Fótball – Solduno-Riviera, buon sangue non…Mele. Riguarda la puntata

Fótball – Solduno-Riviera, buon sangue non…Mele. Riguarda la puntata

Due squadre, due prospettive differenti e la stessa passione per il calcio. L’ultima puntata di Fótball, andata in onda su Teleticino, ha avuto come protagonisti Samuele Demir, allenatore del Solduno, e Michael Mele, attaccante del Riviera.

Demir, intervenuto in collegamento, ha raccontato il momento attraversato dal Solduno e il lavoro portato avanti dalla squadra. In studio, invece, Mele ha offerto il punto di vista del giocatore, soffermandosi sul presente del Riviera e sulle ambizioni del gruppo per la nuova stagione.

Il confronto ha permesso di entrare nella quotidianità di due realtà importanti del calcio ticinese, andando oltre risultati e classifiche. Si è parlato del rapporto con lo spogliatoio, delle difficoltà incontrate durante la settimana e di tutto il lavoro che accompagna una partita prima ancora del fischio d’inizio.

Non è mancato lo spazio dedicato alla “Zampata” di Kubi Türkyılmaz. Al centro della discussione, questa volta, le nuove regole introdotte nel calcio e una domanda destinata a dividere: stanno davvero contribuendo a rendere il gioco più efficace e spettacolare, anche a livello regionale?

Una puntata ricca di analisi, racconti e confronto, riassunta da un titolo costruito attorno al suo ospite in studio: “Solduno-Riviera, buon sangue non… Mele”.

La puntata completa di Fótball può essere recuperata sul sito di Teleticino CLICCANDO QUI

Seconda Lega, nessuno fa l’en plein: un avvio che ricorda il 2013. Ma occhio al Castello…

Seconda Lega, nessuno fa l’en plein: un avvio che ricorda il 2013. Ma occhio al Castello…

Nessuno a punteggio pieno. Sono bastate due giornate alla Seconda Lega 2026/27 per lanciare un primo messaggio piuttosto chiaro: almeno per ora, non sembra esserci un padrone.

Dopo il secondo turno di campionato, infatti, nessuna squadra può vantare due vittorie in altrettante partite. Un dato tutt’altro che abituale per la massima categoria regionale e che racconta bene l’equilibrio mostrato in queste prime settimane della stagione.

C’è, in realtà, ancora un’asterisco. Il Castello è l’unica squadra che può completare un avvio perfetto, avendo disputato una sola partita: nel fine settimana la formazione momò ha infatti osservato il proprio turno di riposo. Per tutte le altre, invece, la possibilità di mettere insieme sei punti nelle prime due uscite è già sfumata.

Il confronto con il recente passato rende il dato ancora più evidente. Nella stagione 2025/26 erano state Vallemaggia e Sementina a vincere entrambe le prime due partite: i locarnesi superarono Moderna e Balerna, mentre i bellinzonesi ebbero la meglio su Monteceneri e Vedeggio.

Ancora più marcata la differenza con i due campionati precedenti. Nel 2024/25 erano addirittura cinque le squadre capaci di partire con sei punti: Castello, Ascona, Melide, Balerna e Cadenazzo. E cinque erano state anche nel 2023/24: Castello, Morbio, Malcantone, Melide e Novazzano avevano tutte vinto le prime due gare.

Per trovare una situazione davvero paragonabile a quella di oggi bisogna scavare più indietro nell’archivio della Seconda Lega. E qui emerge un precedente particolarmente interessante: nel 2013/14 nessuna squadra riuscì a vincere entrambe le prime due giornate. Anche allora il campionato partì senza una formazione capace di prendere immediatamente il largo.

Non è l’unico avvio anomalo degli ultimi vent’anni. Nel 2009/10 soltanto il Giubiasco riuscì a fare sei punti, battendo Mendrisio 2 e Arbedo-Castione nelle prime due uscite. Due anni prima, nel 2007/08, l’unica squadra a partire con due successi era stata invece il Sementina, vittorioso contro Gordola e Arbedo-Castione.

La Seconda Lega 2026/27 parte dunque nel segno dell’equilibrio. Zero squadre a sei punti dopo il secondo turno, con il solo Castello ancora nelle condizioni di raggiungere il traguardo quando avrà disputato la seconda partita.

È naturalmente troppo presto per trasformare due giornate in una sentenza. Ma il primo indizio è già lì: rispetto alle ultime stagioni, nelle quali qualche squadra aveva immediatamente alzato il ritmo, questa volta il gruppo è partito compatto. E se il buongiorno si vede dal mattino, potrebbe essere l’anticipo di un campionato nel quale per fare strada bisognerà sudarsi ogni singolo punto.

Gargarismi – Lugano-YB: non decisivo, ma insomma…

Gargarismi – Lugano-YB: non decisivo, ma insomma…

Di Omar Gargantini

Un rullo compressore. Travolgente. Sei su sei. A spaccare già la classifica. Solo lo Young Boys regge il ritmo forsennato dei bianconeri, forte di un attacco impressionante: non solo Essende, già capocannoniere a quota 7. 26 gol complessivi: è questo il biglietto da visita che i gialloneri presenteranno sabato sera a Cornaredo per una sfida diretta che aspetta con ansia il popolo bianconero. Anzi, che aspetta con curiosità tutto il campionato: perché per quanto possa sembra esagerato, questo è già un crocevia molto importante e indicativo. Il Lugano è a +3 con una partita in meno: non bisogna essere dei matematici per capire che un’eventuale settima meraviglia bianconera sarebbe la piattaforma per la prima vera fuga della stagione.

