off topic
Calcio, tennis, ciclismo, atletica, danza, ginnastica, e tanto altro ancora. Molino Nuovo Sport, in Via Monte Brè 8 a Lugano, ne ha per tutti i gusti. Nel negozio d’abbigliamento sportivo nel cuore di Lugano trovi capi d’abbigliamento, scarpe per ogni sport, borse, accessori vari e chi più ne ha più ne metta.
Molino Sport è la soluzione ideale per società e associazioni che intendono valorizzare l’immagine del proprio club. Il responsabile Claudio Dietschi è sempre a disposizione per incontri informativi e mostrare ai vostri occhi la qualità di un negozio che mira all’eccellenza.
Da Molino Sport è possibile anche personalizzare i propri prodotti a un prezzo accessibile.
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da Riccardo Vassalli | Lug 14, 2019 | Editoriali, Off topic
“Non vedo l’ora di andare all’ospedale e iniziare il percorso di terapia. Prima inizio, prima finisco”. Così Sinisa Mihajlovic ha annunciato in conferenza stampa l’inizio della sua partita più importante. Una sfida che, “vincerò, affrontandola di petto come sempre ho fatto”.
Poche parole, occhi lucidi e un carattere da…Mihajlovic. Perché l’allenatore si può contestare, amare o disprezzare. L’uomo, il suo coraggio, il suo spirito da guerriero no. Il calcio italiano è sotto shock, quello ticinese anche. Vive di riflesso sentimenti, emozioni, parallelismi e differenze della vicina penisola.
Per chi segue il calcio a 360 gradi è impossibile rimanere indifferenti di fronte alla malattia che ha colpito l’allenatore del Bologna. Facciamo spesso l’errore di pensare che gli uomini più forti caratterialmente siano inattaccabili, invincibili, insuperabili. Ma così non è. “Dio dà le battaglie più difficili ai soldati migliori’, ha commentato la figlia Vicky. E forse è vero.
Senza troppi giri di parole, Mihajlovic ha annunciato di avere la leucemia, una malattia che fa paura già solo a scriverla. Ma non a lui. Lui “la rispetta”, la prende di petto”. Come solito fare per un generale abituato a combattere in prima linea.
Di fronte a situazioni del genere le parole possono non bastare o addirittura essere superflue. A noi piace pensare che Mihajlovic è stato colpito per dimostrare a tutti che con lo spirito da guerriero nulla è impossibile. A noi piace pensare che “Miha” è stato scelto per donare forza a chi, da questa malattia, è stato sconfitto, a chi si abbatte, a chi forze per reagire non ne ha.
“Non mollare mai”, gli hanno scritto i tifosi su uno striscione sotto casa. Mola Mi(h)a, verrebbe da dire in dialetto ticinese. Forza mister, vinci anche questa.
RV
da Riccardo Vassalli | Mag 17, 2019 | Calcio, Off topic
Di RV
Allegri sì, Allegri no. Il futuro del tecnico che ha guidato la Juventus negli ultimi anni da adesso è certo. I dubbi sono stati azzerati. Il club campione d’Italia e l’allenatore toscano si sono detti addio. O meglio, lo faranno al termine della corrente stagione. Questione di giorni, insomma. C’è chi festeggia, quelli che non hanno perdonato a Max le due finali di Champions League perse e alcune scelte tecnico-tattiche giudicate “incomprensibili”, e poi c’è chi si rattrista perché, sia quel che sia, Allegri ha riportato la Juventus a competere seriamente a livello internazionale. Ammesso e non concesso che in Italia è sembrato “un gioco da ragazzi”.
Una bilancia per pesare i risultati di Allegri, pesate le opinioni discordanti, non ci sarà mai: perché nel caotico mondo del calcio, fortunatamente o sfortunatamente, i tifosi sono tutti allenatori, gli allenatori “poco” tifosi e una linea equa per pesare i risultati non esisterà mai.
La scelta della Juventus (o di Allegri?) forse si rivelerà azzeccata, o forse no. Lo dirà il campo tra un anno, da sempre giudice insindacabile dei verdetti sportivi.
Ma arriviamo al nocciolo della questione. In pochi, tifosi juventini compresi, preso atto della decisione hanno manifestato gratitudine verso Allegri.
Forse, al netto dei trofei vinti, andrebbe soltanto ringraziato e magari gli andrebbe chiesto pure “scusa”, perché certe scene incivili viste alla presentazione del tecnico livornese con cori (Allegri uomo di M…) e sputi al pullman non possono finire nel dimenticatoio. Non dopo cinque scudetti, quattro coppe Italia, due supercoppe e due finali di Champions League.