Test: Il Rancate batte il Riva

Test: Il Rancate batte il Riva

*da sito ufficiale FC Riva

La prima vera e propria sgambata del 2018 del FC Riva si è disputata ad Arzo, dove gli uomini di Stefano Lippmann hanno incrociato le armi con il Fc Rancate di Amedeo Stefani, già affrontato nella prima edizione della Contempo Cup.

I gialloblù sono stati autori di una discreta prestazione. Nella prima frazione di gioco, Kos e compagni hanno retto bene alla vivacità dei nero-verdi – passati in vantaggio al 22esimo -, rispondendo con Lippmann, in versione attaccante, sette minuti più tardi.

La consueta girandola di cambi ha premiato di più la compagine di Terza Lega, più fresca e incisiva nel ritagliarsi maggiori occasioni da rete durante il secondo tempo.

I “padroni di casa” hanno chiuso i 90’ di gioco con la vittoria per 3-1, colpendo con Dario, Russo e Jacopo Ravasi. Il cammino dei ‘gladiatori del lago’ riprenderà sabato prossimo in occasione del secondo test amichevole con il Maroggia.

Fc Rancate – Fc Riva: 3-1 (1-1)

Reti: 22? Dario (1-0), 29? Lippmann (1-1), 50? Russo (2-1), 61? Ravasi (3-1)

SL: Lo YB allunga, sorridono Lucerna e Thun

SL: Lo YB allunga, sorridono Lucerna e Thun

Niente da fare per il Sion di Gabri, che nel primo round del 2018 di Super League ha ospitato il GC di Murat Yakin.

I vallesani restano sul fondo della classifica dopo il 1-3 rimediato tre le mura domestiche. A nulla è servita la rete del neo entrato Adryan al 46′ con la quale ha risposto al doppio vantaggio delle cavallette firmato Lavanchy e Bajrami.

Un calcio di rigore trasformato da Marko Basic al 78′ ha messo la parola fine alle ostilità proiettando i biancoblù al quarto posto, a braccetto col San Gallo.

L’impresa del Lugano sul campo del Basilea permette ai bianconeri di rimanere davanti a Thun, Lucerna e Sion e portarsi a soli tre punti dal terzo posto.

Scivolone casalingo dello Zurigo di Uli Forte. La compagine tigurina, terza in classifica, ha incassato un 2-4 per mano del Thun.

Negli anticipi del sabato si registrano le vittorie di Lucerna e Young Boys, coi primi trionfanti per 2-1 sul Losanna e la capolista bernese per 2:0 sul San Gallo.

Renzetti: “Janko sarà presentato martedì!”

Renzetti: “Janko sarà presentato martedì!”

Angelo Renzetti è un presidente felice al termine dell’incontro vinto dal suo Lugano al St Jakob Park in casa del Basilea campione svizzero.

Intervistato dalla RSI, il patron dei bianconeri si è espresso sull’impresa appena compiuta dai suoi e non ha mancato di parlare di classifica e mercato.

“La vittoria di oggi è stata straordinaria. Merito dei ragazzi che hanno dato tutto in campo e del mister che ha fatto le scelte giuste”.

Angelo non intende compiere voli pindarici: ” “Manteniamo i piedi per terra. Il campionato è ancora lungo e la classifica molto corta. Non dobbiamo guardarci né indietro né avanti. Dobbiamo continuare sulla nostra strada”.

Impossibile non esprimersi sull’imminente arrivo di Janko dallo Sparta Praga: “Ormai possiamo dirlo: Janko è ufficialmente un giocatore del FC Lugano. Sarà presentato martedì con una conferenza stampa”.

Tami: “Ci abbiamo creduto; non saremo Janko-dipendenti”

Tami: “Ci abbiamo creduto; non saremo Janko-dipendenti”

Pier Tami ci credeva. L’ha cercata e ottenuta, la vittoria in casa del Basilea che a Lugano non si vedeva da 18 lunghi anni.

