da redazione | Mag 18, 2026 | Calcio, Calcio femminile
Unica squadra del Team Ticino Femminile in campo nel weekend di metà mese, la U18 torna da Yverdon con una battuta d’arresto di misura.
Presso lo «Stade Municipal» di Yverdon-les-Bains, la sfida in programma va in onda in una giornata nuvolosa e fredda. Le ragazze locali, di verde vestite, partono forte e sono brave a cambiare di modulo, passando dal 3-5-2 in fase offensiva al 4-2-3-1 in fase difensiva. Le ospiti riescono a contrastarle e a tenere la partita in equilibrio. A due minuti dalla fine del primo tempo, a causa di un colpo subito dal nostro difensore centrale (situazione di gioco), si resta in inferiorità numerica per qualche istante e su una palla persa a metà campo le vodesi ripartono in contropiede e trovano la rete del vantaggio. Nella ripresa, le ticinesi entrano determinate a recuperare il risultato, creano buone occasioni e al settantaduesimo pareggiano i conti. Esse continuano a giocare e a cercare il punto del vantaggio, ma non la trovano. Subiscono così il gol del due a uno su una bella azione che culmina con un tiro che si insacca all’incrocio dei pali.
da redazione | Mag 11, 2026 | Calcio, Editoriali, Super league
A cura di Omar Gargantini
E meno male che il Basilea è davvero scoppiato, per cui il quarto posto ora è ufficiale. Non era mai successo nella storia della Super League che renani e YB rimanessero contemporaneamente fuori dall’Europa. Qualcuno godrà delle disgrazie altrui, il ranking UEFA che condiziona presenze e difficoltà nelle Coppe forse un po’ meno.
Ma questo lo scopriremo da luglio in avanti. Prima c’è un campionato da chiudere e il Lugano dovrà faticare fino all’ultimo istante per conquistare la Conference. Come facilmente ipotizzabile il Sion ha passeggiato contro le riserve del Thun (regalarsi una vacanza a a Ibiza nel bel mezzo del torneo suona un po’ irrispettoso verso chi ha ancora degli obiettivi, ma chiudiamo qui la polemica…) ed è a -2 dai bianconeri proprio alla vigilia dello sconto diretto in Vallese.
Giovedì potrebbe decidersi tutto, ma potrebbe anche capitare di ritrovarsi a poi dover speculare su una vittoria del San Gallo in finale di Coppa. E non sarebbe il massimo. Destino se del caso crudele per un Lugano che anche ieri ha fatto la prestazione ma si è fermato lì. Complice anche le strampalate decisioni dell’arbitro Dudic che imboccato dal VAR ha condizionato il match. Non è la prima volta che gli arbitri fischiano contro il Lugano. Ma sia ben chiaro: è incapacità, non certo malafede. Ma non è una gran consolazione.
da redazione | Mag 4, 2026 | Calcio, Editoriali, Super league
A cura di Omar Gargantini
Un altro 1-0. Il quarto di fila. Ma vietato parlare di corto muso. Tassativamente. Il Lugano (anche) questa partita l’ha dominata, ma Behrens già all’inizio ha sprecato due colossali occasioni per metterla in discesa. Normale che poi si sia dovuto soffrire aspettando la stoccata decisiva.
Fateci caso: da quando Steffen ha ripreso a timbrare il cartellino (gol o assist) con regolarità, il Lugano non ha più sbagliato praticamente un colpo. Ormai l’Europa è davvero dietro l’angolo. Anche se il Sion, applausi meritatissimi ai vallesani, non molla. Sarebbe bello se l’inaugurazione della nuova Arena coincidesse con l’andata del Q2 di Conference (sorteggio il 17 giugno, bianconeri teste di serie).
Ultima annotazione per Belhadj: il tunisino è tornato quello dell’autunno 2024. Devastante sul piano della quantità e della presenza fisica. Nei duelli e nei recuperi. Onnipresente e migliore in campo. È mancato tantissimo nella corsa al titolo perché in un centrocampo di piedi buoni lui non ha un alter ego.
È in scadenza, lascerà quasi di sicuro Cornaredo. E con lui almeno altri 5-6 elementi tra cui qualche titolarissimo che ha mercato. Non sarà una rifondazione ma ci si andrà vicini. Nella speranza che il passato qualcosa abbia insegnato: le vendite vanno cioè fatte in fretta e non ad agosto inoltrato. Ne va del destino della prossima stagione.
da redazione | Apr 28, 2026 | Calcio, Terza lega
La Pro Daro non ci sta e prende posizione. In un documento inviato all’Ufficio Controllo Giocatori dell’ASF, il club bellinzonese contesta l’operato della Federazione in merito a delle irregolarità che coinvolgono la società Moesano Calcio.
Il caso
Al centro della presa di posizione vi è l’impiego di alcuni giocatori che, secondo quanto ricostruito, avrebbero disputato l’intera stagione corrente (e parte della scorsa) nelle file del Moesano Calcio pur essendo tesserati per il G.S Grono.
“Con la presente – si legge nella missiva – ci permettiamo di portare alla Vostra attenzione una situazione irregolare, che ci auguriamo vivamente non essere già a vostra conoscenza, riscontrata nel corso della stagione calcistica corrente e di quella precedente, che ha coinvolto la società Moesano Calcio (n. Società 4983) e che, a nostro avviso, avrebbe dovuto comportare sanzioni più severe di quelle fin qui irrogate dalla Federazione Ticinese di Calcio (FTC)”.
