Moesano Calcio 1929 comunica che, di comune accordo, la collaborazione sportiva con l’attuale allenatore Victor Cardoso e l’assistente Moreno Moro si conclude in data odierna.
Ringraziamo sentitamente Victor e Moreno per il lavoro svolto fino ad oggi, e siamo grati per l’impegno e la dedizione che hanno sempre dimostrato dal loro arrivo nel Moesano.
Nel contempo la società comunica di aver affidato, fino a fine della corrente stagione, la conduzione della Prima Squadra al Signor Paolo Togni, Allenatore, coadiuvato da Ulderico Rosa e Massimo Dall’Acqua quale assistenti.
Figure da sempre legate al mondo del calcio e in particolare alla realtà della nostra Regione, Siamo certi che sapranno riportare entusiasmo e aiutarci nel raggiungere il nostro obiettivo stagionale.
La società ringrazia Paolo, Ulderico e Massimo per la loro disponibilità e augura loro piena soddisfazione in questa nuova avventura sportiva.
Va in archivio la prima fase, ora ci sono due settimane di pausa, dopo una decisamente particolare. Particolare perché a margine dell’1-0 di Zurigo ci sono stati anche 4 rinnovi contrattuali a far discutere. Soprattutto quelli di Arrones e Jover, i responsabili della parte atletica e dell’area medico-fisioterapica: sono ormai un paio d’anni che il Lugano convive con una serie infinita di problemi muscolari e ricadute, di convalescenze complicate e si pensava che qualcosa andasse analizzato e soprattutto messo in discussione da parte della società e invece – a quanto pare – va tutto bene e quindi si va avanti con l’attuale struttura.
Sicuro che Croci-Torti condivida? È stato davvero coinvolto nella discussione? Qualche dubbio, legittimo, rimane. Ponendo il tecnico in posizione di ulteriore debolezza, tra l’altro, pur con la soddisfazione di poter contare ancora su Michele Salzarulo, il suo secondo bravissimo assistente.
Detto ciò, dal 25 con un Behrens in più si può guardare con un certo ottimismo alla corsa per l’Europa: con i suoi alti e bassi comunque il Lugano c’è e avrà tre partite su 5 a Cornaredo. Un vantaggio, indubbiamente. Per centrare quel terzo posto che permetta a luglio di giocare la prossima Conference nella nuova Arena. E poi alzare finalmente il mirino ad altezza titolo.
È un Semine in gran forma quello che mette la firma su una domenica importante per il campionato di Seconda Lega. Impegnati in casa del Sementina, i gialloneri di Di Zenzo fanno un assist a Chiasso e Vallemaggia fermando il Sementina per 2-3. Il colpo esterno è arrivato in rimonta con il Sementina che conduceva per 2-0, ma ripreso e superato dalla doppietta di uno scatenato Ivan Facchin (otto i sigilli stagionali) e dalla rete di Simunac.
Per il Semine si tratta dell’ottavo risultato utile consecutivo. Un ruolino di marcia che vale il sorpasso a Melide e Vedeggio, ma soprattutto vale la quarta posizione. Per il Sementina, invece, terza battuta d’arresto consecutiva tra campionato e Coppa Ticino.
Doveva rispondere e ha risposto. Il Ligornetto di mister Milesi respinge al mittente gli attacchi di Ceresio e Coldrerio e si rimette al comando delle operazioni nel Gruppo 1 di Terza Lega. I gialloneri passano con il minimo scarto sul campo del Comano (0-1), ma tanto basta per mettersi in tasca tre punti che consolidano il primato e portano a diciannove la striscia di imbattibilità. Decide la rete di Bozzi.
Prosegue anche il gran momento dello Stabio targato Brancaleone. I gialloneri trovano la quarta vittoria consecutiva e scalano la classifica con il 2-0 rifilato al Basso Ceresio nel pomeriggio domenicale. In gol Gobbo e Nicastri.
Il Solduno non si ferma e resta al comando del Gruppo 2 di Terza Lega. La squadra di Demir supera 2-0 il Giubiasco, infila la quindicesima vittoria stagionale e si garantisce un’altra settimana davanti a tutti. Tradotto: un altro mattoncino pesante nella corsa promozione, in un campionato che i locarnesi continuano a condurre con concretezza.
A decidere la sfida sono le reti di Ferra e Sahin, firme che permettono al Solduno di archiviare la pratica senza incassare gol e di consolidare la propria posizione in vetta.
Finisce invece senza vincitori né vinti la sfida tra Moesano e Intragna. L’1-1 finale consegna un punto a testa, ma con un peso diverso per le due squadre. Il Moesano, infatti, muove la classifica e aggiunge un tassello utile nella direzione della tranquillità. Per l’Intragna, fanalino di coda del girone, è invece un pareggio che serve soprattutto a interrompere la corsa a vuoto, senza però produrre scossoni significativi nella rincorsa salvezza.