Sei su sei, si diceva: è capitato solo 4 volte dalla nascita della Super League. E non è difficile intuire chi poi quell’anno ha vinto il titolo. Un titolo che a Cornaredo manca addirittura dagli anni ’40. Solo in un paio di occasioni ci si è poi andati di nuovo davvero vicini: l’ultima a inizio secolo. Sensazioni inebrianti ma che andranno gestite anche dal punto di vista mentale. L’impressione è che l’FCL sia pronto: perché pronti sono i suoi principali trascinatori. Bislimi su tutti, la vera anima di questo gruppo. Giocatore tuttocampista, a cui forse manca solo il cambio di passo per lasciare finalmente la Super League.

Lugano-Young Boys, sabato alle 19 la nuova AIL Arena vivrà la prima sera d’altissimo bordo. Non sarà l’ultima, siamo pronti a scommetterlo. Indipendentemente dall’esito dello scontro diretto.

Mercato Mendrisio: ufficiale l’arrivo di Lucas Areco

Mercato Mendrisio: ufficiale l’arrivo di Lucas Areco

Si chiude con l’arrivo di Lucas Areco il mercato estivo del Mendrisio. Classe 2001, il centrocampista di nazionalità canadese è alla prima esperienza in Svizzera dopo importanti esperienze in Serie D in Italia con oltre 150 presenze. Ha indossato nel corso della carriera le maglie di Gozzano, Castellanzese, Chisola, Sant’Angelo e Borgosesia tra le altre. Il 25enne ha già esordito ieri in occasione della partita vinta per 2-0 sul Freienbach.

Femminile: Gambarogno e Lugano pronte al derby. Sorride l’Ascona, cadono Balerna e Malcantone

Femminile: Gambarogno e Lugano pronte al derby. Sorride l’Ascona, cadono Balerna e Malcantone

Gambarogno e Lugano Femminile arriveranno al derby di mercoledì con umori differenti. Il quarto turno di LNB ha regalato emozioni contrastanti alle due ticinesi impegnate nel secondo livello del calcio svizzero. Sorride per la prima volta in stagione il Lugano di Antonelli: le bianconere si sbarazzano del Sion per 1-4 con la doppietta di Marta Iannaccone e le reti di Andreoli e Oliva. Tre punti che valgono la prima gioia della stagione e un balzo in avanti in classifica.

Niente da fare, invece, per il neopromosso Gambarogno. Le sopracenerine hanno dovuto fare i conti con la forza del Thun capolista imbattuto e macchina da gol: 3-0 il finale che lascia le biancoverdi a quota tre punti.

Mercoledì 9 settembre appuntamento da non perdere al Maglio di Canobbio con il derby ticinese.

In Prima Lega

Troppo Eschenbach per il Balerna Femminile in Prima Lega. Le momò hanno rimediato la terza battuta d’arresto consecutiva sul campo dell’Eschenbach, trionfante per 6-0. Una giornata però da ricordare per capitan Di Prenda, che ha tagliato il traguardo delle 200 presenze in maglia neroazzurra.

Terza e Quarta Lega

In Terza Lega Femminile, invece, continua la caccia alla vetta dell’Ascona. Broido e compagne hanno sconfitto per 1-2 il Kriens tenendosi a -2 dalla prima posizione. Sconfitta nel weekend per il Malcantone, caduto in casa per 1-2 per mano del Luzern II.

Terza Lega 1, il Coldrerio guarda tutti dall’alto. Primo sorriso per lo Stabio, sei gol ad Arzo

Terza Lega 1, il Coldrerio guarda tutti dall’alto. Primo sorriso per lo Stabio, sei gol ad Arzo

Il Coldrerio continua a correre e si prende il primo posto in solitaria nel Gruppo 1 di Terza Lega. Dopo il rocambolesco 4-3 ottenuto all’esordio contro il Riva, la formazione allenata da Regazzoni supera 3-2 in trasferta il Basso Ceresio e sale a quota sei punti.

Ancora una volta i biancorossi trovano nella forza offensiva l’arma decisiva. Mascazzini realizza una doppietta e si conferma tra gli uomini più importanti di questo brillante avvio, mentre Livi completa il tabellino degli ospiti. Il Basso Ceresio prova a opporsi, ma non riesce a evitare la prima sconfitta dopo il successo conquistato nella giornata inaugurale sul campo del Melide 2.

Il Coldrerio resta così l’unica formazione del girone a punteggio pieno dopo due turni.

Trova invece il primo successo stagionale lo Stabio di Brancaleone, che davanti al proprio pubblico supera 3-1 il Melide 2. Dopo la sconfitta di misura rimediata all’esordio contro il Ligornetto, i gialloneri reagiscono immediatamente e conquistano tre punti importanti. Secondo passo falso consecutivo, invece, per il Melide 2, ancora fermo a quota zero.

Gol e spettacolo anche al Centro sportivo della Montagna, dove Arzo e Taverne 2 chiudono sul 3-3 una partita divertente. Per i rossoneri vanno a segno due volte Lavagetti e una Lopa. L’Arzo conquista così il primo punto stagionale, mentre il Taverne 2 sale a quota quattro dopo il netto 4-0 rifilato al Paradiso 2 all’esordio.