Descrizione dei fatti
“A seguito di un controllo effettuato per puro caso, è emerso che la società Moesano Calcio ha schierato in campo, nel corso dell’intera stagione corrente nonché nella stagione precedente, alcuni giocatori risultati tesserati non per il Moesano Calcio, bensì per la società GS Grono (n. Società 4945) o altre società. Si precisa che il GS Grono è una società tuttora formalmente attiva presso i registri federali, raggruppata con il Moesano Calcio ma priva di formazioni iscritte ad alcun campionato degli attivi. Tale circostanza rende inequivocabilmente irregolare la posizione dei giocatori in questione, i quali non avrebbero potuto essere impiegati in gare ufficiali per conto del Moesano Calcio, relativamente al campionato di 3a Lega”.
E ancora: “La vicenda è stata prontamente segnalata alla Federazione Ticinese di Calcio (FTC), organo competente in primo grado. Stando a quanto appreso, la FTC avrebbe deliberato che le uniche sanzioni da applicare al Moesano Calcio siano l’attribuzione di dieci punti aggiuntivi nella classifica fair play, il pagamento di una multa in denaro, nonché la sconfitta a tavolino (3-0) dell’ultima gara di campionato, con la motivazione di essere impossibilitata ad intervenire nel periodo antecedente i 10 giorni previsti da un regolamento del quale non siamo a conoscenza della sua esistenza. Desta inoltre preoccupazione il fatto che tale decisione non sia stata pubblicata su alcun organo ufficiale della FTC, in evidente contrasto con i principi di trasparenza e di pubblicità che dovrebbero caratterizzare ogni procedimento disciplinare sportivo”.
La Pro Daro reclama quindi sanzioni più severe in quanto “riteniamo che la decisione sia manifestamente insufficiente, non proporzionata alla gravità delle infrazioni commesse e assolutamente contraria ai più elementari principi previsti dagli statuti e dai regolamenti”.
E ancora: “I giocatori con tesseramento irregolare sono stati impiegati non in modo sporadico o isolato, bensì in maniera continuativa nell’arco di due stagioni calcistiche consecutive. Tale sistematicità esclude qualsiasi ipotesi di mero errore formale o disattenzione amministrativa. Non si comprende su quale base fattuale e giuridica la FTC possa invocare la buona fede del Moesano Calcio. Una società sportiva è responsabile della regolarità dei tesseramenti dei propri atleti prima di ogni gara ufficiale. Non può essere ignorato che i dirigenti del Moesano Calcio erano, o avrebbero dovuto essere, pienamente consapevoli della situazione”.
Alla luce di quanto esposto, la Pro Daro chiede all’Ufficio Controllo Giocatori dell’ASF di:
“Verificare se la procedura seguita e le sanzioni irrogate siano conformi ai regolamenti federali dell’ASF; accertare che la FTC abbia adeguatamente istruito il procedimento disciplinare, valutando in particolare la questione della buona fede della società sanzionata; valutare l’eventuale adozioni di provvedimenti correttivi, ivi inclusa l’irrogazione della sconfitta a tavolino per 3-0 in tutte le partite in questione o l’automatica retrocessione in 4a Lega; verificare le ragioni per cui la decisione non è stata pubblicata su alcun organo ufficiale federale e adottare le misure necessarie a garantire la trasparenza del procedimento”.
da redazione | Apr 28, 2026 | Awards, Calcio, Prima lega classic, Quarta lega, Seconda lega, Seconda lega interregionale, Terza lega
Il calcio ticinese ha sempre avuto i suoi eroi. Da oggi ha anche un modo nuovo per celebrarli. Calcio Ticinese e Corriere del Ticino uniscono le forze per lanciare il Pallone d’Oro Social CdT: un riconoscimento inedito, pensato per premiare i migliori giocatori della stagione attraverso il voto diretto del pubblico social.
Il CdT entra ufficialmente nella “Notte degli Oscar” come Media Partner dell’evento, raccogliendo il testimone del Premio Top Undici Social e rilasciandolo con un’identità più forte e una platea ancora più ampia. Una collaborazione naturale tra le due realtà che da anni raccontano il calcio di casa nostra.
Chi si vota e come
Il premio copre tutti i ruoli del campo: portieri, difensori, centrocampisti, attaccanti e allenatori. Non conta la categoria: un giocatore di Quarta Lega può vincere quanto uno di Prima Lega.
La votazione si divide in due fasi:
Fase 1 — Instagram di Calcio Ticinese (da oggi al 1° maggio): ogni account può votare una volta al giorno per il proprio candidato preferito in ciascun ruolo. I cinque più votati per ogni ruolo accedono alla finale.
Fase 2 — Canali social del Corriere del Ticino, in collaborazione con Calcio Ticinese: sarà ancora il pubblico a decretare i vincitori, che verranno premiati durante la Notte degli Oscar del 19 giugno.
Perché votare
Perché il calcio ticinese vive anche di questo: del riconoscimento che viene dal pubblico composto da amici, conoscenti, tifosi, simpatizzanti, compagni di squadra. Saranno assegnati, quindi, cinque premi Pallone d’oro Social.
Come votare
Da oggi a venerdì è possibile candidare il tuo preferito – ruolo per ruolo – tramite il sondaggio Instagram su Calcio Ticinese. I cinque più votati per ruolo si sfideranno in una finale a colpi di…social.
Da sapere
Il premio Pallone d’Oro social Cdt non sostituisce il pallone d’oro di Calcio Ticinese, che si decreterà in tempo reale la serata del 19 giugno.
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