da redazione | Ago 6, 2026 | Calcio, Seconda lega, Terza lega
La frattura tra un gruppo di arbitri ticinesi e la Federazione Ticinese di Calcio si allarga. Dopo la risposta della FTC e le successive dichiarazioni del presidente Fulvio Biancardi, Emilio Scossa-Baggi e Michele Clerici intervengono nuovamente in qualità di portavoce dei firmatari.
Il punto di partenza è una precisazione: «I due portavoce del gruppo di arbitri firmatari non sono i promotori dell’iniziativa, bensì semplicemente i rappresentanti incaricati di esprimere la posizione dell’intero gruppo».
Secondo i firmatari, la risposta federativa avrebbe spostato l’attenzione dalle contestazioni sollevate alle persone che le hanno rappresentate: «Nessuno ha chiesto il ritorno di Michele Clerici nel ruolo di convocatore. Nessuno ha chiesto di ripristinare il precedente sistema, né intende difenderne eventuali errori o privilegi».
L’obiettivo dichiarato non sarebbe dunque quello di restaurare il passato: «Noi non vogliamo tornare indietro. Vogliamo andare avanti, ma verso un sistema migliore: più trasparente, più collegiale, più uniforme nell’applicazione delle regole e capace di mantenere un rapporto di fiducia con gli arbitri».
La battaglia sui numeri
Uno dei principali punti di contrasto riguarda la consistenza della protesta. Biancardi aveva parlato pubblicamente di un massimo di quindici sottoscrizioni. Il gruppo conferma invece una cifra ben superiore: «Il numero dei firmatari arriva pressoché alla sessantina di arbitri, tra cui la maggior parte attivi e operanti nei campionati di Seconda Lega interregionale, Seconda, Terza e Quarta Lega».
L’elenco, sostengono i portavoce, sarebbe documentabile e verrà sottoposto agli organi superiori: «Sarà messo a disposizione dell’ASF e di Swiss Sport Integrity».
La preoccupazione riguarda anche l’imminente attività agonistica: «I campionati potrebbero riscontrare un grave problema di organico qualora la situazione non venga affrontata tempestivamente da parte della Federazione».
Le designazioni contestate
Il passaggio più delicato riguarda due episodi arbitrali. Il primo è relativo a un’amichevole Under 19 per la quale, secondo la versione dei firmatari, «la società aveva richiesto soltanto l’arbitro centrale e su ClubCorner risultava designato un unico ufficiale di gara».
I portavoce sostengono inoltre che «i due assistenti presenti sul terreno non figuravano nella convocazione ufficiale e neppure nei sistemi» e pongono una serie di interrogativi: «Se la terna era obbligatoria, perché la designazione ufficiale riportava soltanto l’arbitro centrale? Perché non figuravano nei sistemi ufficiali?».
Il gruppo segnala poi un secondo episodio, relativo a una partita ufficiale di Coppa di Seconda Lega interregionale disputata oltre Gottardo. In seguito all’assenza dell’assistente inizialmente designato, sarebbe stata impiegata un’altra persona. Secondo il comunicato, «alla data dell’incontro, tale persona non risultava più arbitro attivo né disponeva di una valida qualifica di assistente, né aveva superato i test atletici».
La contestazione riguarda anche la registrazione ufficiale della terna: «La documentazione ufficiale continua tuttora a indicare come presente l’assistente inizialmente designato, che in realtà non ha partecipato alla gara».
Le prove annunciate saranno trasmesse agli organi competenti: «La composizione effettiva della terna non coincide con quella registrata nel sistema. Le prove saranno trasmesse all’ASF e alla Lega Amatori per la valutazione del caso».
Si tratta di affermazioni formulate dai firmatari, che dovranno ora essere esaminate e accertate dalle autorità sportive chiamate in causa.
«Una sfiducia, non una guerra»
La replica interviene anche sulle dichiarazioni pubbliche del presidente FTC, in particolare sulle frasi «Se vogliono la guerra, l’hanno avuta» e «chi vuole andarsene, se ne vada».
La risposta del gruppo è diretta: «Noi avevamo presentato una dichiarazione di sfiducia, non una dichiarazione di guerra. Un dissenso può essere respinto; difficilmente, però, si ricostruisce la fiducia invitando chi lo manifesta ad abbandonare il movimento».
