Dalla scorsa estate all’arco di Gioele Croci Torti c’è anche la freccia rappresentata dalla velocità di Samuele Lago Mille. Classe 2003, è al suo primo anno in Seconda Lega: nonostante la giovane età, il jolly offensivo del Castello vanta 60 presenze e 5 reti tra Seconda Lega Interregionale e Prima Lega con le maglie di Mendrisio e Taverne. Formatosi nel Team Ticino e poi proprio nel vivaio momò, nella prima parte di stagione è già andato a segno in 4 occasioni e servito 8 passaggi vincenti.
Samuele, ti sei già confrontato con tre diverse categorie nel calcio degli attivi: quali sono le principali differenze?
“Dopo i miei primi sei mesi di Seconda Lega posso dire che sicuramente il ritmo è inferiore, ma in compenso è maggiore la competitività. Essendo un girone di squadre solamente ticinesi, che si conoscono bene, l’agonismo è più alto”.
Puoi ricoprire tutti i ruoli dell’attacco: qual è quello dove ti esprimi meglio?
“In un ipotetico 4-3-3, mi piace partire largo a sinistra. Essendo un destro naturale, penso che lì possa sfruttare al meglio le mie principali caratteristiche: la velocità e il dribbling. Sicuramente la frenesia è uno degli aspetti su cui devo lavorare di più: mantenere la calma mi aiuterebbe a gestire meglio determinate situazioni. Ovviamente ho solo 20 anni e devo migliorare altri principi del mio gioco: il tempo è dalle mia parte”.
La classifica dice terzo posto a quattro punti dalla vetta: sei soddisfatto?
“Sono soddisfatto, ma non al 100%. Il campionato è apertissimo ma con le qualità che abbiamo avremmo anche potuto pretendere qualcosa in più da noi stessi. Fin da inizio stagione, l’obiettivo condiviso di giocatori e società è stato quello di lottare fino all’ultimo nei primi posti della classifica”.
Devi fare un nome: chi vince il campionato?
“Ad oggi, dove aver affrontato tutte le squadre, ha la certezza che non ci sia una favorita per la vittoria del campionato: sarà un ritorno pieno di sorprese. Tra il primo e il sesto posto intercorrono solamente 6 punti: con una vittoria ti puoi ritrovare in cima e con un passo falso sprofondare. Per la proposta di gioco dimostrato, il Vedeggio è la squadra che mi ha sorpreso più di tutte: a mio parere, meriterebbe un’altra classifica”.







