Femminile: un contratto da professionista per la ticinese Melissa Rondalli

Femminile: un contratto da professionista per la ticinese Melissa Rondalli

Sono giorni di soddisfazioni per il movimento calcistico femminile in Ticino. Di ieri la notizia della firma sul contratto con il Lucerna della ticinese Alyssa Keller. Nei giorni precedenti, però, anche calciatrice ticinese Melissa Rondalli ha firmato un contratto da professionista con il club biancoblù.

La 18enne si è legata al Lucerna fino all’estate del 2029 dopo essere arrivata dal Lugano nell’estate del 2023. La scorsa stagione, Rondalli ha giocato un ruolo chiave nella vittoria della squadra Under 20 nel campionato svizzero 2024/25. In questa stagione, la nazionale Under 19 ha collezionato 13 presenze con la squadra AWSL dell’FC Lucerna.

Femminile: il Lucerna mette sotto contratto la ticinese Alyssa Keller

Femminile: il Lucerna mette sotto contratto la ticinese Alyssa Keller

Doppia soddisfazione per il movimento calcistico femminile ticinese. Dopo aver messo sotto contratto la ticinese Melissa Rondalli nelle scorse settimanale, il Lucerna comunica di aver sottoscritto un contratto da professionista presso il club biancoblù alla ticinese Alyssa Keller.

Arrivata a Lucerna dal Lugano nell’estate del 2023, Keller ha collezionato 48 presenze, condite da 14 gol, con il Lucerna meritandosi anche la chiamata della Nazionale Svizzera U19.

Femminile, grande Lugano: con l’Etoile Carouge è goleada

Femminile, grande Lugano: con l’Etoile Carouge è goleada

*Dal sito FC Lugano

Ritorno alle competizioni ufficiali con un set di gioie per il Lugano Femminile, che infligge un sonoro 6:1 (3:0) all’Étoile Carouge tra le mura amiche di Cornaredo in un clima fresco e con qualche goccia di pioggia.

Venti minuti sul cronometro ed ecco il primo sorriso bianconero. Una respinta a seguito di una situazione di calcio d’angolo fa giungere la sfera a Michelle Gigante, la quale non ci pensa troppo di «prima» sblocca il risultato. Trascorrono solamente nove giri d’orologio e Mathilda Andreoli raddoppia. La #7, nonché capitana di serata, salta l’avversaria e infila il pallone sul primo palo dopo una percussione dalla sinistra. Ancora un corner è decisivo per il tris, firmato con un colpo di testa da Lucrezia Sasso a due minuti dal duplice fischio. Quest’ultima è all’origine del poker con una veloce ripartenza e un assist per Antonella Albertini, a segno con la specialità della casa, ossia la conclusione da fuori area. Il quinto centro, arrivato al cinquantaseiesimo, è simile al primo: Andreoli si fionda su una palla vagante in area e fa partire un missile imparabile sotto la traversa. Il festival di reti luganesi si chiude con Giorgia Zanaboni, abile a controllare al meglio una palla dalla destra di Aline Oliva e a indirizzarla oltre Emilie Fortis. Il calcio di rigore trasformato a un quarto d’ora dal termine da Marion Lesaffre non consente a Marie Enning di portare a termine il match con un «clean sheet», ma non rovina affatto lo splendido rientro alle ostilità delle calciatrici sottocenerine.

Ovviamente soddisfatto al termine del duello casalingo mister Andrea Antonelli: «Le ragazze hanno fatto una partita importantissima sotto tutti i punti di vista (tattico, tecnico e agonistico). Anche le giocatrici più giovani che sono entrate a gara in corso ci hanno dato una grande mano. Nel complesso, è difficile trovare un aspetto che non ha funzionato. C’è solo da fare i complimenti alle ragazze. Il confronto con l’Oerlikon sarà complicato, perché le zurighesi sono organizzate e fisiche. Questa vittoria, però, ci infonde fiducia e ci dà morale. In settimana sarà dunque un po’ più “semplice” preparare questa sfida esterna. La squadra che ho visto mi fa ben sperare per gli appuntamenti che ci attendono nelle prossime settimane».