Respinta anche l’ipotesi di una matrice sessista: «Le nostre osservazioni riguardano atti, decisioni e modalità di gestione e sarebbero state identiche indipendentemente dal genere e dal ruolo della persona che ricopre la funzione».
Confronto fissato per il 25 agosto
Nonostante i toni duri, la porta al dialogo rimane aperta: «Un incontro può avere senso soltanto se destinato a verificare i documenti e i fatti, non a ribadire giudizi già espressi sulle persone».
Scossa-Baggi e Clerici hanno confermato la propria partecipazione alla riunione del Comitato FTC prevista per il 25 agosto. Nel frattempo, la documentazione sarà trasmessa all’ASF e a Swiss Sport Integrity, affinché «le diverse versioni vengano confrontate con gli atti e i fatti a disposizione».
La conclusione sintetizza la posizione dei firmatari: «Le istituzioni non si indeboliscono quando ricevono una critica. Si indeboliscono quando smettono di ascoltarla. Noi abbiamo esposto fatti, richiamato documenti verificabili e formulato domande. Ora chiediamo semplicemente che siano i documenti a parlare».
da redazione | Ago 3, 2026 | Calcio, Quarta lega, Seconda lega, Terza lega
Una novità nel panorama del calcio ticinese. Con l’inizio della prossima stagione, nasce StreamIT, una piattaforma dedicata alla trasmissione in live streaming delle partite del calcio regionale dalla Seconda Lega in giù. Promosso da Calcio Ticinese, il progetto è già in fase di test e definizione. Vedrà la luce con il debutto stagionale dalle primissime gare della nuova stagione.
Il progetto, che ha già ottenuto l’autorizzazione della FTC, verrà implementato sul portale di Calcio Ticinese tramite una sezione apposita. Nel corso dei prossimi giorni, sono attese ulteriori novità in merito a possibili collaborazione con testate e partner di riferimento a livello cantonale.
Ad oggi – spiegano i promotori – “sono già diverse le società che hanno aderito con entusiasmo al progetto. Ci aspettiamo di avvicinarci alla totalità delle adesioni vista la bella possibilità offerta”.
Maggiori informazioni seguiranno con la presentazione e la messa online della piattaforma.
I club interessati possono contattare la nostra pagina o a business@bitit.ch
Per gli utenti singoli, invece, verrà aperta la prevendita nei prossimi giorni per acquistare l’abbonamento a prezzo ridotto.
da redazione | Ago 3, 2026 | Calcio, Seconda lega, Terza lega
Una sessantina di arbitri attivi e quadri della Federazione Ticinese Calcio chiede un profondo rinnovamento della Sezione arbitrale della FTC. L’istanza, rappresentata dall’ex convocatore Michele Clerici e dall’arbitro veterano Emilio Scossa-Baggi in qualità di portavoci, è stata inoltrata lo scorso 7 luglio al Comitato della Federazione e alla Commissione Arbitri dell’Associazione Svizzera di Football.
Alla base dell’iniziativa vi sarebbe un clima di crescente sfiducia nei confronti dell’attuale responsabile e, più in generale, della gestione della Sezione. Secondo quanto sostenuto dai promotori, sarebbero venuti meno principi quali trasparenza, imparzialità, meritocrazia, collegialità e corretta amministrazione.
Le contestazioni
Nella lettera vengono segnalate presunte disparità di trattamento, privilegi, conflitti d’interesse e designazioni che, a giudizio dei firmatari, non sarebbero conformi ai regolamenti vigenti. Viene inoltre contestata una gestione disciplinare ritenuta poco uniforme, accompagnata da un progressivo accentramento delle decisioni.
I promotori richiamano anche l’instabilità registrata all’interno della Sezione arbitrale. Nell’arco di un anno, spiegano, tre componenti o collaboratori avrebbero lasciato il proprio incarico oppure sarebbero stati esclusi.
Tra i casi citati figura quello di Michele Clerici, allontanato dal ruolo di convocatore nonostante, secondo il comunicato, il suo mandato fosse stato concordato fino alla fine del 2026. Clerici sarebbe formalmente rimasto a disposizione come supporto del nuovo convocatore, ma sarebbe stato privato dell’accesso al sistema informatico. Le richieste di chiarimento inviate alla responsabile degli arbitri e alla FTC, sostengono i promotori, non avrebbero ricevuto risposta.
