Tanti saLüthi

La notizia è stata – per ora – abbastanza snobbata dai media ticinesi, ma non è certo sfuggita agli amanti dei motori a due ruote. A pochi giorni dall’annuncio del ritiro di uno dei più grandi piloti al mondo (Valentino Rossi ndr), ha deciso di ritirarsi dalle corse anche Thomas Lüthi, che non sarà di certo al livello del “Dottore”, ma è sicuramente tra i più grandi e importanti alfieri che ha rappresentato la Svizzera nel motomondiale.

Thomas Lüthi si ritira a 34 anni. Lo farà a fine della stagione dopo 19 anni ad alti livelli, culminati con l’approdo in MotoGP nel 2018. 17 le vittorie totali nel motomondiale in 311 gare; 65 i podi complessivi e un titolo mondiale in bacheca nel 2005 in Moto2 (all’epoca “classe 125).

Il piano carriera del bernese è però già chiaro. Dalla prossima stagione fungerà da direttore sportivo del team PruestelGP in Moto3.

Grazie Thom e tanti cari sa(Lüthi).

Vittoria e titolo per Alex Fontana in Cina

Il 27enne ticinese ha centrato l’obiettivo alla prima partecipazione in questo palcoscenico, dividendo con Chris Chia l’abitacolo della Mercedes AMG GT4 del team Phantom Pro Racing, supportato ufficialmente dalla casa tedesca.

L’appuntamento decisivo è stato quello di Shanghai, l’ultimo in calendario, sullo stesso circuito che ospita il GP di Formula 1, e dove si era già corso a giugno. Fontana e Chia si sono presentati alla vigilia in vetta alla graduatoria, contro altri due equipaggi in lizza per la conquista della corona, e alla fine hanno avuto la meglio per soli 2,5 punti, in un epilogo denso di adrenalina.

Fantastica la prestazione di Alex in gara 1, che ha preso i comandi quando Chia era in sesta posizione provvisoria: di forza, lo svizzero si è aperto la strada per passare in testa a quattro minuti e mezzo dal termine, realizzando una perfetta manovra di attacco alla staccata di curva 14. Il successo ha consentito di incrementare il margine in classifica sui diretti avversari, in vista della giornata di domenica. Al via nel primo stint in gara 2, Fontana era leader quando ha consegnato la Mercedes #5 a Chia, ma il vantaggio accumulato è stato neutralizzato dall’ingresso della safety-car. Chia ha poi concluso quarto, risultato comunque sufficiente per assicurarsi matematicamente il titolo. Questo successo gli è anche valso la conferma in seno al team nella promozione in classe GT3 per la stagione 2020.

Vincitore nel 2011 in European F3 Open, e nel 2018 della Silver Cup della Blancpain GT Series Endurance Cup, Fontana arricchisce con un altro titolo la sua poliedrica carriera, andata a svilupparsi in discipline e territori differenti. E diventa ancora più significativa l’avventura agonistica in Cina, iniziata nel 2016 con l’impegno da portacolori ufficiale Kia nel CTCC.

Alex Fontana: “Conquistare un titolo è sempre una gioia immensa, il giusto riconoscimento a una stagione di duro lavoro e alla determinazione che abbiamo mostrato in pista. Non era certo scontato vincere subito nel China GT Championship, serie di qualità che vede impegnati alcuni avversari di calibro internazionale, seppur si trattasse fin dall’inizio dell’obiettivo di questa nuova scuderia. Con il team Phantom Pro Racing e il mio compagno Chris Chia abbiamo creato un ottimo legame che ha permesso di sfruttare al massimo la nostra Mercedes AMG GT4, anche nel weekend decisivo. La vittoria in gara 1 è stata bellissima e di enorme importanza, specialmente pensando all’entrata della safety-car in gara 2 che ha rischiato di compromettere la nostra strategia. Ora possiamo rilassarci un po’ e goderci il momento, ma sogniamo già di confermarci al top nel 2020”.

F1, Suzuka: Bottas sfrutta l’harakiri Ferrari in partenza

La Ferrari sciupa una grande occasione nel Gran Premio del Giappone. Le due rosse partivano dalla prima fila, ma a Suzuka solo uno dei due ferraristi è riuscito a salire sul podio. Ci è riuscito Sebastian Vettel, secondo dietro il vincitore, Valtteri Bottas al volante della Mercedes.

