Castello, Lago Mille: “Non vedo favorite: aspettatevi delle sorprese”

Calcio, Seconda lega

Autore samumessina

15 Dicembre 2023

Dalla scorsa estate all’arco di Gioele Croci Torti c’è anche la freccia rappresentata dalla velocità di Samuele Lago Mille. Classe 2003, è al suo primo anno in Seconda Lega: nonostante la giovane età, il jolly offensivo del Castello vanta 60 presenze e 5 reti tra Seconda Lega Interregionale e Prima Lega con le maglie di Mendrisio e Taverne. Formatosi nel Team Ticino e poi proprio nel vivaio momò, nella prima parte di stagione è già andato a segno in 4 occasioni e servito 8 passaggi vincenti.

Samuele, ti sei già confrontato con tre diverse categorie nel calcio degli attivi: quali sono le principali differenze?

“Dopo i miei primi sei mesi di Seconda Lega posso dire che sicuramente il ritmo è inferiore, ma in compenso è maggiore la competitività. Essendo un girone di squadre solamente ticinesi, che si conoscono bene, l’agonismo è più alto”.

Puoi ricoprire tutti i ruoli dell’attacco: qual è quello dove ti esprimi meglio?

“In un ipotetico 4-3-3, mi piace partire largo a sinistra. Essendo un destro naturale, penso che lì possa sfruttare al meglio le mie principali caratteristiche: la velocità e il dribbling. Sicuramente la frenesia è uno degli aspetti su cui devo lavorare di più: mantenere la calma mi aiuterebbe a gestire meglio determinate situazioni. Ovviamente ho solo 20 anni e devo migliorare altri principi del mio gioco: il tempo è dalle mia parte”.

La classifica dice terzo posto a quattro punti dalla vetta: sei soddisfatto?

“Sono soddisfatto, ma non al 100%. Il campionato è apertissimo ma con le qualità che abbiamo avremmo anche potuto pretendere qualcosa in più da noi stessi. Fin da inizio stagione, l’obiettivo condiviso di giocatori e società è stato quello di lottare fino all’ultimo nei primi posti della classifica”.

Devi fare un nome: chi vince il campionato?

“Ad oggi, dove aver affrontato tutte le squadre, ha la certezza che non ci sia una favorita per la vittoria del campionato: sarà un ritorno pieno di sorprese. Tra il primo e il sesto posto intercorrono solamente 6 punti: con una vittoria ti puoi ritrovare in cima e con un passo falso sprofondare. Per la proposta di gioco dimostrato, il Vedeggio è la squadra che mi ha sorpreso più di tutte: a mio parere, meriterebbe un’altra classifica”.

 

 

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