La replica della FTC giudicata insufficiente
Secondo il gruppo, il riscontro fornito finora dalla Federazione Ticinese Calcio sarebbe stato soltanto interlocutorio e non sarebbe entrato nel merito delle contestazioni.
I promotori affermano inoltre che altri arbitri condividerebbero l’iniziativa senza averla sottoscritta, per il timore di possibili ripercussioni. Alla FTC viene pertanto chiesta un’analisi «seria, approfondita e indipendente» della situazione.
Va precisato che le contestazioni riportate rappresentano la posizione dei firmatari e che, nel comunicato, non è contenuta una presa di posizione dettagliata della Federazione sui singoli addebiti.
Le richieste dei firmatari
Il gruppo sollecita un intervento urgente del Comitato della FTC, chiedendo la sospensione dell’attuale Sezione arbitrale e l’avvio di una procedura trasparente per la nomina di un nuovo responsabile, di una nuova Sezione e del convocatore arbitrale.
La vicenda potrebbe inoltre essere portata all’attenzione della prossima Assemblea della FTC, attraverso l’invio della documentazione alle società affiliate.
Poiché entro il termine indicato del 31 luglio non sarebbero arrivati riscontri concreti, i promotori si riservano infine di rivolgersi alla Commissione Arbitri dell’ASF, a Swiss Sport Integrity e ad altri organi competenti.
da redazione | Ago 3, 2026 | Calcio, Editoriali, Super league
Di Omar Gargantini
E fanno quattro. Quattro su quattro. Al netto del valore degli avversari, molto modesto anche quello del Grasshopper, una chiara dimostrazione di forza. Perché sapere di essere forti è un conto, evitare inciampi è un altro e per niente scontato. Basti pensare agli affanni dell’estate 2025 e anche a quelli di febbraio. Finora, invece, i bianconeri non hanno sbagliato un colpo: significa che sul piano mentale la squadra ha fatto un upgrade imparando dagli errori del passato, ma anche che c’è la maturità necessaria per riemergere da situazioni complicate. Col Vaduz poteva essere 0-2 al 20’ ma anche con un po di fortuna la si è portata a casa.
Ieri il primo tempo è stato un festival degli orrori (per atteggiamento, scelte iniziali e scarsa brillantezza) ma il piglio della ripresa ha consentito di girare lo 0-1 addirittura in una goleada. Bene, insomma, anche se non benissimo proprio perché non c’è ancora la continuità necessaria. E a proposito di buone notizie: Philström si è messo alle spalle l’apprendistato e ora è giocatore vero. Moncada si è confermato e lo è fin da subito. Pian piano arriverà anche Kendouci e pure Beckam Castro ha potenziale.
Le urgenze nell’organico rimangono, sia ben chiaro, ma l’emergenza può forse essere tamponata con un po’ meno affanno del temuto. Avanti adesso con un’altra settimana da 3 partite: ma prima di tutto avanti col sorteggio del playoffs di Conference. Va assolutamente evitato il Getafe (se possibile anche il Twente) e in quel caso si aprirebbero prospettive intriganti.
Correre per 3 obiettivi sarebbe molto logorante, ma vuoi mettere col senso di frustrazione dello scorso agosto, già fuori in due tornei su tre?
da redazione | Lug 31, 2026 | Calcio, Prima lega classic, Quarta lega, Seconda lega, Terza lega
Si avvicina la ripresa dei campionati regionali e si intensifica il programma di amichevoli su e giù per il Ticino. Quello di stasera, venerdì, è un programma ricco di eventi fin dal pomeriggio, quando il Taverne di Carbone sfiderà la U21 del GC alle 17:00.
La serata si apre con il derby d’altri tempi tra Mendrisio e Chiasso (19:15) al Comunale di Mendrisio. Riflettori puntati anche sul Lido di Locarno, dove le bianche casacche affronteranno il Vallemaggia alle 19:30. Un quarto d’ora più tardi sarà il turno di Collina-Malcantone, Solduno-Verscio e Cadenazzo-Lugano U17.
Il programma delle 20:00 si apre con Taverne 2-Boglia Cadro, mentre alla stessa ora il Balerna renderà visita al Coldrerio. Il programma ufficiale delle amichevoli si conclude con Blenio-Ravecchia, Ceresio-Arzo e Lugano U16-Rapid Lugano Allievi B, Rapid Lugano-Vacallo e Pura-Stella Capriasca.
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