da redazione | Ago 8, 2019 | Calcio femminile
Maurizio Ganz torna a Taverne. Non per allenare quella che fino a un mese fa è stata la sua squadra, ma sul campo che è stato casa sua fino a pochi giorni fa.
Alla guida del Milan Femminile (nel quale milita la ticinese Francesca Zanzi), Ganz tornerà a Taverne sabato 10 agosto per un’amichevole di prestigio contro il Lugano Femminile. Il fischio d’inizio è fissato per le 15:00 e l’entrata è gratuita.
da Riccardo Vassalli | Ago 5, 2019 | Calcio femminile
Da Liberatv.ch
SOMEO – Potranno mai maschi e femminile giocare contro in una partita di calcio? La questione è stata sollevata in più occasioni durante i Mondiali Femminili di quest’estate e i pareri sono discordanti. Difficile, se non impossibile, pensare a un campionato ‘misto’, vista e considerata la diversa natura fisica dei protagonisti. Non impossibile, invece, vedere il gentil sesso del pallone contro i maschi in un incontro amichevole.
È quanto avvenuto lo scorso sabato a Someo, dove la compagine locale guidata da Marco Ruberto (4° Lega) e il Football Femminile Lugano di Stefania Maffioli, fresco di qualificazione in Champions League, si sono sfidate in 90’ curiosi e suggestivi e sotto gli occhi di numerosi spettatori.
Il match, per la cronaca, è terminato 5-0 a favore dei padroni di casa grazie alla tripletta di Lunari e le reti di Burzi e Gianinazzi. Ma da dove è nata l’idea della singolare amichevole? “Il loro presidente Emanuele Gaiarin – ci spiega Ruberto – ha una casa a Someo e le ragazze hanno svolto un ritiro sul nostro campo la prima settimana di preparazione. La collaborazione con la nostra squadra è stata ottima e di conseguenza è nata l’occasione di disputare un’amichevole diversa dal solito”.
Ma quanto diversa? “Ovviamente l’aspetto fisico ha la sua importanza. I maschi per natura sono più muscolosi e in un contrasto deciso possono far male a una donna. Ci siamo confrontati con un’altra realtà di calcio, ma devo dire che il livello è ottimo. Dal punto di vista tecnico-tattico il Lugano è un’ottima squadra in grado di potersela giocare con i maschi. Fisicamente, invece, è logico che ci sia un divario”.
“È stata – conclude l’allenatore del Someo – una bella occasione e auspico che l’impegno e la competenza del Lugano Femminile possano portare ad altri bei traguardi per il calcio ticinese”.
È soddisfatta anche Stefania Maffioli. L’allenatrice delle bianconere aveva inizialmente “accolto con scetticismo la notizia dell’amichevole a causa del confronto impari dal punto di vista fisico. “Poi – spiega – mi sono dovuta ricredere. È stata un’ottima esperienza che ci ha permesso di chiudere la quarta settimana di lavoro con un test bello intenso e utile per le prime valutazioni”.
Secondo Maffioli, “questo genere di amichevoli sono delle buone iniziative, anche se ripeterle frequentemente non ci porterebbe benefici, visto che comunque bisogna sempre fare attenzione. Siamo però molto disposte a collaborare con tutte le società fuori dal campo”.
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da redazione | Ago 5, 2019 | Calcio femminile
A poco più di un mese dalla ripresa degli allenamenti per le ragazze allenate da Andrea Donini coadiuvato da Chiara Canello e Mariana Ivanova è giunto il momento di tornare a fare sul serio.
Sabato sera infatti per le ragazze è previsto l’incontro di Coppa Svizzera contro il Baar. a Balerna. Fischio d’inizio alle ore 19.00.
da Riccardo Vassalli | Lug 28, 2019 | Calcio femminile
È partita nei giorni la nuova affascinante sfida di Maurizio Ganz. L’ex allenatore di Ascona e Taverne è infatti tornato “a casa” per allenare il Milan Femminile.
“El segnar semper lu” ha fatto svolgere alla squadra una sessione di test fisici prima di partire alla volta di Ponte di Legno per sostenere il ritiro estivo.
da Riccardo Vassalli | Lug 5, 2019 | Calcio femminile
Ha ripreso a sudare ieri sera il SC Balerna Femminile del confermato Andrea Donini, alla seconda stagione da allenatore. Le ragazze momò hanno inoltre dato il benvenuto a due volti nuovi nello staff tecnico. Chiara Canello, ex portiere del Lugano, e Mariana Ivanova sono infatti le due nuove assistenti di Donini.
da Riccardo Vassalli | Giu 14, 2019 | Calcio, Calcio femminile
Francesca Zanzi, portiere del Milan Femminile, ha da poche settimane chiuso il primo anno in maglia rossonera. Nel giorno dello sciopero delle donne e in concomitanza con Mondiali femminili di calcio, con la calciatrice di Rancate abbiamo scambiato due parole su passato, presente e futuro.
SUL MILAN:
“È stata un’annata intensa, fino all’ultimo ci siamo giocate tutto, Campionato e Coppa Italia. Posso dire di essere soddisfatta della stagione, anche se si può sempre fare meglio. Abbiamo sbagliato qualche partita importante ma siamo riuscite in ogni caso a dire la nostra. Sempre tenendo conto che il Milan era il primo anno in A, quindi era un ambiente nuovo, un ambiente che ancora doveva prendere forma. E anche senza dimenticare che ad inizio anno c’è stato il cambio di società, quindi alcune cose sono cambiate. Ma personalmente sono soddisfatta del mio percorso, sono cresciuta tanto e spero di continuare a migliorare per togliermi tante soddisfazioni”.
SUL FUTURO:
“Non lo so, vedremo. Posso dire che al Milan sto bene ed ho un altro anno di contratto e che ci sono progetti seri ed importanti per il futuro. Inoltre sono vicino a casa, alla mia famiglia ed ai miei amici, che sono la cosa più importante per me”.
SUL MONDIALE FEMMINILE:
“Sto seguendo le mie compagne e faccio il tifo per loro. Il calcio femminile sta crescendo, ed è sotto l’occhio di tutti, il mondiale dà visibilità e lo farà crescere ulteriormente. Un giorno piacerebbe anche a me giocare un mondiale, per me sarebbe un sogno, ma soprattutto un onore, indossare la maglia della Nazionale. Vedremo in futuro se arriverà la chiamata….”.
SUL BALERNA
“Quando sono a casa cerco sempre di seguirle, ogni volta che posso vado a vederle. Quest’anno hanno fatto molto bene (sono arrivate terze) e sono convinta che l’anno prossimo faranno ancora meglio. Tornare su quel campo mi fa pensare a tante cose ed ogni volta mi emoziono. Non posso dimenticare i dieci anni passati lì, mi hanno dato tanto, mi hanno fatto crescere, piangere e gioire. Se oggi sto realizzando il mio sogno devo dire grazie a tutte le mie ex compagne e a tutto lo staff del Balerna che mi ha accompagnato nei miei lunghi dieci anni di permanenza”.
SULLA SCUOLA (Francesca è laureata in Management dello Sport ed è attualmente al primo anno di Laurea Magistrale in Gestione d’Impresa e delle tecnologie digitali)
“Conciliare calcio e scuola non è sempre facile, il tempo a disposizione non è tanto, ma cerco sempre di sfruttarlo al meglio. In questo periodo di pausa colgo l’occasione per portarmi avanti. Il titolo di studio penso che sia una cosa importante per il futuro, perché ti lascia tante porte aperte. In fin dei conti è ancora un anno di sacrificio, ma che sicuramente in futuro mi porterà dei benefici”.