La conferma del merito del successo si registra nei numeri: 24 tiri totali a 12 (di cui 13 a 6 nello specchio della porta) per le bianconere, le quali hanno battuto 8 calci d’angolo contro i 3 delle ginevrine. E questo nonostante un possesso palla leggermente favorevole alle romande (54% contro 46%).

Archiviata questa ripartenza con sei sorrisi, il Lugano Femminile – che consolida il 7° posto, sale a quota 20 punti e stacca le avversarie di turno, ferme a 17 – è atteso dalla trasferta in terra tigurina, dove affronterà – come anticipato – l’Oerlikon/Polizei ZH nel giorno di San Valentino. L’incontro è fissato per le ore 15:00 di sabato 14 febbraio 2026.

TABELLINO

Lega Nazionale B femminile, 16ª giornata

Stadio di Cornaredo, Campo F

FC LUGANO FEMMINILE – ÉTOILE CAROUGE FC 6:1 (3:0)

MARCATRICI: 19′ Gigante 1:0, 28′ Andreoli 2:0, 43′ Sasso 3:0, 53′ Albertini 4:0, 56′ Andreoli 5:0, 65′ Zanaboni 6:0, 75′ Lesaffre 6:1 (rigore).

FC LUGANO FEMMINILE (4-4-2): Enning; Bassi (66′ Di Mauro), Colombo, Zanaboni, Nascimento Sa (86′ Marchini Gattoni); Oliva, Crapanzano (46′ Di Muro), Albertini (66′ Gianotti), Gigante; Sasso, Andreoli (86′ Gorza).

A disposizione: Audrino, Castellani.

Allenatore: Andrea Antonelli.

Femminile, grande Lugano: con l’Etoile Carouge è goleada

Femminile, Antonelli: “Lavoriamo con serenità ed entusiasmo”

*Articolo dal sito FC Lugano

Il 2 ottobre 2025 Andrea Antonelli è tornato a sedere sulla panchina del FC Lugano Femminile, ritrovando un ambiente che conosceva già molto bene e nel quale aveva lasciato un segno nella stagione 2020/21. Una scelta maturata con convinzione, spinta dalla possibilità di lavorare in un contesto familiare e stimolante.

«È stata una piacevolissima sorpresa – racconta Antonelli – l’ho vista come un’occasione per tornare in un posto dove ero stato bene, dove avevo lavorato con serenità ed entusiasmo». Da lì è iniziato un nuovo percorso, fatto di risultati alterni ma anche di una crescita costante, che oggi permette alle ragazze di occupare l’ottava posizione in Lega Nazionale B, con un bilancio che il tecnico definisce senza esitazioni positivo, al di là dei numeri.

Il confronto con il passato è inevitabile, ma il Lugano di oggi è profondamente diverso da quello di qualche anno fa. Se allora la squadra era composta in larga parte da giocatrici provenienti dall’estero e abituate a un contesto professionistico, oggi la realtà è quella di un gruppo giovane, formato in gran parte da ragazze che studiano o lavorano. Un cambiamento che ha richiesto un adattamento anche nel metodo di lavoro, senza però intaccare la qualità dell’ambiente: «Come si lavorava bene allora, si lavora bene anche adesso».

Un contesto nel quale Antonelli si muove con naturalezza, forte delle esperienze maturate nei settori giovanili di AC Monza e FC Como Women. Anni che gli hanno permesso di costruire un’abitudine quotidiana al lavoro con le giovani, un aspetto centrale anche nell’attuale avventura bianconera, visto che quella del FC Lugano Femminile è oggi la rosa più giovane dell’intero campionato. «Mi ritrovo tranquillamente – spiega – lavoriamo con serenità ed entusiasmo, sapendo che con le giovani serve magari un po’ più di attenzione, ma nulla di nuovo».

Lo sguardo del tecnico si allarga poi al movimento nel suo insieme, in una fase di crescita evidente. L’Europeo femminile disputato in Svizzera la scorsa estate ha rappresentato, secondo Antonelli, un vero punto di svolta, capace di aumentare attenzione, investimenti e visibilità: «Si vedono partite in televisione, canali dedicati, strutture che crescono. È un movimento in totale espansione, che ogni anno fa uno step in avanti».

