Ci ha pensato un finale da cardiopalma a scrivere una delle pagine più belle del calcio ticinese recente. Il Riviera batte il Ligornetto 0-3 nello spareggio promozione di Terza Lega e conquista la Seconda Lega. Una vittoria che sa di impresa, maturata in inferiorità numerica per quasi un’ora e poi esplosa in una ripresa da protagonista assoluto.
La tensione è palpabile fin dal fischio d’inizio. La posta in gioco — una promozione storica per entrambe — si sente in ogni duello. Il Ligornetto, imbattuto in tutta la stagione, vuole difendere la sua striscia da sogno. Il Riviera, già promosso l’anno scorso dalla Quarta alla Terza, vuole compiere il doppio salto. L’equilibrio si rompe presto: intorno alla mezz’ora un’espulsione colpisce il Riviera, che è costretto a stringere i denti in dieci uomini per tutto il resto della gara.
Il Ligornetto gestisce il vantaggio numerico ma non riesce a sfondare. Poi, tra il 67′ e il 70′, succede l’incredibile: Ricciardi e Lacaj, lasciano i gialloneri prima in dieci e poi addirittura in nove. La partita cambia volto in un battito di ciglia.
Il Riviera non si fa pregare. Al 70′ Blediq sblocca il risultato dal dischetto, freddo e preciso. Prima ancora che il Ligornetto possa metabolizzare il colpo, al 74′ Aslan trova il raddoppio. Il Ligornetto, in nove, non ha più le forze per reagire e all’82’ Carlucci cala il tris, chiudendo definitivamente i conti.
Per il Riviera di mister Oro si tratta della seconda promozione consecutiva: dalla Quarta alla Terza l’anno scorso, dalla Terza alla Seconda stasera. Un percorso di crescita straordinario, coronato nel modo più rocambolesco possibile, in inferiorità numerica e con il fiato sospeso fino all’ultimo.
Il Ligornetto di mister Milesi esce dal campo con il rimpianto di una stagione quasi perfetta, spezzata da un finale crudele. La striscia di imbattibilità si interrompe nel momento più importante. A Bioggio fa festa il Riviera, che l’anno prossimo giocherà in Seconda Lega.