Ai microfoni della RSI, l’allenatore ticinese si è espresso così:

Janko

“Se arriva Marc sarà chiaramente un’arma in più, ma noi non dobbiamo pensare di diventare Janko dipendenti. Ci offrirà maggiori soluzioni, ma come avete visto la squadra ha saputo imporsi in casa del Basilea anche senza Janko”.

Impresa

“Sognavo che finisse così. Ma non nascondo che ci credevo anche. Dovevamo giocarcela con coraggio e personalità. E così è stato. Abbiamo bloccato Lang che era il pericolo numero uno del Basilea. Lavoro straordinario sia in fase offensiva sia in fase difensiva”.

Prospettive

“Non dobbiamo guardare all’Europa, dobbiamo puntare a proporre questo tipo di calcio su tutti i campi. Quando sapremo farlo, potremo alzare alla testa e puntare più in alto”.

SL: Lugano corsaro al St. Jakob Park!

SL: Lugano corsaro al St. Jakob Park!

Pier Tami l’aveva detto alla vigilia dell’attesa sfida del st. Jakob Park contro il Basilea: “Janko o non Janko, dobbiamo essere una squadra”.

E quanto emerso al termine dei 90′ della prima sfida dell’anno non può che dargli ragione. Anche senza il ‘cobra’, i bianconeri sono riusciti nell’impresa di espugnare il fortino dei campioni in carica.

Una prestazione tutta cuore e concentrazione ha permesso alla compagine bianconera di assicurarsi tre punti dalla doppia valenza. Al di là dell’aspetto puramente morale, la truppa di Tami è riuscita nell’intento di rispondere per le rime al Lucerna, uscito coi tre punti nella sfida casalinga contro il Losanna.

Una punizione magistrale di Gerndt al 6′ ha portato in vantaggio il Lugano. I renani hanno avuto l’occasione di sistemare i conti al 27′ con un calcio di rigore di Elyounoussi, neutralizzato abilmente da Da Costa.

I sottocenerini hanno rispedito al mittente gli attacchi del Basilea per i restanti 60′ minuti di gioco, tornando in Ticino con tre insperati punti.

I rossoblù rimangono quindi a -5 dallo Young Boys

 

Abascal: “Voglio un Chiasso giovane che resisti alle pressioni”

Abascal: “Voglio un Chiasso giovane che resisti alle pressioni”

È un Chiasso dal carattere combattivo, quello visto ieri pomeriggio nella sfida di Challenge League contro il Servette. Malgrado le statistiche siano a favore dei ginevrini, Mister Abascal può dirsi soddisfatto dei suoi ragazzi e dell’atteggiamento mostrato in campo.

Il lato critico del giovane quanto talentoso allenatore spagnolo riguarda i calci da fermo. “È un peccato aver subito rete da calcio fermo: dobbiamo migliorare e lavorare all’interno dell’area piccola”, sono le parole di Abascal sul sito ufficiale del Chiasso.

Lo spagnolo continua: “La prestazione mi soddisfa perché dopo una preparazione come la nostra pareggiare su un campo ostico come quello del Servette, galvanizzato dal pareggio del Neuchatel, non è assolutamente facile”.

C’è un altro aspetto che fa sorride Guillermo. “Abbiamo avuto le idee chiare anche quando non eravamo in possesso della palla. L’azione manovrata sul gol di Ceesay è figlia di un’attenta preparazione al match”.

Abascal si esprime anche sul fattore salvezza, già acquisita con il forfait del Wohlen. “Sono stato chiaro con i ragazzi. Vogliamo un Chiasso giovane, ma i giovani devono crescere sotto pressione, imparando a giocare in campi difficile e contro squadre forti che vogliono vincere, esattamente come il Servette. Non qualcuno non ha le motivazioni è meglio che si faccia da parte. A Chiasso ci sono tanti giocatori e chi gioca deve sudarsi il posto”.