da redazione | Giu 4, 2026 | Calcio, Coppa Ticino, Editoriali, Seconda lega
Di Omar Gargantini
“Se non saltiamo di testa sono convinto che la vinciamo”. Detto e fatto. Non era arroganza ma consapevolezza. Non incoscienza ma fiducia. Fiducia in un gruppo che seppur nella burrasca di una primavera altalenante non ha mai smesso di seguirlo e di credere in lui. Mauro Borsieri era qualche giorno che lo andava dicendo e addirittura quando si è deciso di giocare a Chiasso la finale ha iniziato a crederci ancora di più. Ed ha avuto ragione. Coronando così un percorso che lo rende tra i migliori del calcio regionale. Un allenatore bravo sul campo ma anche o sopratutto nella gestione degli uomini. Coerente con le sue idee e leale. Ha vinto negli allievi, ha salvato miracolosamente lo Stella, ha ottenuto una clamorosa promozione col Monteceneri.
E ora ha messo le mani sulla Coppa Ticino. Il giusto premio per i suoi ragazzi come ha sottolineato lui. Il giusto premio per un tecnico di valore che ci si augura possa proseguire verso nuovi traguardi a Cadempino. Quel titolo di Seconda sfuggito in questo 2026 ma sempre nel mirino. E soprattutto “lo Zurigo al primo turno di coppa Svizzera”.
Perché lui lo sapeva già prima di giocare al Riva IV che dopo aver perso il campionato si sarebbe preso la Coppa.
da redazione | Giu 1, 2026 | Calcio, Editoriali, Super league
Di Omar Gargantini
A quanto pare l’AIL Arena ai luganesi piace. E anche parecchio. Ma non è certo una sorpresa. Anzi: il CEO bianconero Martin Blaser l’aveva presentato come un gioiello, uno stadio boutique da lasciare a bocca aperta. E non aveva per nulla bluffato o esagerato. La nuova casa dell’FCL è davvero bella da morire ed ha quella dimensione giusta da farne un catino anche con 4-5mila spettatori.
La speranza, a questo punto, è però che chi ha preso d’assalto il weekend delle porte aperte si senta stimolato anche a fare l’abbonamento. 2500 o poco meno sono davvero pochi per quanto già parecchi di più rispetto all’annata precedente nel vecchio Cornaredo.
Aggiungerne un migliaio da qui a inizio Super League è un obiettivo ambizioso ma in fondo anche realistico. Starebbe a significare che per davvero i tifosi hanno capito e apprezzato gli enormi sforzi della proprietà anche nell’abbellimento dello stadio. Investimenti milionari da Chicago per rendere meraviglioso ciò che già era bello di suo nel progetto originale. Ora, appunto, serve una risposta concreta da parte della gente per invogliare Joe Mansueto a fare uno sforzo in più sul mercato.
E costruire un Lugano ancora più forte. Che dopo tanti piazzamenti possa finalmente vincere il titolo. Insomma: giusto “pretendere”, ma adesso è arrivato anche il momento di dare. Alibi non ce ne sono più
da redazione | Mag 25, 2026 | Calcio, Editoriali, Super league
Di Omar Gargantini
Il San Gallo ha vinto la Coppa, adesso la stagione è davvero finita. Tra un mesetto scarso inizierà la preparazione, passato e futuro insomma si intrecciano in un tutt’uno, col mercato grande protagonista. A Lugano a fronte di 4 uscite formalizzate con mancati rinnovi, hanno già fatto eco due innesti. Giovani, di prospettiva, sulla carta interessantissimi. Moncada e Castro per Bottani e Mahou: per ritrovare sugli esterni offensivi quella fantasia, quello slancio, quella classe, che a Lugano manca ormai dai tempi di Aliseda. Mosse appena annunciate ed evidentemente nei radar bianconeri da un bel po’. Bene così.
Il difficile però arriva adesso: bisogna farsi trovare pronti se e quando – come si sussurra – gli scontenti troveranno una nuova sistemazione: Saipi, Bislimi, Papadopoulos e Zanotti non per forza in ordine di importanza. Per acquistare si deve prima vendere e qui sta appunto l’inghippo perché parliamo di almeno 3 titolar(issim)i che non nascondono un certo mal di pancia, che cercano nuove sfide ma che ancora non si sa quando lasceranno il Ticino. E che fino alla partenza è verosimile che non abbiano (più) la fame e la motivazione migliori.
Serviranno sostituti pronti e non scommesse, gente possibilmente che già conosce il nostro campionato: se si vuole essere protagonisti anche in Europa. Attendiamo con curiosità le mosse del DS Sebastian Pelzer. Sarà lui il protagonista di queste settimane. Per costruire un Lugano ancora più forte.
da redazione | Mag 18, 2026 | Calcio, Calcio femminile
Unica squadra del Team Ticino Femminile in campo nel weekend di metà mese, la U18 torna da Yverdon con una battuta d’arresto di misura.
Presso lo «Stade Municipal» di Yverdon-les-Bains, la sfida in programma va in onda in una giornata nuvolosa e fredda. Le ragazze locali, di verde vestite, partono forte e sono brave a cambiare di modulo, passando dal 3-5-2 in fase offensiva al 4-2-3-1 in fase difensiva. Le ospiti riescono a contrastarle e a tenere la partita in equilibrio. A due minuti dalla fine del primo tempo, a causa di un colpo subito dal nostro difensore centrale (situazione di gioco), si resta in inferiorità numerica per qualche istante e su una palla persa a metà campo le vodesi ripartono in contropiede e trovano la rete del vantaggio. Nella ripresa, le ticinesi entrano determinate a recuperare il risultato, creano buone occasioni e al settantaduesimo pareggiano i conti. Esse continuano a giocare e a cercare il punto del vantaggio, ma non la trovano. Subiscono così il gol del due a uno su una bella azione che culmina con un tiro che si insacca all’incrocio dei pali.
da redazione | Mag 11, 2026 | Calcio, Editoriali, Super league
A cura di Omar Gargantini
E meno male che il Basilea è davvero scoppiato, per cui il quarto posto ora è ufficiale. Non era mai successo nella storia della Super League che renani e YB rimanessero contemporaneamente fuori dall’Europa. Qualcuno godrà delle disgrazie altrui, il ranking UEFA che condiziona presenze e difficoltà nelle Coppe forse un po’ meno.
Ma questo lo scopriremo da luglio in avanti. Prima c’è un campionato da chiudere e il Lugano dovrà faticare fino all’ultimo istante per conquistare la Conference. Come facilmente ipotizzabile il Sion ha passeggiato contro le riserve del Thun (regalarsi una vacanza a a Ibiza nel bel mezzo del torneo suona un po’ irrispettoso verso chi ha ancora degli obiettivi, ma chiudiamo qui la polemica…) ed è a -2 dai bianconeri proprio alla vigilia dello sconto diretto in Vallese.
Giovedì potrebbe decidersi tutto, ma potrebbe anche capitare di ritrovarsi a poi dover speculare su una vittoria del San Gallo in finale di Coppa. E non sarebbe il massimo. Destino se del caso crudele per un Lugano che anche ieri ha fatto la prestazione ma si è fermato lì. Complice anche le strampalate decisioni dell’arbitro Dudic che imboccato dal VAR ha condizionato il match. Non è la prima volta che gli arbitri fischiano contro il Lugano. Ma sia ben chiaro: è incapacità, non certo malafede. Ma non è una gran consolazione.
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