Sport, inclusione e spirito di squadra: appuntamento a Cresciano!

Sport, inclusione e spirito di squadra: appuntamento a Cresciano!

Sabato 28 marzo 2026, il Campo Sportivo di Cresciano sarà teatro di un incontro speciale che va ben oltre il semplice risultato sul campo. Alle ore 14:30 si sfideranno il Team 2 Ponti e In-Goal Mendrisiotto, in una partita all’insegna dello sport, dell’inclusione e della condivisione.

L’evento, promosso nell’ambito dell’iniziativa “Insieme si vince sempre”, rappresenta un’occasione per vivere il calcio in modo autentico, dove il vero traguardo è stare insieme e valorizzare ogni partecipante.

Un pomeriggio pensato per tutti: appassionati, famiglie e curiosi, pronti a sostenere i protagonisti in campo e a respirare un’atmosfera positiva e coinvolgente.

A rafforzare questo importante messaggio di inclusione, domenica 26 aprile 2026 lo Stadio Comunale di Giubiasco ospiterà un’intera giornata dedicata al calcio inclusivo. Dalle ore 10:00 alle 16:00, la Federazione Ticinese di Calcio invita la popolazione e tutte le società del Cantone alla seconda edizione del torneo giovanile inclusivo e di calcio camminato, con la partecipazione di diverse realtà del territorio e una zona ristoro attiva per tutta la giornata.

Gargarismi – Tra idee e forzature

Gargarismi – Tra idee e forzature

A cura di Omar Gargantini

Definirlo un vice-Behrens sarebbe improprio. Battezzarlo come l’uomo che può finalmente fare le veci del centravanti infortunato (e che ai box resterà almeno fino a fine marzo) invece ci sta. A sorpresa, con un coraggio che non aveva mai palesato, ieri nel vuoto malinconico di San Gallo, Philström ci ha messo un respiro anzi un pallone per far capire che la punta deve in primis tirare in porta.

Poi al secondo, ormai gasato, ha costretto Zigi alla parata più difficile. Insomma, dopo mesi di malinconia, un po’ perso dentro alla prima esperienza lontano da casa, lo svedese si è regalato una notte memorabile, con quella chioma bionda a svolazzare ovunque nel cuore della difesa sangallese.

Senza le movenze del bomber, senza un apparente filo logico, ma con personalità. E la squadra lo ha assecondato: ci ha creduto ed è tornata a lottare. Fino al meritato pareggio di Steffen. Philström “centravanti”é l’ennesima forzatissima intuizione di Croci-Torti, che tradito di nuovo sul mercato, si arrabatta a cercare soluzioni.

Ormai dato per assodato che Koutsias il vice-Behrens non lo potrà mai fare, ma proprio mai…

FÓTBALL – Non chiamatele sorprese, dentro la stagione di Vacallo e Stella Capriasca

FÓTBALL – Non chiamatele sorprese, dentro la stagione di Vacallo e Stella Capriasca

Alla vigilia dei recuperi delle partite rinviate nel weekend è andato in scena FÓTBALL, la trasmissione di Teleticino dedicata al calcio regionale condotta da Luca Ventura e Riccardo Vassalli, già volti e voci della domenica su Radio 3i con Doppio Passo. L’appuntamento di martedì 17 marzo ha avuto la Terza Lega come focus principale e, in particolare, le buoni stagioni di Vacallo e Stella Capriasca.

Sono intervenuti Luca Silvestri (Vacallo) e Domenico Apollonio (Stella Capriasca). Nella puntata intitolata “non chiamatele sorprese” siamo andati dentro le stagioni di due delle note più positive di questo primo scorcio di stagione.

Il replay della puntata è disponibile CLICCANDO QUI

Gargarismi – Tra idee e forzature

Gargarismi – Sembra un film già visto

*A cura di Omar Gargantini

Ma siamo davvero nel 2026? Oppure questo è lo stesso incubo di un anno fa? Domande pertinenti e inquietanti per un Lugano che si è terribilmente involuto. Il gol subito da Krasniqi a fine gennaio, quello che ha stoppato la serie di vittorie, ha dato una mazzata potentissima sul piano della convinzione, degli stimoli e della fluidità. Da lì in poi qualche risultato è ancora arrivato, ma mai col supporto delle prestazioni.

È un calcio noioso quello proposto dai bianconeri, possesso sterile e zero ritmo. Croci-Torti le sta provando tutte, ma non arriva più a trovare la quadra. Forse addirittura i continui cambiamenti creano ancor più confusione. Col Lucerna fatali sono stati gli errori individuali. Di concentrazione e atteggiamento. E la manovra è apparsa stanca. Per dirla tutta e premesso che la qualificazione alla prossima Conference rimane più che alla portata, sembra davvero che questo ciclo sia arrivato al capolinea. Non c’è più granché da spremere da questo gruppo.

E senza l’entusiasmo è dura credere ancora che i sogni si possano trasformare in realtà…

Gargarismi – Tra idee e forzature

Gargarismi – Chi la dura la vince

*A cura di Omar Gargantini

Daniel Dos Santos era arrivato da Thun nell’estate del 2024 con enormi aspettative, reduce da un torneo in Challenge col piglio del protagonista assoluto, addirittura MVP nel ruolo di 10 o trequartista ch dir si voglia. L’apprendistato nel massimo campionato però è stato lungo, esigente, laborioso. Al punto che si è iniziato a temere che fosse una scommessa persa, un abbaglio fuorviante.

Croci-Torti però in Dos Santos non ha mai smesso di credere, gli ha trovato ruoli alternativi per togliergli anche un po di pressione e lo ha aspettato. Soprattutto da inizio 2026 il ragazzo di origini portoghesi ha finalmente compiuto il classico step in avanti: sul piano della costanza e della concretezza.

Sono già 10 gli assist decisivi forniti in stagione e Croci-Torti lo ha evidenziato con un sorriso grande così: “Ditemi a Lugano chi ha saputo farne così tanti” ha tuonato il mister. Riassumendo: non è ancora il Lugano di Dos Santos ma Dos Santos è sempre più un titolare di questo Lugano. Anche solo 6 mesi fa in pochi ci avrebbero scommesso