Il ferrarista, per un’incertezza in partenza è stato infilato al via da Bottas che ha poi dominato la gara, mentre il Gp di Leclerc, che ha chiuso in sesta posizione, è stato compromesso da un contatto iniziale con Verstappen. Sul podio, terzo, anche Lewis Hamilton, grazie ai suoi punti la Mercedes ha conquistato il sesto titolo costruttori consecutivo.
Bottas scatta subito in testa e supera Vettel, che è protagonista di uno “jump start”. Il ferrarista lascia andare la frizione poco prima del semaforo verde, ma ferma subito la sua Ferrari. Paga però l’incertezza, visto che Bottas lo infila subito e si prende la testa

 

La “Serata dei campioni” ticinesi: ecco i premiati di Suissesport.ch

La “Serata dei campioni” ticinesi: ecco i premiati di Suissesport.ch

Suissesport.ch, il portale ticinese dedicato al mondo dei motori, ha celebrato presso la Contrada Cuntitt, di Castel Sampietro i suoi 15 anni di presenza sul web con la quinta edizione della “Serata dei campioni”.

Nel corso del trattenimento, Patrizia Naldi, moglie di Andrea Naldi prematuramente Scomparso e Franco Barin fondatori di Suissesport.ch, hanno premiato numerosi piloti ticinesi, nonché le giovani promesse, rendendo altresì omaggio anche a molti ospiti celebri nel mondo dei motori. La serata, magistralmente condotta da Roberto Gurian e è stata arricchita da foto, reportage, interviste e incontri con i fuoriclasse del volante delle 2 ruote 4 ruote.

Molti i driver presenti tra cui Philipp Peter, Andrea Chiesa, Alex Fontana, Manuel Fretti, Roberto Barin, Mauro Simoncini, Lorenzo Fiore. Tanti anche i giovani piloti, a riprova che il Ticino è un’importante fucina di campioni.

premio “Suissesport 2018”, è andato a Sharon Scolari , Pilota Campionato Europeo Renault , Ivan Jacoma (Nurburgirng), per la categoria Giovani debuttanti Fabiano Fenini.

Un premio speciale, “ Memorial Andrea Naldi, è andato a Philipp Peter . Pilota dalla lunga e vincente carriera agonistica, 25 anni di corse ai massimi Livelli, Pilota ufficiale Audi alla 24 ore di Le Mans, Indy Cart USA, Mondiali Endurace, solo per indicare una piccola parte, di una prestigiosa carriera. Il polita è stato premiato da Patrizia Naldi.

Altro importante riconoscimento al Team Kessel, tra i più importanti protagonisti del panorama automobilistico Internazionale

Premio Speciale a Tiziano Vescovi Record Lago Salato USA

Interessante Tavola rotonda con la presenza di Mauro Simoncini Giornalista e pilota con ben 14 partecipazione alla 24 ore del Nurburgirng, con racconti e aneddoti.

Premio Speciale Suissesport 2018 a Alex Fontana campione blancpain 2018

Premio Speciale alla carriera CARLO FACETTI

Premio speciale TEAM KESSEL RACING

Riconoscimenti a Franco Nespoli (lotus Cup)

All’esterno sono stare esposte vetture da corsa che hanno partecipato alla 24 del Nurburgring, Nissan una DallaraF3 e moto Vescovi lago salato.

Ferrari 430 Team Kessel

Un ringraziando Agli sponsor Banca Stato Chiasso, HSI SIRIO E HSI ZETA DI Mendrisio, Generali Assicurazioni (Stefano Bui) Chiasso, Masaba Cafeè, Vini Brivio, Mendrisio. -9 Gelateria Stabio

STORIA:
La prima edizione della “Serata dei campioni” fu organizzata nel 2007. In quell’occasione Suissesport.ch premiò l’indimenticato Loris Kessel, grande pilota ticinese con un passato anche nella Formula 1, che poi ci lasciò l’anno seguente, stroncato da un male incurabile.