Nel suo percorso non manca nemmeno il confronto con il calcio maschile, vissuto soprattutto nei settori giovanili e anche in famiglia, grazie al rapporto quotidiano con il fratello Luca Antonelli, ex calciatore professionista e oggi impegnato nel settore giovanile della ACF Fiorentina. Un dialogo continuo, che va oltre il campo e diventa scambio di esperienze e opinioni.

Dietro l’allenatore, però, c’è anche l’uomo. Fuori dal Centro Sportivo, Andrea Antonelli conduce una vita semplice, fatta di famiglia e quotidianità: «Sono molto casalingo, mi piace stare con mio figlio, seguirlo nelle sue partite, fare le cose tranquille». Un equilibrio che si riflette anche nel modo di vivere il lavoro, fondato prima di tutto sull’aspetto umano: empatia, collaborazione, serenità. «Se si parte da lì – sottolinea – tutto quello che viene dopo è più facile da portare in campo».

Ora, archiviata la pausa invernale, l’attenzione torna al campo. Venerdì 7 febbraio, a Cornaredo, il FC Lugano Femminile riprenderà il suo cammino, contro l’Étoile Carouge FC. Le sensazioni del tecnico sono positive, frutto di settimane di lavoro intenso e partecipato: «Le ragazze sono rientrate con voglia, hanno lavorato con grande serietà ed entusiasmo. Mi aspetto una buona ripresa, soprattutto in termini di atteggiamento e prestazione».

Guardando al prosieguo della stagione, Antonelli mantiene lo sguardo ancorato al presente, concentrandosi sul percorso quotidiano di lavoro: «Non guardo molto in là – afferma – l’obiettivo ora è raggiungere quello che ci siamo prefissati insieme alla Società. Poi vedremo cosa succederà».

Un percorso che prosegue nel segno della continuità e del lavoro quotidiano, con il FC Lugano Femminile pronto a tornare in campo il 7 febbraio a Cornaredo.

Amichevoli: stasera Moderna-Solduno e Riviera-Claro. In campo anche il Lugano Femminile

Amichevoli: stasera Moderna-Solduno e Riviera-Claro. In campo anche il Lugano Femminile

Martedì di tre amichevoli ufficiali nel calcio ticinese. Spazio alle prove generali tra Cornaredo e Bellinzona. A Cornaredo, alle 19:00, riflettori puntati sul movimento femminile con la formazione FE-14 del Lugano che affronterà nel derby casalingo la prima squadra di LNB. Poco più tardi, sul B del Comunale di Bellinzona incrocio interessante tra la Moderna di Fornera e il Solduno capolista del Gruppo 2 di Terza lega. Chiude il programma la sfida delle 20:00 tra Riviera e Claro.

AIL Arena subito protagonista: la Nazionale femminile inaugurerà il nuovo stadio

AIL Arena subito protagonista: la Nazionale femminile inaugurerà il nuovo stadio

Sarà la Nazionale femminile ad inagurare la AIL Arena di Lugano in estate. Venerdì 5 giugno, le rossocrociate affronteranno Malta nelle qualificazioni al mondiale femminile del 2027.

Con la partita di qualificazione contro Malta, la Nazionale femminile fa ritorno in Ticino per la prima volta da febbraio 2006 (pareggio 1-1 nell’amichevole internazionale contro la Danimarca). La nuova AIL Arena offre una cornice moderna per questo ritorno e rappresenta simbolicamente lo sviluppo continuo delle infrastrutture del calcio svizzero.

Marion Daube, direttrice del calcio femminile dell’Associazione Svizzera di Football (ASF), afferma: “È un segnale importante poter disputare, con la Nazionale femminile, la prima partita internazionale nel nuovo stadio di Lugano. Questo incontro rappresenta lo sviluppo positivo del calcio femminile in Svizzera e ha un grande significato sia per la Nazionale sia per il Ticino. Ci attendiamo un’atmosfera speciale e il sostegno di tutta la regione”.

Anche la Nazionale U21 maschile sarà in scena a Lugano nel mese di settembre. La “Nati” del futuro disputerà la sfida di qualificazione al campionato europeo contro il Lussemburgo venerdì 25 settembre. L’ultima volta che i giovani rossocrociati avevano disputato una partita in Ticino era nel giugno del 2022 contro la Bulgaria.