2LI: Locarno e Gambarogno-Contone in casa, Ascona in terra zurighese

2LI: Locarno e Gambarogno-Contone in casa, Ascona in terra zurighese

Con la capolista Collina d’Oro (41) che questo fine settimana osserverà dal divano, destino comune dopo il ritiro dello Zofingen, il Locarno ha l’opportunità di accorciare. Dopo un turno in cui nessuna rappresentante ticinese in Seconda Lega Interregionale è stata sconfitta, anche Gambarogno-Contone ed Ascona devono continuare a convincere e convincersi.

Come detto, gli uomini di Dos Santos questo weekend indosseranno i panni di spettatori non paganti. E la sfida da monitorare con maggiore attenzione sarà sicuramente quella tra il Locarno (33) e i “Kickers” (15). Scivolati ad otto punti dalla vetta, per gli uomini di Frigomosca i margini di errore sono prossimi allo zero. Per tenere vivo il sogno promozione serve infatti ritornare alla vittoria dopo due pari consecutivi (0-0 con l’Ascona e 1-1 in casa dei “Red Star”). Al “Lido” ci sarà da fare i conti con una formazione affamata di punti: i rossoneri occupano attualmente la tredicesima piazza, insufficiente per il mantenimento della categoria.

Grazie ad una difesa granitica, che ad oggi lo consacrerebbe come formazione meno battuta del campionato (14 gol subiti), il Gambarogno-Contone sembra essersi lasciato alle spalle la discontinuità del girone d’andata. Nelle prime cinque uscite del girone di ritorno sono così arrivate due vittorie e tre pareggi. Sabato gli undici scelti da mister Peschera saranno opposti al Brunnen (28), attuale quarta forza del Gruppo 3. Nel mirino degli svittesi c’è il podio, al momento rappresentato dai 30 punti del Sursee. I rossoneri campeggiano in una zona più che tranquilla e, con la posta piena in tasca, potrebbero addirittura lanciare la propria candidatura alle prime posizioni.

Una vittoria che fa morale, quella maturata dall’Ascona ai danni dei diretti rivali del Perlen-Buchrain. Il sigillo di Schneeberger ha rilanciato i ticinesi e ridotto a 5 punti il gap dal primo posto in “purgatorio”. E in caso di trionfo sabato pomeriggio, i ticinesi potrebbero davvero avvicinarsi alla tanto agognata linea rossa. Sì, perchè quella che andrà in scena a Unterstrass sarà una vera e propria finale: i padroni di casa, sono infatti il fanalino di cosa (11) della graduatoria e solamente vincendo potrebbero ancora mantenere la fiammella della permanenza in categoria. Insomma, per gli uomini di Nicolò una settimana da dentro o fuori.

Prima Lega Promotion: non c’è due senza…il Lugano U21 cerca il tris

Prima Lega Promotion: non c’è due senza…il Lugano U21 cerca il tris

Che la proverbiale espressione sia di buon auspicio. Nonostante il passo falso della scorsa settimana, le nuvole grigie e l’atmosfera cupa sembrano aver abbandonato il cielo sopra il campo sintetico di Canobbio. E’ vero, la permanenza in categoria è ancora tutta da conquistare, ma i giovani bianconeri hanno dimostrato di aver cambiato marcia dopo un inizio di 2024 da dimenticare.

La proibitiva trasferta di Carouge non ha rimpolpato la classifica, ma le difficoltà a cui la capolista e dominatrice del campionato (+10 sulla prima inseguitrice Rapperswil-Jona) ha dovuto far fronte per uscire indenne dalla sfida con Maccoppi e compagni, hanno reso il passaggio a vuoto meno amaro. Sotto la leadership tecnica di un Nivokazi in grande spolvero, sua la doppietta nel 3-2 definitivo dell’ultimo turno, i luganesi tornano tra le mura amiche per sfidare il Delemont (44). Dopo le imposizioni con Bulle e Cham, la volontà è di centrare per la prima volta quest’anno il terzo successo casalingo consecutivo.

A raggiungere la truppa di Moresi (24) la quinta forza del campionato, ben salda nei piani alti della graduatoria e ancora in corsa per un posto sul podio, oggi distante quattro lunghezze. Nelle ultime cinque uscite sono arrivate addirittura quattro vittorie: ultima in ordine cronologico quella di misura ottenuta ai danni del Bruhl (1-0). Con le pari età di St. Gallen e Basel appaiate a quota 24 punti come i giovani luganesi, ognuno delle giornate rimanente sarà una vera e propria finale per la rincorsa alla salvezza.

Prima Lega Classic: Balzers e Gossau attesi da Mendrisio e Taverne

Prima Lega Classic: Balzers e Gossau attesi da Mendrisio e Taverne

Lo scorso turno di Prima Lega Classic è stato specchio del periodo di forma delle rappresentanti del Ticino. Il Mendrisio (40) vola e si lancia verso un rush finale da protagonista, il Taverne costruisce ma affonda. Nel weekend alle porte, entrambe le formazioni del nostro calcio saranno impegnate sul terreno di casa e, stando ai numeri, gli incroci attesi sono ampiamente alla portata degli uomini di Stefani e Lanza.

