Bellinzona aspetta il suo re. Nel pomeriggio la finalissima Midtjylland-Fluminense

Calcio, Giovanili

Autore Riccardo Vassalli

6 Aprile 2026

È il giorno delle finali, è il giorno dei verdetti, ed è il giorno in cui Bellinzona si veste a festa. Nel lunedì di Pasquetta finalmente baciato dal sole, il Torneo Internazionale arriva al suo ultimo atto con due sfide che promettono scintille, dopo giorni di battaglie, incroci e ambizioni tenute vive fino all’ultimo respiro.

Ad aprire il programma sarà la finale per il terzo e quarto posto: alle 15 il Gent e il Japan HS Team si giocheranno il podio, in una sfida che vale prestigio e orgoglio. Poi, alle 17.15, toccherà alla finalissima, quella che assegna il trofeo: da una parte i danesi del Midtjylland, dall’altra i brasiliani del Fluminense. Europa contro Sudamerica, tradizione contro novità, abitudine a certi palcoscenici contro il fascino di una prima volta.

BELLINZONA ASPETTA IL SUO RE

Il Midtjylland sa già come si arriva in fondo da queste parti. I danesi erano approdati in finale in Ticino già nel 2015 e in quell’occasione avevano messo le mani sul torneo battendo l’Atletico Madrid nell’ultimo atto. Il Fluminense, invece, in finale a Bellinzona non c’era mai arrivato: per i brasiliani è un esordio assoluto, e già questo basta a dare peso specifico a una presenza costruita con qualità e continuità.

C’è poi un dettaglio che rende tutto ancora più intrigante. Le due finaliste si sono già incrociate venerdì nel girone, chiuso da entrambe a quota 7 punti. A spuntarla era stato il Fluminense, ma soltanto ai rigori, al termine di una sfida equilibrata e tesa. Un precedente che racconta quanto i valori siano vicini e quanto la finalissima possa decidersi su un episodio, su un lampo, su un dettaglio minimo.

Articoli correlati

calcio ticinese