da rvassalli | Dic 19, 2018 | Calcio, Challenge league
Antoine Rey non è più un giocatore del Chiasso. Lo comunica, attraverso un comunicato stampa, il club rossoblù. “Il calciatore dal 1° gennaio 2019 ha deciso di intraprendere un nuovo percorso professionale, avendo ricevuto un’offerta di impiego al 100% presso un istituto bancario del Mendrisiotto”, spiega il Chiasso.
“La società, in virtù degli ottimi rapporti in essere con Antoine ha ritenuto corretto nei confronti dell’uomo prima ancora del calciatore concedergli questa possibilità risolvendo anticipatamente il contratto in scadenza al 30 giugno 2019.
La dirigenza ringrazia sentitamente Antoine per la professionalità e la determinazione dimostrata in questi mesi e gli augura le migliori fortune per la nuova esperienza lavorativa”.
Sul mediano classe 1986 pare esserci il forte interessamento del Mendrisio. Sarà al Comunale il futuro dell’ex capitano del Lugano?
da rvassalli | Dic 19, 2018 | Calcio, Prima lega classic, Seconda lega
Lavori in corso all’A.S Castello. In attesa di ufficializzare quelli che saranno i nuovi acquisti che si uniranno alla rosa a disposizione di Amedeo Stefani, le “caprette” salutano ben cinque giocatori, tutti passati in una categoria superiore.
Come comunicatoci ufficialmente dalla dirigenza dei biancorossi, alla partenza già annunciata di Nicastri al Novazzano si aggiungono i saluti di Matteus e Saymon Senkal e Guilherme Afonso e Dario Lagrotteria, tutti e quattro destinati a vestire la maglia del Mendrisio a partire dal girone di ritorno.
“Personalmente – ci dice il direttore sportivo Kleimann – sono contento che le uscite siano unicamente per squadre di categoria superiore, vuol dire che abbiamo lavorato bene a Castello negli ultimi anni”.
da rvassalli | Dic 17, 2018 | Calcio, Off topic
Su Laborsport.com, soprattutto nel corso della sosta invernale, capiterà (forse) di imbattersi in argomenti o parlare di personaggi che con il calcio regionale c’entrano poco. È stato il caso del cantate Carl Brave la scorsa settimana e oggi tocca a Sandro Tonali.
Alzi la mano chi non ha sentito parlare di Tonali negli ultimi mesi. A chi segue il calcio della vicina Penisola difficilmente suonerà nuovo questo nome, visto che il centrocampista classe 2000 di proprietà del Brescia (Serie B) è stato convocato nella Nazionale italiana dal CT Roberto Mancini per l’amichevole del 20 novembre contro gli Stati Uniti.
90′ di panchina e nulla di più, verrebbe da dire. E chiamalo nulla… Nella sua Brescia, dove ha giganteggiato nelle giovanili, lo chiamano “il nuovo Pirlo”. E, in effetti, a vederlo dal vivo sembra avere più di una caratteristica in comune con il celebre centrocampista di fama mondiale.
Il talento di Tonali non lo scopriamo di certo noi, macché. Però lo abbiamo seguito da vicino ieri, domenica 16 dicembre, in occasione del big match di Serie B tra il ‘suo’ Brescia e il Lecce targato Fabio Liverani. Come sottolineato da più di uno spettatore presente al Rigamonti, non si è trattato del miglior match di sempre del talentino di Lodi, ma il suo tocco di palla, la visione di gioco da extraterrestre, la pulizia nei gesti tecnici, la capacità di un veterano di imporsi fisicamente, la corsa dosata di chi sa che le energie deve spenderle per servire i compagni, l’esperienza da veterano nonostante i soli 18 anni, ci hanno davvero impressionato. E ci sarà un motivo se sia Suazo prima che Corini dopo lo hanno sempre schierato dall’inzio senza (quasi) privarsene mai.
Le sirene di Juventus, Inter, Milan e Chelsea sono già suonate. Resterà al Brescia e al calciatore decidere il destino e quanto incassare. Se sono rose fioriranno…, si dice. Noi intanto ci godiamo il baby talento che al primo anno in Serie B ha già fatto girare la testa a le big europee.
da rvassalli | Dic 14, 2018 | Calcio, Prima lega promotion
6 presenze nella Svizzera U20 sotto la guida di Claude Ryf, una (16 minuti per l’esattezza) con la U21 di Pier Tami più altri vari gettoni con le rappresentative giovanili rossocrociate. Questo il cammino “nazionale” di Ulisse Pelloni, portiere attualmente in forza al Bellinzona e made in Team Ticino.
“Pelloni” si è sempre distinto fin da giovane con la maglia, appunto, del Team Ticino. Un biglietto da visita che non ha fatto esitare il Locarno, quando ancora militava in Challenge League. Con le “bianche casacche” Pelloni ha totalizzato 44 presenze per un totale di 3’848 minuti.
Dopo l’esperienza in riva al Verbano, per il portiere ticinese è stato tempo di fare le valigie e lasciare il Ticino, destinazione Aarau. Con gli aquilotti argoviesi, “Pello” esordisce, nel 2014-2015, in Super League con 2 presente e 4 in Coppa svizzera. La stagione 2015-2016 l’Aarau gli dà l’occasione di giocare in 6 occasioni e 2 in CS. A gennaio di quell’anno il prestito al Chiasso, dove mette insieme sei presenze. Nel 2017-2018 torna all’Aarau da protagonista con 17 presenze totali.
Scaduto l’accordo con gli argoviesi è tempo di tornare “a casa”. Pelloni viene ingaggiato dal suo Bellinzona. Le prodigiose parate del classe 1994 contribuiscono in maniera determinante alla promozione dei granata dalla Prima Lega Classic alla Promotion.
da rvassalli | Dic 13, 2018 | Calcio, Seconda lega interregionale
Axel De Biasi è da qualche giorno un nuovo giocatore del Paradiso, attuale capolista del Gruppo 4 di Seconda Lega Interregionale. Archiviate le tre stagioni con la maglia del Mendrisio, il centrocampista cresciuto nel Team Ticino spiega le regione che lo hanno portato a optare per il cambio casacca.
“Ho capito – dice – di aver bisogno di una nuova avventura dopo aver perso negli ultimi mesi la serenità che mi permetteva di allenarmi al massimo e migliorarmi calcisticamente. Dovevo cambiare aria ma riuscire allo stesso tempo a mantenere un livello alto”.
“Ho scelto Paradiso per diversi motivi. In primis per la qualità della squadra formata da diversi giocatori esperti e secondariamente per la serietà della società dal quale sono seguiti. Oltretutto lavorando a Manno mi è più semplice conciliare calcio e lavoro… Per questo motivo la reputo una scelta “ponderata” su più fronti”.
De Biasi parla anche di obiettivi: “Il mio obiettivo è quello di arrivare a 100 presenze in Prima Lega entro i 24 anni e sono convinto al 100% di essere nel posto giusto per poterlo raggiungere”.
Infine, “voglio salutare e ringraziare con il cuore tutte le persone che hanno contribuito a rendere questi tre anni a Mendrisio speciali e indimenticabili. Ora è tempo di pensare alla mia nuova avventura e mi sento pronto e motivato a dare tutto per questo club”.