Se per tutta la prima parte della stagione i momò non ingranavano lontano dal “Comunale”, nell’ultimo periodo anche questo difetto è stato limato. Davanti alla macchina biancorossonera, a nulla è servito l’iniziale vantaggio dei padroni del Gossau: Cariglia-Gibellini e la partita è ribaltata. Altri tre punti e altra settimana in scia alla capolista YF Juventus (41). I risultati utili consecutivi sono ora sei e l’appuntamento casalingo di sabato potrebbe rivelarsi un set point da non perdere. A raggiungere il “Magnifico Borgo” saranno infatti i principini del Balzers, pienamente coinvolti nella lotta per la salvezza.

Più di un occhio e di qualche smartphone saranno però sintonizzati sulla sfida in terra zurighese tra i bianconeri e il Wintherthur U21 (38), detentore della corona per diverse settimane e ora scivolato sul terzo gradino del podio. Con un imposizione momò e un contemporaneo ko degli “Young Fellows”, l’agognata vetta potrebbe essere non più un sogno, ma una solidissima realtà.

Momento diametralmente opposto quello che sta attraversando la truppa di Stagno. Sul piano della prestazione, difficilmente mister Lanza ha qualcosa da recriminare, ma il Taverne (21) non sa più vincere. Durante lo scorso turno altro passo falso in trasferta in casa del Kreuzlingen (2-0) e prima vittoria nel girone di ritorno nuovamente rimandata . Se è vero che con la sconfitta di misura dell’Uzwil, la distanza dal primo posto utile alla permanenza in categoria rimane minima, è altrettanto innegabile la necessità di una scintilla che inverta il trend. Sabato sul sintetico di casa arriva il fanalino di cosa Gossau, lontano solo due lunghezze. Alla luce della brama di punti dei sangallesi, con tutta probabilità il risultato finale sarà estremamente indicativo per il finale di stagione di entrambe le squadre.

Prima Lega Classic: Pereira “on fire”, Gibellini in doppia cifra. Ecco la classifica marcatori

Prima Lega Classic: Pereira “on fire”, Gibellini in doppia cifra. Ecco la classifica marcatori

Si scrive Patrick Pereira, si legge “gol”. L’attaccante non solo ha contribuito a rimettere la sua YF Juventus in cima alla classifica, ma nelle ultime settimane ha anche allungato sui rivali nella speciale classifica dei bomber. Con il penalty trasformato all’ultimo minuto sabato contro il Balzers, è infatti arrivato a quota 17. E per toccare i 20 sigilli stagionali sembra essere solo questione di tempo.

Una rete dal doppio peso specifico anche quella messa a referto da Stefano Gibellini nell’ultimo turno sul campo del Gossau: il Mendrisio si è regalato un’altra settimana in scia alla capolista e il suo attaccante ha staccato il pass della doppia cifra per il secondo anno consecutivo.

17 reti – Patrick Pereira (YF Juventus)

11 reti – Peter Flavio (Wettswil-Bonstetten)

10 reti – Gibellini Stefano (Mendrisio)

10 reti – Gasane Joshua (Grasshopper Club Zurich)

10 reti – Pizzi Villiam (Eschen/Mauren)

9 reti – Bini Riccardo (Mendrisio)

9 reti – Carava Sandro (Linth 04)

9 reti – Wunderli Maurice (Eschen/Mauren)

2LI: Causi, fuga per la vittoria. Ecco la classifica marcatori

2LI: Causi, fuga per la vittoria. Ecco la classifica marcatori

Il Gruppo 3 di Seconda Lega Interregionale si è definitivamente stappato. Nelle ultime settimane il Collina d’Oro sembra aver dato lo strappo decisivo e ora le inseguitrici guardano da più lontano. Il Locarno di Frigomosca, dopo aver lasciato per strada qualche punto nelle ultime uscite, è scivolato a -8 (con una partita da recuperare). Se l’accoppiata di testa rimane tutta ticinese, a dominare la classifica marcatori sono i bomber che rappresentano formazioni della svizzera tedesca: nella top ten, i goleador “nostrani” sono solamente due.

14 reti – Causi Elvedin (Zug 94)

11 reti – Magnetti Gaston Orlando (Collina d’Oro)

10 reti – Cikaqi Herolind (Sursee)

9 reti – Petrovic Nemanja (Unterstrass)

9 reti – Rossini Patrick (Collina d’Oro)

8 reti – Osmanbasic Hariz (Kickers Luzern)

7 reti – Hunlede Messanh Aimè (Perlen Buchrain)

7 reti – Huser Konrad (Goldau)

7 reti – Laisa Thimo (Cham)

7 reti – Veseli Florant (Emmen)

6 reti – Bachmann Noah (Buochs)

6 reti – Becchio Andreas (Locarno)

6 reti – Morceli Adburani (Cham)

6 reti – Schwendt Matej (Brunnen)