Caos arbitri, la risposta della FTC in nove pagine. Il comunicato: “Pieno sostegno a Ghisletta”

Calcio, Quarta lega, Seconda lega, Terza lega

Autore Riccardo Vassalli

4 Agosto 2026

Il Comitato della Federazione Ticinese di Calcio si schiera «compatto a sostegno di Simona Ghisletta e della Commissione arbitrale», dichiarandosi «ampiamente soddisfatto della conduzione dell’attività arbitrale e del rinnovamento portato avanti negli ultimi mesi».

È la conclusione della risposta inviata il 4 agosto a Emilio Scossa-Baggi e Michele Clerici, autori di una lettera, datata 30 giugno, qualificata come «dichiarazione di sfiducia». Nella missiva veniva chiesto di sollevare dall’incarico l’attuale responsabile del settore arbitrale e di indire un nuovo concorso.

La FTC respinge le contestazioni e sostiene che le accuse si fondino su «generiche supposizioni, illazioni e veri e propri processi alle intenzioni». Secondo il Comitato, non sarebbe stato indicato «alcun elemento concreto» in grado di dimostrare violazioni del principio di equità, comportamenti contrari all’etica o presunti favoritismi.

«Il malcontento non riguarda l’intera categoria»

La Federazione ammette che alcuni arbitri possano non condividere «il cambiamento di rotta proposto dall’attuale Commissione arbitrale», ma nega che la sfiducia coinvolga l’intero settore.

«Tale malcontento non riguarda affatto l’intera categoria degli arbitri», scrive la FTC, richiamando le testimonianze di solidarietà ricevute e osservando che durante la precedente stagione non sarebbe stata presentata alcuna lamentela.

Il Comitato respinge anche le accuse di clientelismo, affermando che la Commissione arbitrale e il nuovo convocatore intendono operare «con la massima trasparenza nelle modalità di assegnazione delle designazioni».

I numeri delle designazioni

Uno dei passaggi più significativi riguarda la distribuzione delle partite. Secondo i dati citati nel comunicato, nel 2025 alcuni arbitri avrebbero diretto rispettivamente 145, 138, 124 e 117 incontri. Nello stesso anno, «80 arbitri non hanno avuto la possibilità di arbitrare nessuna partita di preparazione», mentre altri avrebbero superato le 20 gare in appena due mesi.

Queste differenze, sostiene la Federazione, «lasciano trasparire seri dubbi circa l’operato di Clerici, segnatamente sui criteri adottati e sulla loro uniformità di applicazione».

La FTC segnala inoltre «un numero particolarmente elevato di scambi di gare tra alcuni arbitri» e «una concentrazione significativa di designazioni su una ristretta cerchia di colleghi». Secondo il documento, diversi direttori di gara avrebbero espresso il proprio malcontento per una prassi caratterizzata da scambi frequenti, spesso effettuati all’ultimo momento.

A Clerici vengono contestati anche l’utilizzo della posta elettronica, anziché della piattaforma ufficiale Clubcorner, per raccogliere le disponibilità e le difficoltà incontrate nell’impiego del nuovo sistema informatico NIS2. La Commissione arbitrale ha quindi affidato il ruolo di convocatore a un’altra persona a partire dal 1° luglio.

Ghisletta “non si è mai autoconvocata”

La Federazione nega che Simona Ghisletta abbia tratto vantaggi dal proprio incarico. Nel 2025 avrebbe arbitrato complessivamente 14 partite, quasi tutte nelle categorie Seconda Lega interregionale e Allievi interregionali. Dal 1° gennaio al 4 agosto 2026 le gare dirette sarebbero state sette, sempre nelle medesime categorie.

«Simona Ghisletta non si è mai autoconvocata», precisa il comunicato. Secondo la FTC, sarebbe stato Clerici a invitarla ad assumere direttamente alcune gare «per evitare problemi a causa della scarsità di arbitri a disposizione in quei momenti».

Il Comitato respinge anche la presunta incompatibilità tra la funzione di preposto e quella di arbitro: «In diverse regioni le due funzioni sono cumulate e vengono regolarmente esercitate dalla medesima persona».

A sostegno delle capacità tecniche di Ghisletta, la Federazione ricorda inoltre la sua designazione per la partita internazionale GZ AWSL-Inter Women del 22 luglio 2026. Una scelta che, secondo la FTC, dimostrerebbe come in determinate circostanze «prevalgano competenza, esperienza e affidabilità, e non criteri meramente formali».

«Promossi più di 60 giovani arbitri»

La FTC contesta anche l’affermazione secondo cui l’attività arbitrale del preposto avrebbe sottratto opportunità ai più giovani. Le minori occasioni sarebbero piuttosto da ricondurre alla precedente distribuzione delle gare.

Nel campionato Allievi C, osserva la Federazione, numerosi incontri sarebbero stati assegnati ad arbitri appartenenti alla Seconda, Terza e persino Quarta Lega, anziché essere utilizzati «quale occasione di crescita per i giovani arbitri».

Il comunicato evidenzia quindi che, dall’insediamento dell’attuale Commissione, «sono stati promossi alle categorie superiori più di 60 giovani arbitri». Molti di loro, secondo la FTC, in passato «non avevano ricevuto adeguata considerazione o erano stati accantonati, nonostante il loro potenziale e le loro capacità».

Dati riservati: possibili azioni legali

Il passaggio più delicato riguarda la provenienza delle informazioni sulle designazioni di Ghisletta. La FTC sostiene che i dati contenuti nel sistema NIS2 siano accessibili esclusivamente al segretariato, al preposto e al convocatore e non possano essere comunicati a terzi, trattandosi di informazioni personali.

Secondo la Federazione, i dati relativi agli impegni arbitrali di Ghisletta sarebbero stati «riportati illegalmente a Scossa-Baggi» e successivamente divulgati anche tramite un comunicato stampa.

Per questo motivo, «l’interessata e la FTC si riservano di adire le vie legali», anche nei confronti di eventuali altri soggetti che abbiano partecipato all’estrazione e alla diffusione delle informazioni. Il documento esprime dunque una riserva d’azione: non riferisce che sia già stato formalmente avviato un procedimento.

Respinte le accuse di favoritismo

La FTC rigetta anche le contestazioni relative a presunti favoritismi, violazioni dei regolamenti, sprechi finanziari e impiego di personale non qualificato.

Tra gli episodi citati figura la scelta di due ex assistenti arbitrali di Lega Nazionale B per una partita amichevole Under 19 organizzata all’ultimo momento. La Federazione sostiene che i due collaboratori fossero «ampiamente qualificati» grazie alla loro esperienza e che la designazione fosse giustificata dalle difficoltà nel reperire una terna arbitrale in tempi ristretti.

Il tentativo di trasformare l’episodio in un presunto abuso o favoritismo viene definito «una ricostruzione dei fatti priva di qualsiasi fondamento oggettivo».

«Non vi è nessuna crisi strutturale»

La Federazione nega infine che le dimissioni registrate nella Sezione arbitrale rappresentino il segnale di una crisi generale. Le partenze sarebbero riconducibili all’assunzione di altri incarichi, a divergenze sulla riforma della formazione oppure a ragioni personali.

«Non vi è nessuna crisi strutturale in seno alla Sezione arbitrale, al contrario», afferma il comunicato.

La FTC rinnova infine la disponibilità a un incontro chiarificatore durante una prossima seduta del Comitato, ma conferma senza esitazioni la propria posizione: piena fiducia in Simona Ghisletta e nella Commissione arbitrale.

Il comunicato FTC integrale

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