Mercato Chiasso: Alessandro Marocco pronto a vestirsi di rossoblù

Mercato Chiasso: Alessandro Marocco pronto a vestirsi di rossoblù

L’arrivo di Gabriele Zago al Chiasso è cosa ormai fatta. In attesa dell’ufficialità del club, il giocatore ex Napoli primavera e Vogherese ha esordito nell’amichevole vinta per 3-2 sul Morbio e figurava nella lista degli undici titolari schierati da mister Padula. Dalla distinta della partita odierna arriva un altro indizio di mercato. Vestirà la maglia del Chiasso anche Alessandro Marocco, difensore classe 2004, in arrivo dal Club Milano (Serie D).

Nel suo curriculum anche esperienze importante nei settori giovanili di Inter, Sampdoria. Nonostante la giovane età, Marocco ha già collezionato più di 85 presenze in D con Villa Valle e Clodiense. Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare, quindi, anche l’annuncio ufficiale della società.

Gargarismi – Tre per due posti

Gargarismi – Tre per due posti

Come ha detto giustamente il tecnico del Servette Gouvernecc ormai non ci si chiede più se il Thun vincerà il titolo bensì quando.

I bernesi volano mentre dietro nessuno trova continuità. Ieri sera è ripartito il San Gallo contro un’YB ormai al deriva, mentre il Lugano ha di nuovo frenato. Tre pareggi di fila, tutti per 1-1, contro rivali di basso cabotaggio, certificano l’incapacità dei bianconeri di compiere il famoso salto di qualità. Partita tristissima quella di Cornaredo, tra due squadra raffazzonate.

Lugano letteralmente crollato nella ripresa una volta uscito il debuttante Carbone (50 minuti incoraggianti i suoi prima di arrendersi ai crampi) ed abbassato Papadopoulos in difesa. In mediana si è aperta una voragine ed il fraseggio è sparito. Ormai un caso, Steffen ha tradito di nuovo e Kendouci, alla prima da titolare, ha mostrato quanto un grave infortunio sia complicatissimo da metabolizzare. L’algerino non è ancora pronto per essere protagonista.

Bianconeri raggiunti dal San Gallo a quota 42 e stasera ci proverà anche il Basilea: tre squadre per i due posti che valgono i preliminari di Conference insomma. Nella speranza che il San Gallo vinca la Coppa così da qualificare tutte. Si profila un finale di stagione (quasi) svuotato di contenuti? Il rischio c’è…

Gargarismi – Tre per due posti

Gargarismi – I classici tre indizi che…

A cura di Omar Gargantini

Ci risiamo. Ancora una volta non appena si è ritrovato ad annusare profumo di titolo il Lugano si è inceppato. Era già successo due campionati orsono e poi soprattutto nel 2025, si sta ripetendo ora. Dopo due vittorie consecutive e agevoli, son arrivati altrettanti pareggi. Contro le due ultime della classe, che tradotti insomma equivalgono a delle sconfitte… Il Thun sempre più straordinario capolista ha allungato: da +7 a +11 in una settimana.

Margine enorme, probabilmente impossibile da colmare… Meglio concentrarsi su un piazzamento che porta ai preliminari di Conference abbandonando i sogni più audaci? Parrebbe di sì. Questa squadra, di testa, nn sembra pronta a reggere la pressione che comporta un pensiero come la vittoria del campionato. A differenza di chi sta davanti e continua a giocare con una leggerezza incredibile.

Peccato, ma bisogna essere onesti e riconoscere i limiti mentali di questo FCL incapace di fare il classico passo in avanti. Forse perché manca un vero autentico condottiero. Non lo è (più?) Steffen, che nel nuovo ruolo non riesce (ancora?) a calarsi. Troppi pochi palloni giocati e troppi momenti fuori dalla partita. Prestazioni generose ma che non incidono.

Che sia arrivato il momento di lasciarlo fuori per cavalcare idee alternative? Chissà se Croci-Torti ci stia pensando… Quasi impossibile che possa succedere già col Servette quando con la mediana azzerata dalle squalifiche sarebbe un azzardo ritoccare anche la trequarti. Più in là magari si. A meno che l’ex nazionale non si ritrovi e diventi a tutti gli effetti quel leader che da troppo tempo non riesce più ad essere.

FÓTBALL – Mirco Martinazzo, il gatto con le ali

FÓTBALL – Mirco Martinazzo, il gatto con le ali

Martedì 3 febbraio è andata in onda la diciassettima puntata di FÓTBALL, l’appuntamento del martedì sera su TeleTicino (ore 20:45), condotto da Luca Ventura e Riccardo Vassalli, già protagonisti di Doppio Passo su Radio 3i.

L’ospite della seconda puntata dell’anno è stato Mirco Martinazzo, portiere dell’AS Castello. Nel corso della trasmissione abbiamo parlato della sua decisione di appendere i guantoni al chiodo, del “nuovo” ruolo da papà, della sua carriera tra Castello, Chiasso e Balerna e tanto altro ancora. Non sono mancati, naturalmente, i momenti di gioco e divertimento.

POTETE RECUPERARE LA PUNTATA CLICCANDO QUI

Gargarismi – Tre per due posti

Gargarismi – L’incubo dei muscoli fragili

*A cura di Omar Gargantini

Il tema non è nuovo. Purtroppo. Quale? Quello degli infortuni muscolari, una vera e propria maledizione a Cornaredo. Stavolta ad essere falcidiata è la difesa. Mai, Papadopoulos, Marques, Alioski e pure Delcroix. Del reparto sono ai box in 5 su 8. Più della metà!

Il tutto dopo appena due settimane (e tre partite) di campionato. E senza l’alibi delle coppe che tolgono energie, tempo di recupero e possibilità di allenarsi bene. E quindi? Beh, pare lampante che qualche problema ci sia, a livello di preparazione, anche perché siamo in uscita dal ritiro di Benidorm, dove si sarebbero dovute porre le basi per mettere benzina nelle gambe. Nessuna accusa specifica, sia chiaro, ma il sospetto sempre più realistico che appunto si stia sbagliando.

Dopo l’ultima stagione, costellata da situazioni molto simili per essere ormai derubricate a semplice e sfortunata coincidenza, ci si era chinati sulla questione e si era comunicato di voler cambiare qualcosa. Beh, se si è cambiato evidentemente non si è cambiato nel modo opportuno.

Qualcuno degli assenti recupererà per sabato? Difficile, anche perché poi subentra la psicosi del “non affrettiamo i tempi per evitar ricadute”. Ergo: col Winterthur sarà di nuovo emergenza. A meno che col mercato in entrata ancora aperto il club non decida di intervenire e assicurare un’alternativa in più.