Con Kessel fu premiato la promessa emergente, l’allora diciannovenne Stefano Comini protagonista della Formula Renault Italia e il Giova Kartista Iwin Zuffi. Nel 2010 protagonisti dell’evento furono: Alex Fontana nato a Lugano nel 1992, protagonista del campionato di Formula 3, Raffaele Marciello, sedicenne nato a Zurigo e messosi in mostra con alcune vittorie in Formula Abarth oltre al vincitore della “24 ore di Le Mans Classe GT1” il 33enne Gabriele Gardel. Nel 2013 I premi andarono a ai giovani Marco Fiore e Luana Emanuela Krattiger. Un premio speciale a Jarno Trulli. Pilota dalla lunga storia agonistica in formula 1.

Riconoscimenti anche per i giornalisti Roberto Gurian, Alessandro Tamburini e Ugo Morselli e Loris Prandi.

Poi tre anni di pausa, dovuti alla scomparsa prematura di Andra Naldi cofondatore del sito, al quale fu dedicata la serata. Nel 2016 il ritorno della “Serata dei campioni” in una bella serata di festa per tutto lo sport motoristico del Cantone promossa dal portale Suissesport.ch dedicato all’automobilismo da competizione ticinese.

Vennero premiati giovani Giacomo Bianchi , per la categoria Auto e Bettina Pfister , Memorial Andrea Naldi a Roberto Rolfo

Moira Lucca e Giandomenico Basso ripartono dal Ticino

Moira Lucca e Giandomenico Basso ripartono dal Ticino

Coppia che (con)vince non si cambia. E allora la copilota ticinese Moira Lucca e il pilota italiano Giandomenico Basso saranno di nuovo insieme in occasione del Rally Ronde del Ticino. Un appuntamento segnato da cerchio col cerchio rosso nel calendario degli appassionati ticinesi e oltre confine.

Un appuntamento che da quasi un anno Moira Lucca attende con trepidazione. Lo scorso anno solo un guasto alla prima prova speciale ha impedito alla bionda luganese e al suo pilota Crugnola di aggiudicarsi la prima posizione assoluta dopo essere stati mattatori delle restanti prove speciali.

Lucca e Basso, reduci dall’indimenticabile avventura al Rally Capitale di Roma, ripartono dal Ticino con la speranza di poter alzare al cielo la coppa più prestigiosa, lo scorso anno finita nelle mani di Gilardoni (assoluto) e Ivan Ballinari tra gli svizzeri.

Per l’occasione e come di consueto per la gara di casa, Moira Lucca e Giandomenico Basso incontreranno tifosi e sostenitori all’Irish Club Alpino a Tesserete giovedì 30 agosto, giorno nel quale toglieranno anche i veli alla vettura con la quale parteciperanno al Rally Ronde del Ticino 2018.

Franco Barin, debutto con la vittoria nella Klasse-V2 al Nürburgring

Franco Barin, debutto con la vittoria nella Klasse-V2 al Nürburgring

Al volante di una BMW condivisa con il compagno di scuderia Mauro Simoncini, il pilota ticinese si è imposto sul famoso circuito tedesco denominato “Inferno verde”

Significativa vittoria per il pilota ticinese Franco Barin, che sabato ha conquistato il primo posto di classe in uno dei circuiti più famosi al mondo, il Nürburgring. Al volante di una BMW gestita da Lanzamotorsport, Barin ha diviso la vettura con il compagno di scuderia Mauro Simoncini.

Il Nürburgring è Il tempio dell’automobilismo mondiale, la pista più lunga, più difficile e più pericolosa del mondo. Il pilota scozzese Jackie Stewart, nel 1960, lo soprannominò “Nordschleife”, “l’inferno verde”, o “Grüne Hölle”, soprannome che è rimasto fono ad oggi.

“Quella del Nordschleife rappresenta per me una grande sfida: non si tratta di correre sui circuiti importanti quali Monza, Imola, Vallelunga, ma di una pista unica nel suo genere, il cui giro è di è di circa 22 km e la concentrazione dev’essere al massimo perché, in questa pista, il susseguirsi di curve salite e discese la rende unica nel suo genere”, ha dichiarato Franco Barin al termine di una gara resa oltremodo difficile dal grande caldo.